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Desperate Housewives (settima stagione)

lista di episodi della settima stagione

1leftarrow blue.svgVoce principale: Desperate Housewives.

Indice

Desperate Housewives, settima stagione.

Episodio 1, Le brutte notizie viaggiano velociModifica

FrasiModifica

  • Le cattive notizie viaggiano in fretta e quando arrivano dobbiamo trovare il modo di affrontarle. Se i nostri mariti ci dicono di essere andati avanti, cerchiamo nuovi progetti per distrarci. Se le bollette iniziano ad accumularsi, troviamo il modo di guadagnare soldi in più. Se ci confidano un segreto troppo terribile da condividere, impariamo a tenercelo per noi. Ma dobbiamo ricordarci che le cattive notizie che ci arrivano a volte sono buone notizie sotto mentite spoglie. (Mary Alice)
  • Bambino numero cinque: una squadra di basket che è stata generata da me! Sono ufficialmente stanca! (Lynette)

Episodio 2, Incurabili doloriModifica

FrasiModifica

  • Era passato molto temppo da quando Bree Van De Kamp era stata una bambina. Però ricordava ancora tutto quello che le era stato detto a proposito del sesso. Sua nonnna l'aveva informata che per la donna era un fardello, il pastore l'aveva avvertita che era peccato, la professoressa le aveva insegnato che era dannosa per la salute. Sì, tutti avevano detto a Bree che gli stimoli sessuali erano pericolosi, ma nessuno le aveva mai detto come liberarsene. Sì quando Bree era una bambina le era stato insegnato che gli impulsi sessuali sono pericolosi, per sua sfortuna stava per imparare che sono impulsi pericolosi... per tutti. (Mary Alice)
  • I dottori e le infermiere del Fairview Hospital sono esperti nel guarire: sistemano le ossa, medicano le ferite e curano le malattie. Purtroppo una cosa che non possono curare è il senso di colpa. (Mary Alice)
  • Ci sono dolori che non possono essere curati in ospedale, quindi le persone che ne soffrono fanno il possibile per curarsi da soli. C'è chi cura l'angoscia della solitudine cercando nuovi amici, c'è chi mette a tacere il senso di colpa con una trasfusione di contanti, e c'è chi allevia un ardente desiderio con piccoli atti di gentilezza. Ma purtroppo, ci sarà sempre chi non potrà guarire, perché è cosciente che c'è altro dolore che lo aspetta. (Mary Alice)

