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Velociraptor

dinosauro teropode del Cretacico
Ricostruzione artistica di Velociraptor mongoliensis.

Citazioni sul velociraptor.

CitazioniModifica

  • Più impariamo di questi animali, più troviamo che praticamente non ci sono differenze tra gli uccelli e i loro antenati dinosauri come Velociraptor. Entrambi avevano furcule [altrimenti note come ossa dei desideri], covavano le uova, possedevano ossa cave ed erano ricoperti di piume. Se gli animali come Velociraptor fossero vivi al giorno d'oggi, la nostra prima impressione sarebbe semplicemente quella di uccelli dall'aspetto strano. (Mark Norell)
  • Questi sono tra i miei dinosauri preferiti in assoluto. I loro crani curvati in su, le loro proporzioni gracili ma compatte, e i grandi artigli a falce rendono questi animali eleganti, attraenti, ma diabolici. Non c'è niente come loro. Sono proporzionalmente tra i predatori più possenti; di sicuro non c'era alcun altro teropode che possedeva una tale combinazione di armamento sui piedi, le mani, e la testa... Tra i teropodi, solo Tyrannosaurus, con la sua forza estrema nel cranio, uguaglia Velociraptor in possanza totale relativo al peso. (Gregory Scott Paul)

Jurassic ParkModifica

  • Guardate l'osso pubico, rivolto all'indietro come negli uccelli. Guardate le vertebre: piene di sacche d'aria e di cavità esattamente come negli uccelli, ed il suo nome "Raptor" significa uccello rapace.
  • – Sembra una specie di tacchino gigante!
    – Un tacchino...? [...] Ok. Immaginate di essere nel periodo cretaceo. Il vostro primo avvistamento di questo maxi-tacchino avverrebbe in una radura. Lui si muove come un uccello dondolando la testa e voi rimanete fermi perché credete che la sua capacità visiva sia basata sul movimento, come per il Tirannosauro e che se non vi muovete lui non vi vede, ma il Velociraptor è diverso. Voi lo fissate e lui vi fissa a sua volta e allora scatta all'attacco. Ma non frontalmente, da i due fianchi, da parte di altri due Velociraptor di cui non sospettavate l'esistenza. Perché il Velociraptor caccia in branchi e si serve di tattiche d'assalto ben coordinate. E quel giorno sta facendo un'uscita in forza. [mostra un artiglio di Velociraptor] E vi sta sta sciambolando con questo: un artiglio retrattile di quindici centimetri molto affilato che si trova sul dito centrale. Non si disturba a mordervi la giugulare come farebbe un leone. No. Lui vi sciabola qui. O qui. [imita il gesto spaventando il bambino] [...] O magari qui, in mezzo alla pancia, facendo fuoriuscire le budella. Il guaio è che siete ancora vivi quando cominciano a mangiarvi. Be', adesso che lo sai, cerca di avere un po' più di rispetto, mh?
  • – Sono letali a otto mesi, letteralmente letali. Ho cacciato tutti gli animali dei quali si va a caccia, ma come si muovono questi...
    – Veloci come bipedi?
    – Come giaguari. Ottanta, cento chilometri l'ora, lanciati in spazio aperto. E sono dei formidabili saltatori...
    [...]
    – E... dimostrano intelligenza? Con quel volume cranico...
    – Già. Dimostrano un'estrema intelligenza, anche di tipo speculativo. Specialmente la più grande: ne abbiamo prodotte otto, ma quando arrivò lei prese il comando del branco e le uccise tutte meno due! Quella là... Quando ti guarda negli occhi si vede che sta rimuginando qualcosa.

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