Zeussidamo

figlio di Leotichida

Zeussidamo (V/IV secolo a.C. – prima del 476 a.C.), nobile spartano.

  • [In risposta a chi gli chiedeva perché gli Spartani preferivano che le leggi sul valore militare rimanessero non scritte e non volevano né codificarle né darle da leggere ai giovani] Perché per loro è meglio abituarsi agli atti di coraggio che alla lettura. (citato in Plutarco, Apophthegmata Laconica, 221 B; traduzione di Giuseppe Zanetto, Adelphi, 1996, ISBN 978-88-459-1208-5)
  • [In risposta ad un etolo che affermava che la guerra per uomini desiderosi di mettersi in luce è meglio della pace] No, per gli dèi! Direi piuttosto che per uomini così la morte è meglio della vita. (citato in Plutarco, Apophthegmata Laconica, 221 B-C; traduzione di Giuseppe Zanetto, Adelphi, 1996, ISBN 978-88-459-1208-5)

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