Angoscia

Citazioni sull'angoscia.

  • Angoscia (s.f.). Malattia che si contrae davanti allo spettacolo continuo della prosperità di un amico. (Ambrose Bierce)
  • In tutto ciò che facciamo, come in tutto ciò che ci asteniamo di fare, noi prendiamo in considerazione l'opinione altrui quasi prima d'ogni altra cosa, e si è da una tal cura che in seguito ad un esame profondo vedremo nascere la metà circa dei tormenti e delle angosce che abbiamo provato. (Arthur Schopenhauer)
  • L'angoscia è il primo riflesso della possibilità, un batter d'occhio, e tuttavia possiede un terribile incantesimo. (Søren Kierkegaard)
  • L'angoscia è una delle forme con cui conosciamo il tempo; un nostro modo di individuare il tempo; forse perché è il modo con cui individuiamo, riconosciamo la morte, la morte in noi e nel tempo; il tempo è l'araldo della morte. (Andrea Emo)
  • L'angoscia è una pessima compagnia, non trova? E ciò che la rende intollerabile è il fatto che non c'è un motivo concreto che la scateni. È un male oscuro senza nome e senza volto. (Bruno Morchio)
  • L'angoscia non è un prodotto delle strutture ma è nella natura dell'uomo. [...] La stessa psicanalisi così orgogliosa, alla fine, ammaina le sue bandiere di fronte a questa disperazione di esistere senza sapere e senza conoscersi. (Francesco Grisi)
  • L'«angoscia» si può definire come una specie di stato di attesa o di preparazione al pericolo, anche se ignoto. (Sigmund Freud)
  • L'angoscia si può paragonare alla vertigine. Chi volge gli occhi al fondo di un abisso, è preso dalla vertigine. Ma la causa non è meno nel suo occhio che nell'abisso; perché deve guardarvi. Così l'angoscia è la vertigine della libertà. (Søren Kierkegaard)
  • L'angoscia vera è fatta di noia. (Cesare Pavese)
  • Nessun vero dolore è ridotto al silenzio, ma talvolta l'Angoscia dà una ragione a cause dapprima celate. (Emily Dickinson)
  • Quando l'angoscia spande il suo colore | dentro l'anima buia | come una pennellata di vendetta, | sento il germoglio dell'antica fame | farsi timido e grigio | e morire la luce del domani. (Alda Merini)
  • Se l'angoscia viene definita la coscienza di essere finiti, Dio lo dobbiamo chiamare il fondamento infinito del coraggio. (Paul Tillich)
  • Sotterranea, l'angoscia avanza con il suo lavoro di trincea. La sua voce non si può completamente imbavagliare. (Amélie Nothomb)
  • Vi è un'azione del pensiero nel tempo e un'azione del corpo nello spazio. Il minimo squilibrio fra queste due azioni, proprie della vita, genera l'angoscia. (Marino Piazzolla)
Horas de angustia (Julio Romero de Torres, 1904)

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