DialoghiModifica

  • Gabrielle: Grazie di essere venute, mi sento fortunata ad avere delle amiche tanto... Ma che diavolo vi è preso, si può sapere?! Prima fate fuori mia suocera, e adesso passate a mia figlia?! Volete uccidere tutte le Juanita Solis del pianeta?!
    Bree: Ammetto che è una terribile coincidenza.
    Gabrielle: State peggiorando, sapete, questa stavolta era in pieno giorno!
    Bree: Mi dispiace, ma è sbucata fuori dal nulla...
    Gabrielle: L'hai vista bene mia figlia, non può sbucare fuori dal nulla!
    Bree:[Sospira]
    Andrew: Ehm... a proposito, vorrei solo precisare quanto apprezzerei se non dicessi a Carlos che ho investito sua madre.
    Gabrielle: Questo te lo concedo, non mi era simpatica, però per il resto della mia famiglia... Sterzate d'ora in poi! [sbatte la porta]
  • Andrew: Ma perché continua a capitare?
    Bree: Non ne ho idea... Perché Dio ci sta punendo, forse.
    Andrew: Oppure, perché Dio sta Punendo i Solis e noi stiamo... Lavorando per lui.
  • Bree: Oh... mi sento malissimo, non avrei mai dovuto trafficare con l'auto-radio.
    Andrew: Auto-radio? Mamma, ti ho visto bene da dov'ero, guardavi il sedere di Keith!
    Bree:(ride) è semplicemente ridicolo!!
    Andrew: Guardavi il suo fondo schiena come se pregustassi una succosa bistecca!!
    Bree: Bada a come parli, non sei in un locale per omosessuali, ti ho appena detto che sintonizzavo l'auto-radio!
    Andrew: OK, bene, allora visto che parliamo di auto-radio, lo sai che quel particolare modello sia un po' troppo giovane, per te?! [Conversazione avventa in ospedale e in separata sede dagli altri, cioè Karen e Lynette, quando Bree investe Juanita]
  • Susan: Ciao, stavo finendo la mia prima sessione!
    Maxine: Lo so, ti stavo guardando.
    Susan: Ah, sì...e cosa ne dici?
    Maxine: Era come... Vederti in sogno... E lo sai perché? Mi sono addormentata! Oh, siediti cocca, è il caso che ti dia qualche piccola dritta! [accende l'aspirapolvere] Allora, vedi come mi sto muovendo? Oh, Oooh, e non devi sottovalutare il piumino...
    Susan: Sì, sì, d'accordo, o-ok, ho capito.
    Maxine: Oh, e guarda cosa abbiamo qui! Delle macchioline [e pulisce il tavolo con il seno]
    Susan: Ah! Noi ci mangiamo su quel tavolo!
    Maxine: Ho reso abbastanza bene l'idea?! Noi vendiamo fantasie, qui..Devi, devi lasciarti andare, capisci.
    Susan: Io vorrei farlo, solo che... Non riesco a smettere di pensare a tutti quegli uomini che.. guardano me!
    Maxine: Esattamente, guardano te! Scelgono do spendere i loro sudatissimi dollari per vedere la "donna perfetta"! Tu, mia cara Susan hai un grandissimo potenziale qui! Allora, che cos'è una briciola, quella che vedo la sulla moquette?!
    Susan:(sospira e accende l'aspirapolvere, e ci riesce)
    Maxine: Benissimo, brava la mia ragazza!
    Susan:[Ride] Ooooh!
  • [Renee litiga al telefono con Doug, il marito da cui sta divorziando]
    Renee: Doug, se i tuoi avvocati non rivedono le richieste io pretenderò la metà di tutto e tutto include le tette rifatte della tua fidanzata... le hai pagate con il conto in comune quindi tecnicamente uno di quei palloni è mio... Non lo so, magari lo butto in piscina e lo uso come galleggiante!
    [Lynette fa notare la presenza della figlia] Lynette: Ehm, Renee...
    Renee: Oh, presto comincerà ad uscire con i ragazzi, è ora che impari tutto quello che riguarda gli uomini. Dimmi tesoro, che cosa ti ha insegnato la zia Renee sul matrimonio?
    Penny: Mai accordi prematrimoniali!
  • Lee: Vedo che hai lasciato morire le piante di pomodori, come a nostra storia più o meno...
    Bob: Capita quando coltivi pomodori piagnucolosi e bisognosi.
    Karen: Ragazzi, ragazzi, è passato un mese! Non potete baciarvi le chiappe a vicenda e fare pace?! [Bree, Lee e Bob si guardano perplessi]...Non fanno così? [Riferendosi agli omosessuali quando sono in intimità]
  • [Tom è appena stato dal medico]
    Tom: È il caso che tu ti sieda.
    Lynette: Tom, mi stai spaventando, di che si tratta?
    Tom: Ha detto che ho una depressione post-partum.
    Lynette: Ripeti?
    Tom: Lo so che suona strano ma è un problema riconosciuto nei padri che hanno la mia età. Ho tutti i sintomi più classici: mal di testa, sbalzi di umore, affaticamento.
    Lynette: Incredibile! E dimmi, ti ha anche detto che hai un'infiammazione quando ti ha controllato lì sotto?
    Tom: Che ne dici di vedere i fatti prima di prendermi in giro? [le porge un depliant]
    Lynette: "Uomini e post-partum: il seme amaro". Mh... non la bevo. Fammi vedere una smagliatura, un capezzolo screpolato e poi parliamo di post-partum!
  • Karen: Dov'è quello spogliarellista che hai assunto per ristrutturarti la casa?
    Bree: Se intendi il mio restauratore, si chiama Keith e ho dovuto mandarlo via.
    Karen: Perché? L'hai beccato che grattugiava il formaggio con gli addominali?
    Bree: Non era opportuno che restasse.
    Karen: Dev'essere stato brutto cacciare quel miracolo a torso nudo dal tuo giardino. Mi ha fatto venire la tachicardia mentre passeggiavo!
    Bree: Vuoi dire che alla tua età hai ancora degli stimoli?
    Karen: Non sono morta, Bree! Sì, mi piace il mio letto morbido, le mie pappette, ma anche gli uomini mi piacciono!
    Bree: Certo, certo... era una curiosità. Chissà forse speravo...
    Karen: Speravi cosa?
    Bree: Che un giorno tutto questo sarebbe finito.
    Karen: Aaah, ecco perché hai licenziato Keith.
    Bree: Non posso averlo intrno, è troppo conturbante. E non intendo affatto rendermi ridicola.
    Karen: Perché dovresti, scusa?
    Bree: Va bene, allora ti faccio un riassunto: il mio matrimonio è finito sei giorni fa, Keith ha quindici anni meno di me. Parliamo degli uomini che ho amato? Due morti e uno sulla sedia a rotelle.
    Karen: Bree, non posso dirti come vivere la tua vita, ma quello che so è che non vivere la tua vita non è la risposta.
    Bree: Non sono mai stata molto brava a correre rischi.
    Karen: E allora diventalo perché poi una volta che si sono trasformati in rimpianti è troppo tardi!

