Citazioni sulla Targa Florio 1973.

  • La gara [...] non era più valida per il Campionato Mondiale Marche, ma [...] non aveva comunque perso il suo fascino ed interesse, infatti, la partecipazione sia di case ufficiali che di piloti importanti era sempre molto nutrita. [...] i giri da percorrere erano 11 e i chilometri per giro 72. In quest'edizione ho partecipato con la Lancia Stratos, in coppia con il francese Jean Claude Andruet che da quell'anno era entrato nella squadra corse Lancia. [...] in quell'occasione era sicuramente tra le più organizzate, anche se non aveva il budget così corposo come l'avevano i grandi squadroni. Basti pensare che era l'unica squadra, e questo derivava dall'esperienza rallistica, che utilizzava un gruppo d'appassionati radioamatori siciliani molto bravi, per le segnalazioni tra box e piloti. Nel caso della Targa Florio avere notizie in tempo reale era una cosa basilare; in quanto la frequenza dei passaggi davanti ai box, non era come quella che avviene in un circuito di cinque chilometri. [...] Dopo il mio primo turno di guida, cedetti il volante ad Andruet; al suo secondo giro entrò ai box (fermata non prevista) perché si era rotta la guida del sedile (cosa che io avevo già notato). I meccanici, non avendo la possibilità di ripararlo, bloccarono il sedile tutto indietro a fine corsa. A quel punto Jean Claude essendo molto più piccolo di me, non poteva più guidare, poiché non arrivava con i piedi alla pedaliera. Così [Cesare] Fiorio mi disse: "Sali tu e 'arrangiati' come puoi". Anch'io ovviamente non ero nella migliore posizione per guidare al massimo, ma tant'è che dovetti adeguarmi in fretta, volevamo recuperare il tempo perso. Fin qui "tutto normale", se non che alla fine della gara mancavano ancora sei giri, ed era sottinteso che avrei dovuto accollarmeli io. Tre li avevo già fatti all'inizio, quindi facendo un rapido calcolo, mentre la Stratos rombava e schizzava da una curva all'altra, in totale avrei dovuto guidare "solo" 648 chilometri. Di solito guidarne la metà era già faticoso, quindi non so se voi abbiate un'idea di cosa voglia dire in termini di stress, concentrazione e fatica guidare sulle strade della Targa Florio per sei ore, e per giunta, seduto in maniera precaria. Ebbene devo dire che arrivando secondo assoluto, pur non avendo vinto, ho avuto una gran soddisfazione per com'erano andate le cose. (Sandro Munari)
Un passaggio della Porsche 911 Carrera RSR 3.0 dell'equipaggio Muller-Van Lennep alla vittoriosa Targa Florio 1973

Voci correlate modifica

Altri progetti modifica