David Prowse

attore, culturista e sollevatore britannico

David Prowse (1935 – 2020), attore, culturista e sollevatore britannico.

David Prowse nel 2007

Citazioni di David ProwseModifica

Da L'intervista a David Prowse di "Lost" del 2009

Intervista di Joel Eisenberg, Ichi.pro.it, gennaio 2019.

  • Ho avuto molti problemi fisici nel corso degli anni, dai fianchi artritici alle malattie del sangue fino a chissà cosa. Ma non ho mai lasciato che mi abbattesse. Non ho mai permesso che mi impedisse di fare qualcosa. Solo se sto morendo in ospedale. Se non sto morendo, sarò con te.
  • In Inghilterra abbiamo questa cosa chiamata "codice" che ogni bambino in Gran Bretagna impara, e consiste fondamentalmente di quattro frasi: in primo luogo, "Trova un posto sicuro da attraversare, poi fermati". La seconda frase dice: "Stai vicino al marciapiede, non si dui esso, o allontanati dal borde del marciapiede". E poi il terzo dice: "Guarda tutto intorno per vedere se c'è traffico e se il traffico sta arrivando, lascialo passare". E infine: "Se non c'è traffico in arrivo, attraversa la strada, ma guarda e ascolta mentre attraversi". E ogni bambino in Gran Bretagna lo impara. Lo imparano prima di tutto dai loro genitori. Lo imparano all'asilo. La polizia entra nelle scuole per far rispettare la campagna per la sicurezza stradale, e si assicura che tutti gli insegnanti stiano insegnando le lezioni e che più ne ha più ne metta.
  • Nell'anno 2000, ho ricevuto l'MBE dalla Regina per i servizi per la sicurezza stradale e la beneficenza, il che è piuttosto carino. È fantastico avere quel riconoscimento. Sono molto orgoglioso della carriera di Green Cross, che potrebbe essere la cosa migliore che abbia mai fatto. E sono anche eternamente grato a Star Wars. E a un certo punto, non appena il governo avesse saputo che ero il cattivo malvagio di Star Wars, mi avrebbero licenziato, perché pensavano che la mia immagine di cattivo malvagio avrebbe avuto un effetto dannoso su questo buono-buono uomo del codice della Croce Verde. [...] Ma è successo esattamente il contrario. E tutti i bambini sapevano che il Code Man della Croce Verde era davvero Darth Vader, ovviamente tutti i bambini adoravano Darth Vader. Ed è stato Darth Vader a parlare con loro della sicurezza stradale. E questo è stato uno dei successi della campagna.
  • Penso che il successo sia solo essere felice con te stesso ed essere felice con tutto e in tutto ciò che fai.
  • Il successo non significa necessariamente successo finanziario o ricompense monetarie. Il successo è solo essere felice di dove sei.
  • A condizione che tu abbia l'attitudine e la capacità mentale per lavorare sodo in qualcosa che stai per fare, puoi farlo. Sii solo positivo al riguardo e lavora verso quel fine.

Da Darth Vader e i brutti piedi: intervista a David Prowse

Sonocoseserie.it, 26 luglio 2013.

  • Star Wars è stata tutta la mia carriera. Tutta la mia vita gira intorno a Star Wars.
  • Sono entrato in Mister Universo quando pesavo circa 240 libbre, che dovrebbero essere un centinaio di chili circa. Avevo veramente un gran bel fisico all'epoca. Alla fine il giudice capo è venuto e mi ha detto: "Tu non vincerai mai e poi mai questa gara", al che ho chiesto, "perché no? Sono uno dei concorrenti più grossi che abbiate mai avuto". "Non ha niente a che vedere con il tuo fisico", mi ha risposto. "Hai dei brutti piedi e semplicemente non ci puoi fare niente".
  • [Sul ruolo del Green Cross Code Man] È il miglior ruolo che io abbia mai avuto, il miglior lavoro in assoluto. Nel '66 il mio agente mi disse che suo marito lavorava al Central Office of Information britannico e che avevano ricevuto l'incarico dal ministero dei trasporti di mettere in piedi una campagna per l'educazione all'attraveramento sicuro dei bambini. All'epoca le strade inglesi facevano quarantamila vittime tra bambini feriti o uccisi. Siccome i dati erano così enormi, il governo aveva deciso di fare qualcosa e così vollero come protagonista degli spot un personaggio tipo Superman. Ovviamente il mio fisico era imponente e andavo proprio bene. Così mi chiesero se volessi interpretare il ruolo per questa campagna e io accettai. Producemmo 3 spot pubblicitari all'anno per cinque anni, 15 spot in tutto. Quello che poi accadde fu che il dipartimento dei trasporti disse: "Vorremmo che tu andassi in giro per le scuole a parlare con i bambini" e io "Ma certo!". Così dal '76 al '80 producemmo gli spot televisivi, ma per l'intero periodo dal '76 al '90 non feci altro che andare di scuola in scuola. Ed ero perfetto perché avevo quarant'anni esattamente come il personaggio Green Cross Code Man.
  • [Sul ruolo di Dart Fener] Non mi sono mai dispiaciuto per il fatto che abbiano ridoppiato la mia voce. L'unica cosa fu che io pensavo che avrei ridoppiato la mia voce, ma in America si resero conto che sarebbe stato troppo costoso farmi spostare dall'Inghilterra solo per questo e così presero James Earl Jones, che fu una scelta fantastica secondo me. La scena dove viene scoperto il volto di Darth Vader invece andò così perché Alec Guiness, che era molto amico di George Lucas, aveva un amico Michael Sebastian Shaw, che aveva bisogno di lavorare perché era rimasto fermo per molto tempo e penso si trovasse in gravi difficoltà economiche. Così Shaw chiese a Guiness di verificare con Lucas se ci fosse la possibilità di una parte nel film. Alec Guiness ne parlò con Lucas e lui gli rispose che l'unica parte disponibile era la scena della morte di Darth Vader dove viene svelato il suo volto. Ma tutto questo fu fatto senza che mi fosse detto, così ora tutti vogliono sapere perché fu fatta questa scelta e quale terribile cosa ci si nasconda dietro. Niente di terribile se non che non mi fu detto.

FilmografiaModifica

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