Temistocle

politico e militare ateniese

Temistocle (530-520 a.C. – dopo il 471 a.C.), politico e generale greco antico.

Temistocle

Citazioni di TemistocleModifica

  • Chi ha il dominio del mare ha il dominio di tutto.[1][2]
Chi è padrone del mare lo sarà prima o poi dell'impero.[3][2]
  • Colpiscimi, ma almeno ascoltami.[4]
Πάταξον μέν, ακουσον ζέ.
  • Preferisco un uomo senza quattrini piuttosto che quattrini senza uomo.[5][6]

Citazioni su TemistocleModifica

  • [Sulla strategia nella battaglia di Salamina] In momenti come questi i mediocri pensano esattamente il contrario dei grandi condottieri. Credono di rimediare il danno diminuendo le forze in campo, frazionandole, cercando un compromesso con le necessità reali; viceversa Temistocle, allorché Atene corse il rischio di essere distrutta, spinse gli Ateniesi ad abbandonarla e a fondare sul mare, su un elemento nuovo, una nuova Atene. (Karl Marx)
  • Un uomo saggio – ma incapace di tenere a freno la mano. (Eupoli)

NoteModifica

  1. Citato in Plutarco, Vite Parallele.
  2. a b Citato in Elena Spagnol, Enciclopedia delle citazioni, Garzanti, Milano, 2009. ISBN 9788811504894
  3. Citato in Cicerone, Epistulae ad Atticum, X, 8.
  4. Detto a Euribiade, ammiraglio spartano durante la Seconda guerra persiana, che, in disaccordo con Temistocle sulla strategia da adottare contro l'esercito di Serse I di Persia, aveva alzato un bastone per colpirlo; citato in Plutarco, Vita di Temistocle, 11.
  5. Quando scelse tra i due pretendenti alla mano della figlia, preferendo il più virtuoso al più ricco; citato in Plutarco, Vite parallele, 18.
  6. Citato in Dizionario delle citazioni, a cura di Ettore Barelli e Sergio Pennacchietti, BUR, 2013. ISBN 9788858654644

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