Episodio 3, La ricerca della felicitàModifica

FrasiModifica

  • La felicità è una cosa che vogliamo tutti, c'è chi è sicuro che la troverà una volta tornato a casa, c'è chi pensa che la troverà facendo nuove amicizie, c'è chi spera di trovarla una volta sconfitta la concorrenza. Poi c'è chi smette di cercare la felicità perché un giorno alza lo sguardo e scopre che è sempre stata lì, davanti ai suoi occhi. (Mary Alice)
  • Tu conosci le regole, Strauss: non si deve mai e poi mai interrompere uno show. (Maxine)

DialoghiModifica

  • Lynette: Tom il secchione del college può finalmente farsi una canna ed essere fico?
    Tom: Io ero più che fico al college. Se non fumavo era perché avevo fatto giuramento di astinenza con il Dungeons & Dragons Club.
  • Gabrielle: Juanita, tu lo sai quanto bene ti voglio?
    Juanita: Fino alla luna e il ritorno.
  • Renee: Sai che penso? Penso che questa sia opera di una donna molto sola e disperata.
    Bree: Hai tralasciato intraprendente!
    Renee: Nessuno ruba un uomo dal mio letto, e sai che c'è? Sono alla ricerca di un nuovo hobby e metterti al tappeto è una delle opzioni.
    Bree: Credo che dovresti occuparti del tuo hobby preferito, quello di toglierti le mutandine.

Episodio 5, Scelte pericoloseModifica

FrasiModifica

  • Dimmi che vuoi accoltellarmi, ti prego. (Bree) [a Keith, che vuole avere l'ennesimo rapporto sessuale mentre è sotto la doccia]
  • Si, certo, poi come è finita però? Ha trovato un'altra e sene è andato. (Lynette) [alla suocera che si vantava di essere stata la moglie perfetta dopo una discussione sul fatto che le donne dovessero sempre servire gli uomini]
  • La mia dote era la bellezza naturale. Sì, Susan è un'artista, Lynette una donna d'affari, Bree la perfetta casalinga, io invece ero quella bella. Ora invece sono quella plastificata! (Gabrielle)
  • Giù gli artigli dal mio Versace! (Gabrielle)

