Apri il menu principale

Antipatro di Tarso (II secolo a.C. – ...), filosofo greco antico.

Citazioni su Antipatro di TarsoModifica

  • Antipatro, nel suo libro Sugli animali, asserisce che le lupe espellono i nati quando gli alberi che producono ghiande gettano a terra i loro fiori. Una volta che le lupe li assaggiano, il loro utero si schiude. Quando invece non c'è abbondanza di questi fiori, il feto – a detta di Antipatro – muore dentro il ventre della lupa e non può venire alla luce. (Plutarco)
  • E non so come Antipatro, che rimprovera la mancanza di pulizia degli asini e delle pecore, abbia omesso il caso delle linci e delle rondini. Le linci infatti, dopo averli nascosti e fatti sparire, mettono da parte del tutto, in un luogo lontano, gli escrementi e le rondini, invece, insegnano ai loro piccoli a espellere le feci volgendosi, dal nido, verso l'esterno. (Plutarco)

Altri progettiModifica