Alice nel Paese delle Meraviglie (film 1951)

film d'animazione del 1951 diretto da Clyde Geronimi, Hamilton Luske e Wilfred Jackson

Alice nel Paese delle Meraviglie

Immagine Alice in wonderland 1951.jpg.
Titolo originale

Alice in Wonderland

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 1951
Genere animazione
Regia Clyde Geronimi, Wilfred Jackson, Hamilton Luske
Soggetto Lewis Carroll
Sceneggiatura Aldous Huxley
Produttore Walt Disney
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Alice nel Paese delle Meraviglie, film d'animazione statunitense del 1951, regia di Clyde Geronimi, Wilfred Jackson e Hamilton Luske.

  • Sono in ritardo! In arciritardissimo! (Bianconiglio)
  • Marianna! Mariannissima! Va' a prendermi i guanti! (Bianconiglio)
  • Perché i tramonti son pupazzi da levare? (Cappellaio Matto)
  • Tagliatele la testa! (Regina di cuori)
  • Qualche testa rotolerà per questo! LA TUA! (Regina di cuori)
  • Qualche testa rotolerà per questo! (Regina di cuori)
  • Tagliatele... eh? (Regina di cuori)
  • Tagliatele... (Regina di cuori)
  • Tagliatele la...! (Regina di cuori)
  • Decapitalela! (Regina di cuori)
  • Tagliatele la testa! Decapitatela! (Regina di cuori)
  • Tagliatele la testa! (Regina di cuori)
  • S'io avessi un mondo come piace a me, là tutto sarebbe assurdo: niente sarebbe com'è, perché tutto sarebbe come non'è, e viceversa! Ciò che è non sarebbe e ciò che non'è sarebbe! (Alice)
  • LuCerto! (Biagio )
  • Chi esser tu? (Brucaliffo)
  • Cosa esser tu? (Brucaliffo)
  • Io essere alto esattevolmente otto centimetri e trovare un'invidiabile altezza! (Brucaliffo)
  • Se ci credi burattini dovresti pagare per vederci! E se ci credi persone viventi dovresti salutarci! (Panco pinco e Pinco panco)
  • [Mentre scompare] E ti sarai accorta che in fondo sono mezzo svanito anch'io! (Stregatto)
  • Ė molto semplice. Dunque: trenta giorni conta novem... no! Né di Venere né di Marte non si spo... Se tu hai un compleanno, hai anche... [Ride] Non sa cos'è un non compleanno! (Leprotto Bisestile)
  • Be'! Naturale che tu sia in ritardo! Questo cipollone [L'orologio] è esattamente due giorni indietro! (Cappellaio Matto)
  • [Parlando della foresta di Tulgey] Sarebbe pur bello se, una volta tanto, qualcosa qui avesse un senso... (Alice)
  • [Riferito alla Regina di cuori] Andrà matta per te! Semplicemente matta! (Stregatto)
  • Non calpestate i palmipedoni. (Cartello nella foresta)
  • Puoi imparare tante cose dai fiori! (Fiori)
  • "Puoi imparare molte cose dai fiori"... Trovo che potrebbero imparare loro un po' di educazione! (Alice)
  • Si può sempre averne più di niente. (Cappellaio Matto)
  • Leggi le direttive e verrai diretta dritta dritta nella diritta direzione. (Serratura)

