Tarquinio il Superbo

settimo e ultimo re di Roma

Lucio Tarquinio, meglio conosciuto come Tarquinio il Superbo (... – 495 a.C.), ultimo re di Roma.

Tarquinio il Superbo

Citazioni su Tarquinio il SuperboModifica

  • Questo secondo Tarquinio, prima di rischiare il colpo, tentò di far deporre lo zio per abuso di potere. Servio si presentò alle centurie che lo riconfermarono re con plebiscitaria acclamazione (lo racconta Tito Livio, gran repubblicano, dunque dev'esser vero). Non restava quindi che il pugnale, e Tarquinio lo usò senza troppi scrupoli. Ma il respiro di sollievo che trassero i senatori, coi quali si era alleato, rimase loro in gola, quando videro l'uccisore sedersi a sua volta sul trono d'avorio senza chieder loro permesso, come avveniva a quei buoni vecchi tempi ch'essi speravano di restaurare. Il nuovo sovrano si mostrò subito più tirannico di quello che aveva spedito all'altro mondo. E infatti lo ribattezzarono «il Superbo» per distinguerlo dal fondatore della dinastia. (Indro Montanelli)

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