DialoghiModifica

  • Gabrielle: Qualcuno è stato con Keith ieri notte...
    Lynette: Non dirmi che il postino ha bussato più di tre volte...
    Bree: Non è divertente. Per sei ore abbiamo fatto sesso. Mi sento come una galleria dell'autostrada!
    Gabrielle: Non gli puoi dire che hai bisogno di una pausa?
    Bree: Ma è così giovane. Se io non mi rotolo nel fieno con lui penserà che sono vecchia.
    Lynette: E lo chiami "rotolarvi nel fieno"? Siete andati oltre mi pare...
    Bree: Ouh, devo riuscire a fermarlo prima che questa camminata alla John Wayne diventi permanente.
  • Gabrielle: Non sono abituata a scusarmi ma... ecco dei cioccolatini.
    Renee: Non tocco carboidrati dal 1985, ma grazie.

Episodio 6, PaureModifica

FrasiModifica

  • Arriva sempre il momento in cui tutti dobbiamo scoprire di che cosa abbiamo paura. Alcuni temono "lei potrebbe non perdonarmi mai". Alcuni si preoccupano "lei potrebbe scoprire la verità". Altri si domandano "lui potrebbe mandarmi via?". Sì, il mondo è un posto che fa paura e fa ancora più paura se dobbiamo affrontarlo da soli. (Mary Alice)

DialoghiModifica

  • Terapeuta: Era consapevole che un giorno sarebbe uscito di prigione?
    Beth: Non proprio.
    Terapeuta: Intendeva sposare un uomo con cui non avrebbe mai convissuto?
    Beth: Volevo solo qualcuno che si prendesse cura di me. Non ero interessata a tutta quell'altra... roba.
    Terapeuta: Roba? Intende il sesso?
    [Beth Annuisce]
    Terapeuta: Non le piace il sesso?
    Beth: Non glielo so dire esattamente... Sono vergine.
    Paul: Oh, per favore!
    Beth: È vero!
    Paul: Tu hai trent'anni!
    Beth: Mi stavo solo conservando per il matrimonio.
    Paul: Ottime notizie! Tu sei sposata! Togli il coperchio dalla biscottiera!
    Beth: Smettila di parlare in quel modo!
    Paul: Dammi un biscotto e lo farò!
  • [Susan a Paul Young mostrandogli il martello che Mike voleva usare per ammazzarlo] Vedi, questo? Questo, è quello che ho dovuto togliergli di mano per evitare che un paramedico lo togliesse dal tuo cranio. Permettimi una dimostrazione. [appoggia un muffin sul tavolo] Questo sei tu. [Da una martellata al muffin] Questo sei tu se lo dici a qualcuno e Mike lo viene a sapere. [...] Non dimenticare, 60 giorni. Oh, e gustati i muffin all'uvetta. spero che quella sia uvetta. Ah, non lo so, purtroppo ho i topi in casa! (Susan)

Episodio 7, UmiliazioniModifica

FrasiModifica

  • Umiliazione, non sempre è qualcosa che possiamo evitare. A volte abbiamo mogli che insultano la nostra virilità, a volte accettiamo lavori che non fanno che degradarci, a volte abbiamo fidanzati che ci fanno sentire vecchie. Sì, ci sono infinite forme di umiliazione nella vita ma il modo più sicuro di riconquistare la dignità è ottenere quello che tanto aspettiamo. (Mary Alice)

Episodio 8, OpportunitàModifica

FrasiModifica

  • Ho beccato delle schegge di bomba in Corea, a un pela dal diventare una signora! (Roy)
  • Solo perché una cosa è legale non la rende giusta. (Bob)
  • Una volta all'anno ci ricordiamo di fermarci a considerare la nostra fortuna. Ringraziamo per gli amici che riescono a capirci, per gli amanti che ci rendono felici, per i figli che fanno quello che chiediamo loro. Sì, dobbiamo essere sempre grati per quello che ci viene concesso anche se è solamente un'opportunità. (Mary Alice)

DialoghiModifica

  • Susan: Ciao Renee, felice, felice ringraziamento.
    Renee: Ok, tu vivi in un appartamento, abbassiamo un po' i toni. Ciao MJ.
    Susan: Che cosa si dice alla signora Perry?
    MJ: Che deve farsi curare?
    Susan: [Sussurrando] Questo è quello che diciamo di lei ma a lei che dici?
    MJ: Grazie per averci invitato.
    Renee: Molto carino.
    MJ: Che cos'è questa riga?
    Renee: Niente bambini oltre quel punto. La mamma può portarti da mangiare fuori.
    Susan: Ma scherzi, un tavolo per bambini sul vialetto?
    Renee: I poliziotti me l'hanno fatto togliere dalla strada!

