Alessandro Piccolomini

scrittore, filosofo e astronomo italiano

Carlo Bartolommeo da Piccolomini conosciuto come Alessandro Piccolomini (1508 – 1579), scrittore, filosofo, astronomo e drammaturgo italiano.

Alessandro Piccolomini

Citazioni di Alessandro PiccolominiModifica

  • Prendiam il dolce ognihor che torlo accade, | Se ben d'amar alquanto ivi gustiamo; | Ch'al mondo huom mai non è beato a pieno.[fonte 1] (da Sonetti, LXVIII)

L'Amor CostanteModifica

  • L'oro è quello che abbaglia gli occhi delle donne.[fonte 2] (Vergilio: Atto II)
  • Acque quete fan le cose.[fonte 4] (Lucia: Atto III)

L'AlessandroModifica

  • Il mondo va invecchiando e peggiorando di mano in mano.[fonte 5] (Vicenzo: Atto I, scena I)
  • Io per mi pensava che in un giovine l'esser innamorato fusse il condimento di tutte le sue virtù, e che se ben alcun fusse una profonda sentina di vitii, Amor fusse bastante a sollevarlo in un momento fino a le stelle.[fonte 6] (Fabritio: Atto I, scena I)
  • L'amor non si paga se non con amore.[fonte 7] (Alessandro: Atto I, scena IV)
  • Chi ama, si fida in tutto e per tutto della cosa amata.[fonte 8] (Cornelio: Atto III, scena III)
  • Contrastan le donne per esser vinte.[fonte 9] (Il Quercivola: Atto IV, scena IV)
  • Alle spese del compagno non si può imparare.[fonte 10] (Il Quercivola: Atto V, scena I)

NoteModifica

FontiModifica

  1. Citato in Harbottle, p. 396.
  2. Citato in Harbottle, p. 337.
  3. Citato in Harbottle, p. 394.
  4. Citato in Harbottle, p. 243.
  5. Citato in Harbottle, p. 317.
  6. Citato in Harbottle, p. 328.
  7. Citato in Harbottle, p. 332.
  8. Citato in Harbottle, p. 261.
  9. Citato in Harbottle, p. 388.
  10. Citato in Harbottle, p. 247.

BibliografiaModifica

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