Antonio Giovinazzi

pilota automobilistico italiano

Antonio Giovinazzi (1993 − vivente), pilota automobilistico italiano.

Antonio Giovinazzi (2019)

Citazioni di Antonio GiovinazziModifica

  • Quando ho iniziato a parlare, le mie prime parole erano Alfa Romeo, Ferrari, riconoscevo i modelli. Al compleanno dei tre anni è arrivato il primo kart, 38 di cilindrata, il motore mi spaventò e scappai. [«Poteva essere la fine prematura di una brillante carriera...»] Il giorno dopo ho chiesto di riaccenderlo. Non mi sono più fermato.[1]
  • Scendere da una Formula 1 e salire su una Formula E non è semplice, diciamo che mi aspettavo potesse essere un passaggio meno complicato. Ricordo che quando sono uscito dai box per la prima volta mi è sembrato stranissimo non sentire il suono del motore, i rumori sono quelli dell'aria e dei cordoli... è tutto diverso. All'inizio ho riscontrato molte difficoltà in frenata, perché non puoi dare il classico "pestone" come in Formula 1 altrimenti si blocca tutto a causa di un sistema di ricarica della batteria, quindi bisogna prenderci la mano. La sera dopo il primo giorno di prove ero davvero confuso e spaesato, poi ci ho dormito su e già nella seconda giornata le cose sono migliorate molto. Serve un po' di adattamento [...].[2]
  • Sono un solitario, voglio avere la decisione finale, se sbaglio, sbaglio io.[1]
  • Spero di non diventare come certi piloti che stanno sulle loro solo perché guidano una F.1. Infatti mi piace firmare autografi ai bambini. Quando lo ero io, consideravo i piloti come eroi. Che ora lo chiedano a me, mi rende orgoglioso.[3]

Giovinazzi, Ferrari e Le Mans: "L'obiettivo sarà sempre vincere"

Intervista di Carlo Platella, formulapassion.it, 23 maggio 2023.

  • [...] la cosa che mi sbalordì più di tutte è la passione che trovi in circuito. Vedi persone che rimangono lì 24 ore sugli spalti a guardarti. La passione che vedi a Le Mans secondo me la trovi veramente in pochissimi eventi motoristici: è uno di quegli eventi dove vedi solo tanti appassionati che sono lì soprattutto per guardare la gara perché hanno l'amore per questo sport. Tutto questo ti carica ancora di più [...]
  • [Sull'endurance, «come hai trovato la guida nelle ore notturne?»] Con la GT è stata una delle cose più difficili, perché ricordo che guardavo più dietro che avanti: controlli gli specchietti e vedi tantissime luci, ma non sai quanta distanza ci sia dalla macchina che ti precede e da quella che ti è dietro. [...] sicuramente gli stint notturni sono quelli più difficili. Non si è abituati a correre a quell'ora e senza luce, quindi con meno riferimenti. Ricordo però anche che sono stati gli stint che mi sono piaciuti di più, forse perché è diverso da quello che un pilota fa di solito. Ci si ritrova in una situazione nuova e affascinante.
  • [...] alla fine le gare sprint ti obbligano a essere più aggressivo, più veloce nei sorpassi, nelle strategie e tutto. Una gara di 6, 8 o perfino 24 ore però ti permette anche di rilassarti più a lungo, perché comunque hai più tempo. Il bello di queste gare è che se ti succede qualcosa [...] comunque non ti fa perdere la concentrazione, perché sai benissimo che hai ancora 4-5 ore e tutto può succedere fino all'ultimo. È una cosa diversa che però mi piace onestamente, perché non ti fa perdere mai la speranza. Perfino nelle gare sprint non devi mai mollare, perché tutto può succedere. In queste gare però, quella speranza è ancora più grossa. È anche bello magari condividere le sensazioni negative e positive con gli altri due piloti: sai che non sei mai da solo a gestire i momenti belli e brutti, ma hai altri due compagni. Questo ti fa vivere gli episodi in modo diverso. La gestione delle emozioni è completamente diversa rispetto a quando sei da solo.

Citazioni su Antonio GiovinazziModifica

  • Non credo sia mentalmente abbastanza forte da essere un pilota Ferrari, soprattutto essendo italiano, il che aumenta la pressione. (Marc Surer)

NoteModifica

  1. a b Dall'intervista di Ferdinando Cotugno, Antonio Giovinazzi, e l'italiano torna in Formula 1, gqitalia.it, 27 febbraio 2019.
  2. Dall'intervista di Roberto Chinchero, Giovinazzi a cuore aperto: "Ora vi racconto la mia verità!", it.motorsport.com, 21 gennaio 2022.
  3. Dall'intervista di Alessia Cruciani, Ho superato l'esame di italiano, SportWeek nº 11 (928), 16 marzo 2019, pp. 42-46.

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