Dialoghi

modifica
  • Sorella di Alice: Alice, vuoi essere così gentile di seguire la lezione di storia?
    Alice: Scusami, sai, ma come si fa a interessarsi a un libro in cui non vi è neanche una figura?
    Sorella di Alice: Mia cara bambina, ci sono tanti libri interessanti anche senza figure, a questo mondo.
    Alice: A questo mondo, forse. Ma nel mio mondo, i libri sarebbero fatti solo di figure.
  • Bianconiglio: Oh, poffarre, poffardissimo! E' tardi, è tardi, è tardi!
    Alice: Questo sì che è buffo. Perché mai dovrebbe essere tardi per un coniglio? Mi scusi? Signore!
    Bianconiglio: Macchè, Macchè, non aspettano che me! In ritardo sono già! Non mi posso trattener!
    Alice: Dev'essere qualcosa di importante. Forse un ricevimento. Signor Bianconiglio! Aspetti!
    Bianconiglio: No, no, no, no, no, no, no! È tardi, è tardi, sai! Io son già in mezzo ai guai! Neppur posso dirti ciao! Ho fretta, fretta, sai!
  • Serratura: Oh, mi dispiace, sei troppo grossa, proprio impassabile.
    Alice: Vuoi dire impossibile.
    Serratura: No, impassabile. Nulla è impossibile.
  • Serratura: Piangere non serve a nulla.
    Alice: Lo so, ma non mi riesce di smettere.
  • Alice: Ma lei è un gatto?
    Stregatto: No, uno Stregatto astratto.
  • Capitan Libeccio: Per spazzarlo via ci vuole... Ah! Lo spazzacamino con una scala.
    Bianconiglio: Oh Biagio! Biagio lucertola ci occorre uno spazzolino con una cavola! Un pazzascalino! Un popopo... puoi aiutarci?
    Biagio: Lucerto, eccellenza.
    Capitan Libeccio: Biagio, ragazzo mio, sei mai sceso in un camino?
    Biagio: Lucerto, eccellenza. Sono sceso in più camini io...
    Capitan Libeccio: Magnifico, magnifico, allora infilati dentro a quello e tira fuori quel mostro.
    Biagio: Agli ordini, capo. Mostro? Aiuuuto! [Biagio cerca di scappare]
    Capitan Libeccio: Aah, lah, così va meglio. Senti Biagio, tu sei un eroe, un vero eroe.
    Biagio: Sul serio?
    Capitan Libeccio: Diventerai famoso.
    Biagio: Sul serio?
    Capitan Libeccio: Lucerto. Questo sì che è fegato. Adesso calati giù. Roba da ragazzi, vecchio mio. Non hai che da avvolgere la coda al collo del mostro ed estirparlo.
    Biagio: Mama capitano.
    Capitan Libeccio: In bocca al lupo, Biagio.
  • Alice: Oh, che strane farfalle.
    Rosa: Vuoi dire pan-farfalle.
    Alice: Oh, sì, certo. Che? Chi può essere stato a... Oh, una libellulla. Voglio dire una... una caval-libellula.
    Rosa: Una dondo-libellula.
    Alice: Domando scusa, ma era... ha detto... oh, ma è assurdo. I fiori non parlano.
    Rosa: Ma certo che parliamo, mia cara.
    Iris: Se c'è qualcuno a cui valga la pena di parlare.
  • Margherita: Da che giardino vieni?
    Alice: Oh, io non vengo da nessun giardino.
    Margherita: Credete che sia un fiore selvatico?
    Alice: Oh, no. Non sono un fiore selvatico.
    Rosa: Beh e a quale specie, o vogliamo dire genere, appartieni, cara.
    Alice: Eh suppongo che mi chiamereste genere umano. Alice.
    Margherita: Hai mai visto un'Alice con un bocciolo come quello?
    Iris: Ora che ci penso, hai mai visto un'Alice?
    Margherita: Già. Hai notato i suoi petali? Che strano colore.
    Iris: E nessun profumo.
    Margherita: Ahahah guarda un po' quegli steli.
    Iris: Quegli stecchi, vuoi dire.
    Bambocciolo: Io la trovo carina.
    Rosa: Piegati, Bambocciolo.
    Alice: Ma io non sono un fiore.
    Iris: Ah, lo sospettavo. Nient'altro che comunissima mobile vulgaris.
    Alice: Comunissima cosa?
    Iris: In parole povere: erbaccia.
  • Alice: Volevo soltanto chiederle che strada devo prendere!
    Stregatto: Be', tutto dipende da dove vuoi andare!
    Alice: Oh, veramente importa poco purché io riesca...
    Stregatto: Be', allora importa poco che strada prendi!
