Claude Bernard

fisiologo francese (1813-1878)

Claude Bernard (1813 – 1878), fisiologo francese.

Claude Bernard
  • Il corpo, nonostante abbia bisogno dell'ambiente che lo circonda, ne è tuttavia indipendente.[1]
  • Sono convinto che verrà un giorno in cui il fisiologo, il poeta e il filosofo parleranno la stessa lingua e si comprenderanno.[2]

Introduzione allo studio della medicina sperimentale

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  • Il vero spirito filosofico è quello che con le alte aspirazioni feconda la scienza e la spinge a ricercare verità ancora sconosciute.
  • L'osservatore deve essere il fotografo della natura, la sua osservazione deve rappresentare esattamente la natura. Bisogna osservare senza idee preconcette; lo spirito dell'osservatore deve essere passivo, cioè tacere; esso ascolta la natura e scrive sotto sua dettatura.[3]
  • La medicina sperimentale non è altro che un ragionamento per mezzo del quale si sottopongono le idee al controllo dei fatti.
  • La mente dell'uomo non può immaginare un effetto senza una causa, così che la vista di un fenomeno risveglia sempre un'idea di causa.
  • La natura del ragionamento scientifico è sempre la stessa, sia per le scienze che studiano gli esseri viventi sia per quelle che si occupano dei corpi bruti.
  • La vera scienza non sopprime nulla, ma cerca sempre e guarda in faccia senza scomporsi le cose che non comprende ancora.
  • Le idee preconcette sono necessarie e indispensabili: non si costruisce niente senza di esse, bisogna saperle soltanto abbandonare quando non hanno più ragione di essere.
  • Lo scienziato non ricerca per piacere di ricercare; egli cerca la verità per possederla e la possiede già nei limiti indicati dalla scienza nel suo stato attuale.
  • Uno degli ostacoli maggiori che l'uomo incontra lungo il cammino della conoscenza è rappresentato dalla tendenza delle acquisizioni umane a trasformarsi in sistemi.
  • Per il fisiologo sperimentatore non esistono spiritualismomaterialismo, essendo spirito e materia realtà inconoscibili. Il metodo sperimentale della scienza non è la ricerca delle cause prime, ma dei rapporti fra le cose e i fenomeni che ne derivano. Pertanto parole come «vita», «morte», «salute», «malattia», sono soltanto «espressioni letterarie» utili per rappresentare alla nostra mente l'apparenza di questi fenomeni.

Citazioni su Claude Bernard

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  • C. Bernard sottoponeva gli animali[4] a tutti i dolori, a tutte le sofferenze, a tutti gli strazi, a tutte le torture immaginabili ed inimmaginabili per appagare la sua, dobbiamo purtroppo dire, manìa sperimentalistica.
    Si racconta che sua moglie ne soffriva atrocemente ed alla morte di lui, essendo ella sopravvissuta, volle costruire un asilo per i cani abbandonati per rimediare. in parte almeno, alle sofferenze che suo marito aveva inflitte a questi animali nelle sue molteplici esperienze. (Gennaro Ciaburri)
  • In numerosi scritti questo insigne fisiologo, contro il quale si sono scagliati con inaudita violenza anzitutto i suoi connazionali antivivisezionisti, reclamando perfino la distruzione del suo busto a Parigi, raccolse importanti acquisizioni da lui fatte per la scienza; ma non vi è pagina delle sue opere nella quale non vi sia la descrizione di un esperimento di vivisezione.
    La sua patologia sperimentale, la sua fisiologia sperimentale, le sue lezioni sul calore animale, sulla glicogenesi, ed anzitutto il suo volume sulla fisiologia operatoria, possono classificarsi come la più imponente raccolta di esperimenti vivisezionisti. (Gennaro Ciaburri)
  1. Citato in AA.VV., Il libro della biologia, traduzione di Anna Fontebuoni, Gribaudo, 2022, p. 88. ISBN 9788858039595
  2. Citato in Édouard Schuré, I grandi iniziati. Rama, Krishna, Ermete, Mosè, Orfeo, Pitagora, Platone, Gesù. Breve storia segreta delle religioni (1889), traduzione di Nicoletta Rosati Bizzotto, Newton Compton, Roma, 2010, p. 23. ISBN 978-88-541-1906-2
  3. Citato in Dizionario delle citazioni, a cura di Italo Sordi, BUR, 1992. ISBN 88-17-14603-X
  4. Nel testo "gli animale".

Bibliografia

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  • Claude Bernard, Introduzione allo studio della medicina sperimentale, traduzione di Francesco Ghiretti, Feltrinelli, Milano, 1973.

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