Art Nouveau

movimento artistico-filosofico

Citazioni sull'Art Nouveau, movimento artistico noto in Italia anche come stile floreale, stile Liberty o arte nova.

  • In Francia il gallerista Bing, proprio nei primi anni novante, apre uno spazio all'insegna, forse la più felice fra tutte, dell'Art Nouveau. I tedeschi rispondono proponendo addirittura uno «stile della giovinezza» (Jugendstil). In Austria si parla di «ver sacrum», in Inghilterra viene agitata l'idea del «sempreverde», «evergreen». Nel nostro paese magari non dice molto l'etichetta, destinata a imporsi più di altre, che si richiama semplicemente al nome di una ditta inglese, Liberty (il nome però è colmo di consonanze favorevoli e nobilitanti); assai più indicativo, invece, il fatto che si parli, in alternativa, di florealismo,; e certo, i fiori possono anche decomporsi, ma, presi al culmine della loro parabola, offrono un esempio perfetto dell'ansia di vivere, e soprattutto di mostrare il meglio della vita stessa. (Renato Barilli)
  • Non di solo barocco è fatta Palermo. C'è anche una città modernista che tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento scelse l'art-nouveau per realizzare i teatri, le ville e i palazzi di una borghesia che voleva sentirsi all'altezza della vecchia aristocrazia cittadina. Per sensazioni ed immagini lontane, di quando ci sono venuto per la prima volta verso il 1930, spesso riesco a estrarre dal bellissimo caos che è Palermo una città essenzialmente liberty, quasi una piccola capitale dell'art-nouveau. (Leonardo Sciascia)
  • Per la prima volta dal tempo di Brunelleschi gli architetti europei si trovarono di fronte [nelle strutture in ferro di Victor Horta] uno stile del tutto nuovo. Non c'è da stupirsi che lo si denominasse Art nouveau. (Ernst Gombrich)
Fruit di Alfons Mucha (1892)
  • Al nome belga Art Nouveau corrisponde in Francia «Art Moderne», in Germania «Jugendstil», in Spagna «Modernismo», in Italia «Liberty», in Austria «Secession»; in Inghilterra, nulla. Fedele alle posizioni Arts and Crafts, la Gran Bretagna osteggia il movimento continentale pur arricchendolo di un favoloso, inimitabile poeta: lo scozzese Charles Rennie Mackintosh.
  • In termini culturali, il movimento [dell'Art Nouveau] ebbe immensa levatura: nel giro di un quinquennio, affrancò l'avanguardia dai revivals stilistici, plasmando e diffondendo un linguaggio inedito che, sin dall'esordio, assimilò i processi industriali in chiave delle sue finalità espressive.
  • L'Art Nouveau non riesce però a formulare una politica globale a scala di città. [...] Il contributo Art Nouveau si esplica invece rigoglioso a livello di arredo urbano: lampioni, aiuole, stazioni metropolitane, allestimento arguto di piazze, strade e giardini, in genere regía del verde pubblico e privato.
  • Malgrado una diffusione capillare, dal Brasile ai paesi scandinavi e alla Russia, l'Art Nouveau rimane un movimento d'élite, decoro dell'alta borghesia industriale progressista e colta; osserva Robert Schmutzler che «quando decadde al livello della piccola borghesia, diventò Kitsch, robaccia».

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