  • Stregatto: A proposito, se vuoi proprio saperlo, è andato da quella parte.
    Alice: Chi?
    Stregatto: Il Bianconiglio.
    Alice: Davvero?
    Stregatto: Davvero cosa?
    Alice: E' andato di là?
    Stregatto: Ma chi?
    Alice: Oh, il coniglio bianco.
    Stregatto: Quale coniglio?
    Alice: Ma non l'ha detto lei poco fa? Oh, cielo.
  • Stregatto: Se io cercassi il Bianconiglio, lo chiederei al Cappellaio Matto!
    Alice: Al Cappellaio Matto? Oh, no, no! Io no.
    Stregatto: Oppure al Leprotto Bisestile, in quella direzione!
    Alice: Oh, grazie! Credo che lo chiederò a lui!
    Stregatto: Però guarda che gli mancan diversi venerdì!
    Alice: Oh, ma io non voglio andare in mezzo ai matti!
    Stregatto: Oh, non puoi farci niente! Sono quasi tutti matti, qui!
  • Leprotto Bisestile: Comincia dal principio!
    Cappellaio Matto: Sì! E quando arrivi alla fine, fermati!
  • Regina di cuori: Fa' la riverenza quando pensi! Risparmierai tempo!
    Alice: Sì, maestade!
  • Regina di cuori: Guarda in su. Appropinquati. E non intrecciare le dita! Raddrizza quei piedi. Riverenza! Apri la bocca un po' di più e di' sempre: «siiiiiì, maestade».
    Alice: Siiì... maestade.
    Regina di cuori: E ora... da dove vieni e dove sei diretta?
    Alice: Cercavo di ritrovare la mia strada.
    Regina di cuori: [urlando] La tua strada!? Tutte le strade qui sono mie!
  • Bianconiglio: Maestade, membri della giuria, leali sudditi, nonché re: l'imputata è accusata di aver spinto sua Maestade, la Regina di cuori, a una partita a croquet e quindi possa di aver urgentemente con malizia premeditato, stuzzicato, tormentato e annoiato la nostra ben...
    Regina di cuori: Sorvola queste fanfalucche! Vieni al punto in cui io perdo le staffe.
    Bianconiglio: Po-po... c-c-causando quindi alla Regina la perdita delle staffe.
    Regina di cuori: Dunque... sei pronta per l'esecuzione?
    Alice: Esecuzione?!? Oh, ma dovrà essercila sentenza, prima...
    Regina di cuori: Esecuzione primo! Sentenza poi!
    Alice: Ma questo è parer mio...?
    Regina di cuori: Tutti i pareri qui sono...
    Alice: Vostri, maestade.
    Regina di cuori: Sì, bambina... TAGLIATELE...
    Re di cuori: Ma considera, mia cara, non l'abbiamo chiamata testimone, non è che potremmo ascoltarne almeno uno o due? Eh? Potremmo??
    Regina di cuori: Oooooh... e va bene: VAAAAAAAAAAAA', FACCIAMO PRESTO!!!!
    Re di cuori: Primo testimone! Primo testimone! Araldo chiama primo testimone!
    Bianconiglio: Il Leprotto Bisestile!
    Re di cuori: Che cosa ne sai tu di questa disgraziata faccenda?
    Leprotto Bisestile: Niente.
    Regina di cuori: NIENTE DI NIENTE???
    Leprotto Bisestile: Niente di niente!
    Regina di cuori: Ciò è davvero rilevante! Giuria, mettete a verbale. [La giuria scrive]
    Alice: Irrilevante voleva dire, forse, vostra maestà.
    Regina di cuori: [urlando] SILEEEEEEEEENZIO! Secondo testimonio. [Le guardie arrivano con il Toperchio]
    Regina di cuori: [urlando] BENE... [Le guardie dicono alla Regina di far piano] Tu cos'hai da dire in merito...??
    Toperchio: Zicchi zucchi pif e paf...
    Regina di cuori: Questa è la testimonianza più importante che abbiamo mai udito fin ora... [urlando] A VERBALE!!!!![La giuria scrive]
    Alice: Zicchi zucchi... E adesso?? [Le guardie arrivano con il Cappellaio Matto]
    Regina di cuori: TAGLIATEGLI IL CAPPELLO!
    Re di cuori: E tu dov'eri quando questo terribile delitto fu commesso?
    Cappellaio Matto: Ero a casa a prendermi il tè. Oggi, sapete, è il mio non-compleanno!
    Re di cuori: Ma, mia cara, oggi è anche il TUO non-compleanno!
    Regina di cuori: Davvero?!?
    Leprotto Bisestile e Cappellaio Matto: DAVVERO?!?

