World War Z

film del 2013 diretto da Marc Forster

World War Z

Descrizione di questa immagine nella legenda seguente.

Brad Pitt alla presentazione del film

Titolo originale

World War Z

Lingua originale inglese
Paese Regno Unito, Stati Uniti d'America
Anno 2013
Genere azione, fantascienza, horror
Regia Marc Forster
Soggetto Max Brooks (romanzo), Matthew Michael Carnahan, J. Michael Straczynski
Sceneggiatura Matthew Michael Carnahan, Drew Goddard, Damon Lindelof
Produttore Brad Pitt, Dede Gardner, Ian Bryce, Jeremy Kleiner
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

World War Z, film statunitense del 2013 con Brad Pitt, regia di Marc Forster.

  Citazioni in ordine temporale.

  • Ho lavorato in posti pericolosi e so che bisogna muoversi se si vuole sopravvivere. Movimiento es vida. (Gerry)
  • Dicono che con gli anni l'asma passi. (Venditore)
  • Madre natura è un serial killer. Il migliore al mondo. E il più creativo. Ma come ogni serial killer non riesce a reprimere il desiderio di farsi catturare. Perché compiere dei crimini perfetti se non puoi prenderti il merito? Perciò lei lascia delle briciole. Ma la parte difficile, e il motivo per cui ho studiato, è riconoscere le briciole per indizi che sono. E a volte la cosa che pensavi fosse l'aspetto più brutale del virus, finisce per essere il suo tallone d'Achille. E lei ama celare le sue debolezze dietro i punti forti. È una vera stronza. (Fassbach)
  • Ogni essere umano che salviamo è uno zombie in meno da combattere. (Warmbrunn)

Dialoghi

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  Citazioni in ordine temporale.

  • Rachel: Papà, cos'è la legge marziale?
    Gerry: La legge marziale è le regole di casa nostra che valgono anche fuori.
  • Gerry: Da quelle parti costruiscono muri da due millenni.
    Haffner: Umh. Giusto. Sì, ma hanno finito tutto quelle migliaia di anni di lavoro una settimana fa. Il tempismo è tutto nella vita.
  • Warmbrunn: Il problema è che molti non credono che qualcosa possa avvenire finché non è già avvenuta. Non è stupidità o debolezza, è solo la natura umana.
    Gerry: Come l'ha capito?
    Warmbrunn: Gerald Lane; scrittore di una controproducente geremiade sul suo datore di lavoro per le Nazioni Unite nel 2010, causando qualche malumore. Ha rinunciato alla sua carriera. Credevo che avrebbe scritto un libro di stampo moralizzatore.
    Gerry: Non ho il fiuto per gli affari. Israele come faceva a saperlo?
    Warmbrunn: Abbiamo intercettato un comunicato di un generale indiano, che affermava di combattere i "rakshasa"; tradotto: "zombie". Tecnicamente, "non morti".
    Gerry: Jurgen Warmbrunn; ufficiale di alto rango del Mossad. Definito una persona razionale, efficiente e tutt'altro che suggestionabile, eppure.... costruisce un muro perché legge un comunicato in cui è presente la parola "zombie"?
    Warmbrunn: Be'... messa in questo modo sarei stato scettico anch'io.
  • Warmbrunn: Negli anni '30, gli ebrei non credettero di poter essere portati nei campi di concentramento. Nel '72, tutti ci rifiutammo di immaginare il massacro delle Olimpiadi. Un mese prima del 6 ottobre del '73, vedemmo i movimenti delle truppe arabe, ma tutti ritenemmo che non fossero una minaccia. Be', il mese dopo l'attacco degli arabi ci fece quasi capitolare. Così decidemmo di fare un cambiamento.
    Gerry: Ovvero?
    Warmbrunn: "Il decimo uomo": se nove di noi leggono la stessa informazione e arrivano alla stessa conclusione, è compito del decimo uomo dissentire. A prescindere da quanto possa sembrare improbabile, il decimo uomo deve investigare con il presupposto che gli altri nove si sbaglino.

Questa non è la fine. Neanche per sogno. Abbiamo perso intere città. Non sappiamo come sia cominciata. Abbiamo guadagnato tempo. Ma ci ha dato una possibilità. Alcuni hanno iniziato a combattere. Se potete combattere, fatelo. Aiutate gli altri. Siate pronti a tutto. La guerra è appena iniziata. (Gerry)

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