Veronica Pivetti

attrice, regista, conduttrice televisiva e doppiatrice italiana
Veronica Pivetti

Veronica Pivetti (1965 – vivente), attrice, regista, doppiatrice e conduttrice televisiva italiana.

Citazioni di Veronica PivettiModifica

  • Vorrei fuggire da lì, vorrei sparire, vorrei volare via dalla finestra. Già, volare. Come lei. Come Nadia. Nadia Comaneci, la libellula che due mesi fa mi ha sedotto alle olimpiadi di Montréal. Quattordici anni, rumena, bruttina e strepitosa. Mai vista tanta decisione, tanta grazia, tanta perfezione. L'ho seguita come un faro in ogni gara, l'ho ammirata e temuta. Ha solo tre anni più di me ma mi pare un oracolo. Penso a lei che vola, svetta e sorride (poco) a ogni dieci che le assegnano i giudici, stregati come me dalla sua grandezza. Come splende su quelle parallele! La spina dorsale arrotolata su se stessa come un nautilus scatta come una molla e lei vola nel firmamento dei giochi olimpici. È potente, non solo per quello che fa, ma per come domina tutto e tutti. Ha messo in ginocchio l'intera giuria. Sono (siamo) tutti pazzi di lei. E, naturalmente, mi fa sentire un'inetta. Il suo sguardo serio e impassibile mi agita, mi emoziona. Mi sento inutile mentre lei fa man bassa di premi, di ori, di encomi, di stampa. Perché sono così soggiogata? Ho sempre avuto un debole per chi mi guarda con autorità e Nadia guarda il mondo intero con autorità. Il contrasto fra il suo corpo flessuoso e la sua volontà/dignità di ferro è un terremoto per il mio cuore. Lei è solida come un totem, io molliccia come un aspic di verdura. Lei è lieve come una farfalla, io pesante come una base per ombrelloni.[1]

Da Un incendio mi ha distrutto la vita, ma io ho ricominciato

Intervista di Fulvia degli Innocenti, Famiglia Cristiana.it, 9 maggio 2017

  • Un incendio ti porta via tutto, tutti i miei oggetti sono diventati una poltiglia bollente. Subito dopo l'incendio non avevo davvero più nulla. [...] È stato un periodo molto sofferto, continuo ad avere bisogno di cose che non ho più. Ho dovuto ricomprare tutto, ed è stato un grande dolore. Ma in fondo erano solo delle cose, ho salvato me stessa, i miei cani.
  • Di mia sorella mi è rimasta l' idea che sia la maggiore, anche se ha meno di due anni più di me e siamo entrambe ultracinquantenni. Tra le due è ancora lei il capo. Lei è molto forte, una persona originale e io la amo moltissimo. In certi casi però i ruoli si invertono. Io sono molto cambiata e siamo diventate due coetanee che si raccontano la vita da persone adulte.
  • I cani sono famiglia, sono irrinunciabili, sono quegli esseri senza cui non posso stare, mi danno un' istintiva gioia; confesso che sto diventando sempre più "canina".

NoteModifica

  1. Da Mai all'altezza, Mondadori, 2017, p. 112. ISBN 88-520-7851-7

FilmografiaModifica

AttriceModifica

DoppiatriceModifica

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