Conferenza di pace di Parigi (1919)

conferenza di pace al termine della prima guerra mondiale
I "quattro grandi" della Conferenza (da sinistra): LLoyd George, Orlando, Clemenceau, Wilson (27 maggio 1919)

Citazioni sulla conferenza di pace di Parigi del 1919.

  • Per provvedere alle condizioni di pace e al riordinamento dell'Europa [al termine della prima guerra mondiale] si riunì il 18 gennaio (stesso giorno della proclamazione a Versailles nel 1871 dell'impero tedesco) 1919 la Conferenza di Parigi, in cui furono rappresentati tutti gli stati vittoriosi (trentadue), ma la cui direzione fu assunta dai capi di governo dei quattro maggiori Stati[1] (i Big Four, come dicevano gli Anglosassoni), Wilson, LLoyd George, Clemenceau, Orlando. Si scatenò, com'era inevitabile, una ridda di tendenze e di appetiti contraddittori: nazionalismi esasperati l'uno contro l'altro e speranze messianiche di trasformazione universale lottarono e si mescolarono insieme. (Luigi Salvatorelli)

NoteModifica

  1. Stati Uniti d'America, Gran Bretagna, Francia e Italia.

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