Canzoni

modifica
  • Nel mio mondo:

Le bestiole
anche lor vivrebbero in casette
ben vestite in guanti con scarpette
nel mio mondo ideal
ogni fiore
se io fossi un po' di malumore
per distrarmi passerebbe l'ore
chiacchierando nel mio mondo ideal
gli uccellini
sempre allegri affabili e carini
canterebber l'arie di Puccini
in quel mio mondo ideal
se un ruscello
odi mormorar
potrai capir di cosa vuol parlar
che bellezza
se sapessi che
quel mondo delle meraviglie c'è.

  • Capitan Libeccio:

Oohh che bella vita fa il marinar,
sempre a navigar quando infuria il mar,
me ne infischio se nevischia
se c'è nebbia o il vento fischia
perché il tempo se ne infischia pure lui di mee..
Oh che bella vita fa il marinar,
tira e salpa là, issa e molla qua..

  • Maratonda:

Girotondo, sempre in tondo, asciugati anche tuu,
niente è più seccante di una corsa in su e giù..
Maramaratonda testa in basso e gambe in suu,
non c'è stato inizio e non ci fermeremo più
di correr di saltar calciar di qua e di làà,
cominciò domani, l'altroieri finirà..
Gira gira in tondo c'è più gusto e sai perché?
Non c'è mai nessuno che stia avanti o che stia indietro
avanti gira in tondo provaci anche tuu,
niente secca meglio di una corsa in su e giù
mara...

  • Capitan Libeccio:

Lo voglio affumicar
Così dovrà sloggiar
Un po' di legna prenderò
Con questi il fuoco accenderò
Faremo un bel falò
E il mostro scaccerò
Il naso gli bruciam
I piedi gli arrostiam
e lì per lì gli dimostriam
che mostri qui non tolleriam
Noi non avrem pietà
col fuoco sloggerà.

  • Nel meriggio d'oro:

Là che i panfarfalle e i bei tulipani
Scambian baci sotto i girasol
Suonan le campanule al risveglio
Nel bel bel meriggio d'or
Nelle nuvole son già gli asfodeli
E le viole cantano di cuor
Bocca bocca di leone e i gigli
Sboccian nel meriggio d'or
Sono i bruchi cane e gatto
Han la gotta i millepiè
Ma le margherite per amor si lasciano sfogliar
Imparar puoi tante cose dai fiori
Che di grazia sempre ricchi son
Son felici in primavera i cuori
Lieti nel bel meriggio d'or
Imparar puoi tante cose dai fiori
Che di grazia sempre ricchi son
Son felici in primavera i cuori
Lieti nel bel meriggio d'or

  • Un buon non compleanno:

Noi tutti abbiam un compleanno ogni anno
Ed uno solo all'anno, ahimè, ce n'è
Ah, ma ci son trecensessantaquattro non compleanni
E quelli preferiamo festeggiar
Ma allora oggi è anche il mio non compleanno!
Davvero?! Com'è piccolo il mondo!
In tal caso... Un buon non compleanno A me? A te!
Un buon non compleanno A me? A te!
Or spegni le candele e rallegrati perché...
... un buon non compleanno aaaaaaaaaaaaa te!!!

Citazioni su Alice nel Paese delle Meraviglie

modifica
  • Disney creò un'opera anomala, ai limiti della sovversione, dove lo spirito già non ortodosso di Carroll diventa quasi iconoclasta. (Il Mereghetti)
  • La forza del film è nei personaggi strampalati e nel gusto per le cose folli. Carroll descrive un mondo tanto eccentrico e privo di logica quanto divertente e ameno. Ma è un mondo che non può funzionare proprio per la mancanza completa di logica. Nel film questo messaggio risulta un po' sfocato ma alcuni dei personaggi che compaiono sono talmente indovinati da far dimenticare l'originale: un numero enorme di figure sfilano durante la visione e nessuna, in fondo, ha una vera storia da raccontare. Alla sua uscita il film lasciò perplessi per la struttura anarcoide che lo rende frammentario e quasi privo di trama. La follia elevata a protagonista non riesce sempre ad essere convincente. In fondo il personaggio di Alice non ha la forza innata comune alla eroine disneyane, la loro credibilità, la loro vita. Alla fine degli anni Sessanta questo film fantastico e strampalato fu amato moltissimo dalla generazione dei "figli dei fiori", che nelle gag, nel ritmo indiavolato e proprio nell'illogico che impregna il film trovarono il loro mondo ideale. (il Farinotti)

Altri progetti

modifica
Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll
Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie · Attraverso lo specchio

Adattamenti: Alice nel Paese delle Meraviglie (1951) · Alice nel Paese delle Meraviglie (1999) · Alice in Wonderland (2010)