Al bar dello sport

film del 1983 diretto da Francesco Massaro

Al Bar dello Sport

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Titolo originale

Al Bar dello Sport

Lingua originale italiano
Paese Italia
Anno 1983
Genere Commedia
Regia Francesco Massaro
Soggetto Francesco Massaro, Enrico Oldoini, Enrico Vanzina
Sceneggiatura Franco Ferrini, Francesco Massaro, Enrico Oldoini, Enrico Vanzina
Produttore Pio Angeletti
Interpreti e personaggi

Al bar dello sport, film italiano del 1983 con Lino Banfi, Jerry Calà e Mara Venier.

  • Marcolino, un giorno ti dò una bottiglieta d'amaro qua, a tracolla te la dò! La devi smettere con tutti questi caccamarini tutto il giorno sulla chepa mia! (Lino) [a Marcolino]
  • Ti spezzo i menischi! (Lino) [a Marcolino]
  • Capa di chezzo Parola! (Lino) [che pensa che Parola si sia intascato la schedina]
  • Parola, non ho parole! (Lino) [dopo che Parola vuole la tredicesima parte di Juventus-Catania]
  • Guarda, si vede tutto il mondo da qui, si vede, ah ah... Monte Bianco... Monte Rosa... Montepremi... Haaaaaaahahaha! Montepremi! Diciotto miliardi di montepremi! [il panorama alpino e para-alpino dalla Mole Antonelliana] (Lino)

Dialoghi

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  • Marcolino: Zio Lino mi scappa la cacca!
    Lino: Falla qua dentro! [porgendogli un posacenere]
  • Marcolino: Zio Lino! Zio Lino! Di che sesso sono le tartarughe?
    Lino: Che hai detto? Non ho afferreto!
    Marcolino: Di che sesso sono le tartarughe?
    Lino: Che cazz.. che ne so io? Non c'hanno sesso! Sono ricchioni! Va bene?
  • [Marcolino ha appena attaccato un puffo di carta sulla testa di Lino e per questo stanno discutendo]
    Lino: Guarda che gli racconto (a tuo padre) tutte le fregnacce che hai fatto e sono mazzate.
    Marcolino: E io ci dico che hai telefonato in Puglia in teleselezione e sono... bastonate, né
    Lino: Vabé, io non ci dico niente e siamo pari. Certo che hai preso tutto da tuo padre che è uno stro.. uno stro..., un nostro parente, non è mica mio cognato!? Vai a giocare...
  • [Nicola sta suonando il campanello della casa di Parola urlando, quando gli si avvicina Ornella, un trans vestito di rosa con una enorme sciarpa piumosa addosso]
    Ornella: Cos'è tutto questo chiasso, fracasso, sconquasso? Vuoi farmi prendere un collasso?
    Lino: Se lo prendo lo ammass... lo ammazz... Ma lei chi è?
    Ornella: Sono l'amministratrice del palasso.
    Lino: Asso, si fanno le rime baciate!
    Ornella: Le rime! Smack! Smack!
    Lino: Senta, ma Parola il muto che abita qui dove sta?
    Ornella [coprendosi con la sciarpona]: Parola? È partito mezz'ora fa con una valigia!
    Lino: Senta con questo struzzo davanti non la sento!
    Ornella: È partito mezz'ora fa con una valigia!
    Lino: Allora è andato alla stazione!
    [Ornella graffia la mano di Lino]Ornella: Chissà?
    Marito: Ornella! Vieni!
    Ornella: Vengo! Non rompermi le balle!

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