Episodio 10, Rivolta di quartiereModifica

FrasiModifica

  • Stava per spuntare l'alba su Wisteria Lane. Non si sentivano più le urla di panico della folla spaventata o gli slogan di protesta dei dimostranti o le grida di aiuto dei feriti. C'erano solo i passi di un uomo che finalmente aveva punito chi lo aveva tradito. Quel silenzio era stato rotto da un suono che i vicini avrebbero descritto come un colpo di pistola. Ma Paul sapeva che era il suono della vendetta. (Mary Alice)

Episodio 12, SolitudineModifica

FrasiModifica

  • Passiamo davanti a queste persone tutti i giorni ma non le guardiamo mai, non vogliamo vedere la tristezza nelle loro espressioni, la brama d'affetto nei loro cuori, la solitudine nei loro occhi. Ma ci sono momenti in cui dovremmo fermarci a guardare queste persone sole perché, be' se le guardassimo da vicino forse potremmo riconoscerle. (Mary Alice)
  • E chi è stato, il Papa? (Gabrielle) [riferendosi ai fiori mandati a Bree dopo che aveva invitato Beth Young a una serata tra amiche]

DialoghiModifica

  • Bree: Salve reverendo, magnifico sermone oggi.
    Reverendo: Grazie Bree. Hai un momento? Devo parlarti di una certa cosa.
    Bree: Certo.
    Reverendo: Una nostra parrocchiana ha una crisi personale. Ha un disperato bisogno di un'amica, qualcuno con cui parlare...
    Bree: E lei ha pensato a me? Sono lusingata.
    Reverendo: Non ti dispiace tendere la mano a una pecorella smarrita? Sei la generosità fatta persona.
    Bree: La smetta, sono felice di aiutarla.
    [Con un cenno del capo il reverendo indica Beth Young]
    Bree: Se si riferisce a Beth Young preferirei rasarmi la testa e unirmi agli Hare Krishna!
    Reverendo: Bree!
    Bree: Mi dispiace, ma è sposata con il pazzo più svitato di Fairview. Voleva distruggere il nostro quartiere e lei non ha fatto nulla per fermarlo.
    Reverendo: Tuttavia la cosa cristiana da fare è consolarla. Dopotutto "Chi è senza peccato scagli la prima pietra". Giovanni capitolo otto, verso sette.[1]
    Bree: Le rispondo con "Il giusto godrà nel vedere la vendetta e laverà i piedi nel sangue degli empi". Salmo cinquantotto, verso undici.
    Reverendo: "Ma se voi non perdonate gli altri, neppure il padre vostro perdonerà le vostre colpe". Matteo capitolo sei, verso quindici.[2]
    Bree: "Contro chi non osserverà la legge del tuo Dio si punisca con la morte o una pena corporale". Esdra capitolo sette, verso ventisei.
    Reverendo: "Bree Van de Kamp fa il diavolo a quattro con il suo ragazzo". Chintia Thomas fila cinque, posto sette.
    Bree: Bene, andrò a parlarle. Ma quello che fa è un ricatto spirituale!
    Reverendo: Sono un uomo di Dio, Bree. Faccio quel che occorre per raggiungere il mio scopo.

