Citazioni sulla coincidenza.

  • Accade talvolta che, mentre si legge, si sentono pronunziare, da persona che si trova nella stanza, precisamente le stesse parole sulle quali i nostri occhi si posano in quel punto della pagina. Spesso si tratta delle più semplici parole, e non facciamo più caso che d'una curiosa coincidenza tra fatti senza rapporto alcuno tra loro. V'è tuttavia qualcosa di preternaturale in questa che sembra come l'eco udibile di parole mute, quasiché ci sorprendessimo a ripetere con voce non nostra ciò che leggiamo, o che l'altra persona nella stanza pronunziasse per telepatia il nostro testo. Non ci sfugge il carattere strano di queste coincidenze, che per lo meno ci danno un piccolo brivido di sorpresa come la gherminella d'un prestigiatore che, ad esempio, ti fa ritrovare in tasca l'oggetto veduto un attimo prima sul tavolino. Altre volte la coincidenza è più profonda, e veramente ci fa trasalire. Havelock Ellis racconta nella sua Vita come, mentre assisteva la madre ammalata, s'era preso da leggere per la prima volta Peer Gynt di Ibsen; e proprio la mattina che leggeva la scena in cui Peer Gynt è al capezzale di mamma Aase morente, udì dal letto presso cui stava un suono di respiro penoso: quello della propria madre che entrava in agonia. [...] Quell'improvvisa rima tra due fatti in apparenza slegati, quella strana cadenza in cui essi combaciano e si fondono quasi, par suggerire un'identità segreta, alzare per un momento il velo d'un mondo metafisico di cui ordinariamente ignoriamo l'esistenza [...], perché ci sono momenti in cui effettivamente par che alle nostre parole, alle nostre azioni un'eco si risvegli nel grembo dell'invisibile mondo. (Mario Praz)
  • C'è un filo che lega cose apparentemente lontane. Alcuni lo chiamano coincidenza, ma è un filo invisibile... (Tre metri sopra il cielo)
  • Chi non crede nelle coincidenze le perde. (Alessandro Morandotti)
  • – È una coincidenza.
    – Tu odi le coincidenze.
    – Abbiamo fatto pace. (Dr. House - Medical Division)
  • In genere io credo alle coincidenze. Le coincidenze accadono tutti i giorni. Ma non è bene fidarsi soltanto di esse. (Elim Garak, Star Trek: Deep Space Nine)
  • In questo mondo non esistono coincidenze, esiste solo l'inevitabile. (xxxHOLiC)
  • La coincidenza non era una categoria di cui si fidasse molto. Avendo trascorso la vita a esplorare i collegamenti nascosti tra i diversi emblemi e le diverse ideologie, vedeva il mondo come una rete di storie e di eventi profondamente intrecciati tra loro. (Dan Brown)
  • La coincidenza non ha madre, Delia! La coincidenza è solo illusione. (V per Vendetta)
  • La vita è tutta fatta di coincidenze. (José Saramago)
  • Le coincidenze, a volte, sono i segnali misteriosi della vita, ai quali bisogna credere. (Romano Battaglia)
  • Le coincidenze sono il modo di Dio per rendersi anonimo.[1] (erroneamente attribuita ad Albert Einstein)
  • Le coincidenze sono le cicatrici del destino. Le coincidenze non esistono. (Carlos Ruiz Zafón)
  • Non esistono coincidenze. (I passi dell'amore - A Walk to Remember)
  • Se potessi, scriverei una gigantesca enciclopedia sulle parole 'fortuna' e 'coincidenza'. È con queste parole che si scrive il Linguaggio Universale. (Paulo Coelho)
  • – Signore, magari è una coincidenza.
    – Ora sei un detective ragazzo, non puoi più credere alle coincidenze, non ne hai il permesso. (Il cavaliere oscuro - Il ritorno)
  • Sono atterrito dalle coincidenze, spaventato dal modo in cui le cose si legano e si concatenano tra loro, dal modo in cui eventi remoti e senza rapporto apparente s'intrecciano, generando fatti altrimenti inspiegabili. (Tullio Avoledo)
  • Vuol dire che io, come Dio, non gioco ai dadi, e non credo nelle coincidenze. (V per Vendetta)
  1. Le prime attribuzioni note di questa citazione ad Albert Einstein risalgono al 2000, molti anni dopo la sua morte, e non vi è alcuna evidenza che la citazione sia stata ideata da lui.

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