Adolfo Fumagalli

pianista e compositore italiano

Adolfo Fumagalli (1828 – 1856), pianista e compositore italiano.

Adolfo Fumagalli in un'incisione di Eugène Battaille

Citazioni su Adolfo FumagalliModifica

  • Pianista mirabile, Adolfo Fumagalli, pianista fra i più valorosi che si siano prodotti nei saggi mondiali, posso ammetterlo e, con qualche limitazione dovuta al fatto che nel pianista io ricerco anche la coltura, son pronto a concederlo. Ma grande compositore per pianoforte, ma anche un più che mediocre scrittore di cose vere e sentite, questo poi no. Lo si ricordi per la rara abilità nel suscitare dalla tastiera le sonorità meglio indicate a riprodurci un dato quadro orchestrale da altri creato: e, per sostenere l'elogio attribuito al geniale riproduttore, anch'io citerò la "Grande Fantasia di concerto sui Puritani di Bellini" [...], ove si è tratti ad ammirare l'ingegnosità ch'egli spiega ad ogni passo, la conoscenza perfettissima di tutte le risorse, che una buona tastiera può offrire. (Luigi Alberto Villanis)
  • Napoleone III colmollo di gentilezze e di laudi, e Rossini, quando udillo, esclamò maravigliato e rapito: Quando si suona in tal modo può dirsi di saper cantare. (Francesco Regli)
  • Racconteremo un aneddoto, il quale attesterà vieppiù com'egli rapidamente salisse a non labile fama. Uscendo da Milano, nei tempestosi giorni dell'agosto 1848, consegnò nella confusione la sua musica e i suoi manoscritti a militare convoglio che aveva trovato per via, ma non ne seppe più nulla. Smarritisi, caddero nelle mani di un cenciaiuolo, che come inutile merce li vendette ben tosto a un organista d'una modesta borgata in Piemonte. Il dabbenuomo, più di buon senso per avventura di molti, non indugiò un istante a farli pervenire al suo proprietario in Torino, e tenutone un pezzo per uso suo, sopra vi scrisse : Il brano che manca me lo sono preso io per vostra memoria... e datene colpa alla vostra riputazione e al vostro ingegno. (Francesco Regli)

Altri progettiModifica