Alberto Nota

commediografo, bibliotecario e magistrato italiano

Alberto Nota (1775 – 1847), commediografo, bibliotecario e magistrato italiano.

Incipit di La fieraModifica

Il conte Aurelio dal suo appartamento, quindi e subito Berto dall'entrata di prospetto.

Aurelio (uscendo) Berto, Berto?
Berto Illustrissimo?
Aurelio È ancora allestito questo diavolo di carrozzino?
Berto Tutto è all'ordine.
Aurelio Andiamo adunque (s'incammina).

Citazioni su Alberto NotaModifica

  • Era il Nota operoso, avveduto e solerte e veramente nel nome e nel fatto intendente della carica che cuopriva; imperciocché quanti ebbero affare a lui o della sua amministrazione discorrono, si convengono a farne gli elogi, particolarmente a San Remo[1], dove essendosi fatto sentire una terribile scossa di tremuoto[2] che molto danneggiò la spiaggia dei Liguri, diede egli esempio di rara prontezza d'ingegno, di fermezza nel porvi riparo e di carità di patria, tal che benedetto era il suo nome. (Felice Daneo)

NoteModifica

  1. Sanremo.
  2. terremoto.

BibliografiaModifica

  • Alberto Nota, La fiera, in "Il teatro Italiano", volume V, La commedia e il dramma borghese dell'Ottocento, tomo primo, Einaudi editore, Torino, 1979. ISBN 8806464031

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