Una ragione per vivere e una per morire

film del 1972 diretto da Tonino Valerii

Una ragione per vivere e una per morire

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Titolo originale

Una ragione per vivere e una per morire

Lingua originale italiano
Paese Italia, Germania, Spagna, Francia
Anno 1972
Genere western
Regia Tonino Valerii
Soggetto Ernesto Gastaldi, Tonino Valerii
Sceneggiatura Ernesto Gastaldi, Tonino Valerii, Rafael Azcona
Produttore Alfonso Sansone
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Una ragione per vivere e una per morire, film italiano del 1972 con James Coburn e Bud Spencer, regia di Tonino Valerii.

FrasiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Non vi posso promettere nient'altro che una morte diversa. O forse anche peggiore. In ogni caso da uomo libero. (Pembroke)
  • Chi viene da lontano viene da Dio. (Contadino)
  • Benedici Signore questo cibo e perdona i nostri peccati. Amen. (Contadino) [preghiera]

DialoghiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Ufficiale: Questo è il peggiore di tutti. Un fanatico religioso. È stato arrestato davanti a un ufficio di reclutamento. Esortava a non arruolarsi e incitava le reclute alla ribellione.
    Predicatore: Un terribile castigo vi aspetta. Rinunciate alla guerra! Pentitevi!
    Ufficiale: Accetti o non accetti?
    Predicatore: Il Signore è il mio pastore.[1]
    Pembroke: "La vendetta è mia", ha detto il Signore.[2]
    Predicatore [ultime parole]: Lo ha detto il Signore.
  • Sampson: Parola d'ordine?
    Soldato: Confederazione e libertà!

ExplicitModifica

Sampson: Oggi ho ucciso per la prima volta.
Pembroke: E io per l'ultima.

NoteModifica

  1. Cfr. Salmi: «Il Signore è il mio pastore».
  2. Cfr. Deuteronomio: «A me la vendetta e la retribuzione».

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