Claudia Peroni

giornalista italiana

Claudia Peroni (1957 – vivente), giornalista, conduttrice televisiva e pilota di rally italiana.

Citazioni di Claudia PeroniModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • [«Come è iniziata la tua avventura nel mondo della televisione?»] È iniziata per amore di un pilota di rally [...] e per seguire lui mi sono inventata di sana pianta di essere giornalista e mi sono improvvisata intervistatrice [risata, ndr].[1]
  • Io ho sconfinato in un mondo di uomini e me ne rendo conto. Ho anche corso 10 anni nei rally come pilota, e chiaramente bisogna sempre vivere questo mondo da donna, secondo me. Non bisogna pensare di essere alla pari di un uomo. Ci sono delle cose per cui effettivamente un uomo è più adatto, perché per il rischio che uno affronta correndo, l'uomo è più portato a prenderlo al contrario della donna, quindi è più forte della donna. Ciò nonostante è stato difficile tenermi nel mondo del lavoro, perché c'è sempre un po' di rivalità con gli uomini e dico con gli uomini, non con i piloti.[1]
  • [Nel 2020, sulla Formula 1] Mancano tanto nel paddock di oggi i rapporti umani, negli anni 90 era più semplice, l'amicizia ci legava. Ricordo di tante serate passate con piloti e team manager a scherzare, l'atmosfera era diversa.[2]
  • Quando alla mia prima trasferta cercai di intervistare Ayrton Senna in griglia nonostante fosse sempre restio in quei momenti, Andrea De Adamich mi disse scherzando che quella poteva essere la mia prima e ultima apparizione [...].[2]
  • [«Qual è il messaggio più importante che cerchi di trasmettere a un giovane che rincorre il sogno di essere pilota?»] Non smetterò mai di dire il mio motto, "passione che trasmette passione". Perché è con la passione che si diventa determinanti, con la passione quella vera si trova la giusta concentrazione e anche il giusto feeling con la macchina. Naturalmente, serve anche un bel po' di umiltà per avere l'approccio giusto e capire quindi dove bisogna migliorarsi e dove bisogna invece osare un po' di più.[3]
  • [«C'è qualcosa che cambieresti nel mondo del motorsport di oggi e che rimpiangi dei "vecchi tempi"?»] A seconda della categoria, forse cambierei certi regolamenti; cercherei di dare meno spazio all'elettronica e più al lato umano... questo in parte già si sta facendo. Perché il bello dell'automobilismo è stato quello prima di tutto. Quindi, i veri talenti devono essere esaltati a prescindere dal mezzo che guidano e magari, invece, possono essere le piste che li esaltano. Magari c'è una pista più tecnica, in cui bisogna avere un pizzico di coraggio, di pelo sullo stomaco, può esaltare ed evidenziare il talento di un pilota.[3]
  • [Sulle "molestie" subìte nella Formula 1 degli anni Novanta] Era il 1995, due campioni della Formula 1 della Ferrari, due persone di livello, due ragazzi giovani ed educati. Io non ho mai dichiarato di essere stata molestata, era uno scherzo forse un po' esagerato. Io ero molto giovane come loro. Noi giornaliste sportive eravamo in prima linea in un mondo molto maschilista, fa un po' parte di sconfinare il mondo di uomini. Non ti dico di mettere in preventivo una molestia ma allora non c'era questa malizia. Oggi non capiterebbe mai più una cosa del genere [...]. Era un mondo diverso e la mia reazione è stata... oggi reagirei in maniera diversa, ero imbarazzata chiaro. [...] Mi hanno dato più di una paccata: mentre intervistato uno, l'altro mi dava uno schiaffetto, e mentre intervistavo l'altro sbirciava, non era fatto con malizia, erano altri tempi. [...] Un conto sono gesti da persone sconosciute e con una sorta di poco gusto nei confronti di una donna che sta facendo il suo lavoro. Nel mio caso i tempi, i modi, le persone erano completamente differenti. Io li conoscevo molto bene, erano abituati a scherzare. [...] Nel '95 ti posso garantire che non era facile stare nei box in mezzo a uomini, ma loro sdrammatizzavano, è goliardia non erano molestie.[4]

NoteModifica

  1. a b Dall'intervista di Gianfranco Gramola, Una bella trentina nei box della Formula Uno, intervisteromane.net, 18 giugno 2010.
  2. a b Dall'intervento a Speedy Woman - Ospite Claudia Peroni, LiveGP, 27 maggio 2020; citato in Anna Mangione, Claudia Peroni a 'Speedy Woman': "Quando nel paddock ci univa l'amicizia...", livegp.it, 30 maggio 2020.
  3. a b Da "La passione che trasmette passione", intervista a Claudia Peroni, giudice d'onore delle selezioni Gt Talent, gttalent.com, 31 agosto 2021.
  4. Dall'intervista di Eleonora Daniele a Storie italiane, Rai 1, 16 dicembre 2021; citato in Claudia Peroni: "Sbirciatine e pacche da piloti di Formula 1" / "Ma era goliardia", ilsussidiario.net.

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