Episodio 13, RimpiantiModifica

FrasiModifica

  • Il mondo è pieno di persone che commettono azioni orribili, perché agiscono così? Alcuni mentono per paura di perdere quello che amano; alcuni sono aggressivi perché temono il futuro; alcuni innalzano muri perché hanno dei rimpianti. Sì, ognuno ha un motivo per le cattive azioni che commette e una volta che l'abbiamo scoperto allora possiamo provare a fermarli. (Mary Alice)

Episodio 14, Ombre del passatoModifica

FrasiModifica

  • Noi pensiamo di essercelo lasciato alle spalle, ma il passato trova sempre il modo di raggiungerci. Anche se vogliamo allontanarcene, siamo costretti ad affrontare il nostro passato e tutti i segreti che nasconde devono venire alla luce. Solo dopo, se saremo forti, saremo capaci di andare avanti. Sì, tutti noi abbiamo bisogno di lasciarci dietro il passato e andare verso il futuro e, se saremo fortunati, qualcuno ci aiuterà a raggiungerlo. (Mary Alice)
  • È troppo confidenziale: prima regola della terapia. In realtà la prima regola è: niente vino, ma le farò cambiare idea. (Gabrielle)

Episodio 15, Andare viaModifica

FrasiModifica

  • Andare via non è mai facile ma arriva il momento in cui dobbiamo andare avanti in modo da lasciare la nostra infanzia alle spalle; in modo da lasciare andare il passato; in modo da essere un bravo genitore. Sì, andare via non è mai facile soprattutto per quelli che non hanno altro posto dove andare. (Mary Alice)

Episodio 16, Il senso della vitaModifica

FrasiModifica

  • Le nostre viti sono brevi ecco perché è importante dar loro un senso. Lo troviamo nel sorriso di nostra figlia, nel calore dei nostri amici o nel conferto della nostra fede. Poi c'è chi da un senso alla propria vita compiendo un sacrificio estremo. (Mary Alice)

Episodio 17, CambiamentiModifica

FrasiModifica

  • Arriva il momento in cui le nostre vite cambiano per sempre: Il momento in cui ammettiamo le nostre debolezze; il momento in cui ci mostriamo all'altezza di una sfida; il momento in cui accettiamo un sacrificio... o lo facciamo lasciando andare qualcuno che amiamo. E a volte, il cambiamento nelle nostre vite è la risposta alle nostre preghiere. (Mary Alice)

Episodio 18, Una serie fortunataModifica

FrasiModifica

  • Sì, quando commettiamo degli errori dobbiamo chiedere scusa e poi dobbiamo andare avanti. Dobbiamo cercare di accettare i cambiamenti nella nostra vita, decidere di fidarci di un vecchio nemico, imparare a smettere di combattere le battaglie dei nostri figli. Ma a volte, il dolore che causiamo è talmente grande che non possiamo più andare avanti. (Mary Alice)

Episodio 20, Buone azioniModifica

FrasiModifica

  • Le buone azioni si possono compiere per motivi diversi, ma a volte le buone azioni hanno cattive conseguenze. Correggere lo sbaglio di una collega può far nascere del risentimento; aprire la propria casa a un'amica può rovinare un'amicizia; cercare di riavvicinarsi a una moglie può farla allontanare ancora di più. Ecco perché c'è un vecchio modo di dire su chi aiuta le persone: nessuna buona azione resta impunita. (Mary Alice)

Episodio 22, Difesa personaleModifica

FrasiModifica

  • Sentirsi sicuri è qualcosa che tutti noi cerchiamo, che sia conoscere i nostri desideri, tenere sotto controllo le nostre paure, o trovare la forza di fare la cosa giusta. Ma il rischio del sentirsi sicuri è che potrebbe rivelarsi falso. (Mary Alice)

Episodio 23, Serata da ricordareModifica

FrasiModifica

  • Sono tante le cose che fanno riavvicinare gli amici: ridere insieme per un incidente imbarazzante, consolarsi a vicenda nei momenti di bisogno, trovare la forza di perdonare. Ma la cosa che più fa riavvicinare gli amici è condividere un segreto che può cambiare ogni cosa. (Mary Alice)

NoteModifica

  1. Cfr. Gesù: «Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei».
  2. Cfr. Discorso della Montagna: «Ma se voi non perdonerete agli uomini, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe».

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