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Suits (quarta stagione)

lista di episodi della quarta stagione

Episodio 1, Senza regoleModifica

  • [Nell'ufficio di Harvey]
    Jessica: Lui dov'è?
    Rachel: Donna ha detto che aveva un appuntamento fuori.
    Jessica: E dov'è Donna?
    Donna: Sono qui. Mi piace apparire quando c'è bisogno di me.
    Jessica: Dovrebbe provarci anche Harvey.
    Donna: Oh, Harvey oggi aveva un…
    Jessica: Sì, certo. [Indica Rachel] Lei è nata ieri, ma io so che un appuntamento di mattina non vuol dire appuntamento, mia cara.
    Rachel: Lo sanno tutti in realtà, ma non sta a me dirlo.
    Donna: E neanche a me. Anche ieri non è venuto.
    Jessica: Quando si rifarà vivo, ditegli che Pearson vuole vederlo.
  • Amy: Mi hai portato il pranzo?
    Mike: [Le porge un sacchetto] Dinastia Chen.
    Amy: Quanti involtini?
    Mike: Due.
    Amy: Concluso con Gillis?
    Mike: No, l'ho steso in realtà.
    Amy: Hai detto di non mettere i funghi nell'Hongmei?
    Mike: Non me l'hai specificato!
    Amy: Speravo che non fosse necessario.
    Mike: Non dovresti essere tu a occuparti di me?
    Amy: E come faccio se lasci che mettano i funghi nei Noodles?
    Mike: Ricordami perché ti tengo qui?
    Amy: Contratto della Friedman Technologies, lettera di assunzione firmata da Stillman e...oh, due biglietti per il concerto per i Daft Punk per te e Rachel!
    Mike: Ricordami perché ti tengo qui?!
    Amy: Mike, Sidwell ti sta aspettando. Mi raccomando, non è di buon umore.
    Mike: Non importa, e sai perché? Perché ho vinto con Gillis! Ehi, Amy.
    Amy: Sì?
    Mike: Mangia i funghi, fanno bene!
    Amy: Fottiti!
  • Harvey: Volevi vedermi.
    Jessica: Sì, ma tre ore fa!
    Harvey: Se sapessi cosa facevo tre ore fa, non avresti voluto vedermi.
    Jessica So benissimo che stavi facendo.
    Harvey: Allora potevi raggiungermi. Prova anche tu gli appuntamenti di mattina ogni tanto!
    Jessica: Non preoccuparti delle mie mattine, preoccupati invece per Logan Sanders.
    Harvey: Che c'è? Ha fatto fare bancarotta a una delle sussidiarie del padre?
    Jessica: No, il contrario. Ha messo la testa a posto. Max si ritira e Logan lo sostituirà.
    Harvey: Mi ha chiesto un appuntamento.
    Jessica: Ce l'ha già. Con te, domani mattina, alle 10.
    Harvey: Grandioso! Rimandalo pure.
    Jessica: Harvey, questo ragazzo si considera un giovane leone, vuole lasciare il segno e secondo lui il modo migliore è cambiare avvocati.
    Harvey: Può darsi, ma l'ultima cosa che un leone vuole è la cena servita su un piatto d'argento.
    Jessica: Vuoi che si metta a caccia. Hai avuto quest'idea da solo?
    Harvey: Sono in forma, non ho lavorato tutta la mattina. Ho tardato perché ero impegnato a fare sesso!
    Jessica: Vai via dal mio ufficio!
    Harvey [Fingendo di suonare la chitarra]: Bow-chika-bow-bow.
    [Jessica fa una faccia esasperata.]
  • Harvey: Guarda un po' chi si rivede! Ti sei messo anche il gilet.
    Mike: Ci risiamo.
    Harvey: Che vuol dire ci risiamo? Mazel tov! Congratulazioni per il tuo giorno speciale!
    Mike: Questa l'accetto!
    Donna: Harvey, lascialo stare. È più elegante di te.
    Mike: Grazie, Donna.
    Donna: Figurati. Ah, Mr Peanut mi ha detto che è disposto a prestarti il cilindro!
    Mike: Avete finito voi due?
    Donna: Continuerei tutto il giorno!
    Harvey: Il gilet è un po' esagerato.
    Donna: Sì!
  • Mike: Sono qui per dirti che ho smesso di giocare nella piscina dei bambini.
    Harvey: Ti ascolto.
    Mike: Do la caccia a una balena.
    Harvey: E io mi sono innamorato, sarà una guerra!
    Mike: È questo il punto. Non ci saranno guerre.
    Harvey: Mike, chiunque scoprisse che hai il 5% della sua compagnia ti farebbe la guerra, che ti piaccia o no.
    Mike: Non rischio niente perché non ho il 5%.
    Harvey: Devo farti un tutorial sulla procedura? Si inizia comprando azioni...
    Mike: La procedura la conosco.
    Harvey: Quante azioni hai comprato?
    Mike: Nessuna.
    Harvey: La frase la procedura la conosco sta facendo acqua da tutte le parti!
  • Harvey: Non hai il capitale, vero?
    Mike: No, non ce l'ho, ma anche se ce l'avessi non lo userei.
    Harvey: È esattamente quello che dicono tutti quelli che non hanno soldi.
    Mike: Ooh, pensi che sia il momento in cui ti fai beffa della mia idea? No, no, no, no, è il momento in cui ti rendi conto che la mia idea è fattibile, che ti piaccia o no.
    Harvey: Così non mi diverto però.
    Mike: Ti vuoi divertire? [Indica se stesso] Il divertimento è qui, dall'altro lato del tuo tavolo.
  • Donna: Però, il nostro bambino è cresciuto a quanto pare!
    Mike: Dimmi, tesoro, voi divimate il parcheggio?
    Donna: Oh sì, certamente. Dovrei averlo qui... [Gli fa il medio]
    Mike: Quello per quante ore è valido?
    Donna: Che ti importa, dovresti pagarlo lo stesso.
    Mike: Lo sai che ho una segretaria molto più giovane, spiritosa e fisicata di te?
    Donna: Inizia a correre!
    Mike: Vado.
    Donna [Rivolgendosi ad Harvey] Ha detto più fisicata?!
  • Katrina: Ho il nome dell'uomo che Woodall ci manderà contro. Jeff Malone.
    Louis: Jeff Malone è una bestia.
    Katrina: Per sconfiggere una bestia ci vuole una bestia più grande.
    Louis: Devo far sapere ad Harvey e Jessica che ho avuto la lungimiranza di prevedere la situazione, di analizzarla, e le palle per risolverla.
    Katrina: Poi affronterai Malone.
    Louis: Prossima tappa: socio titolare.
    Katrina: Pearson Specter & Litt.
    Louis: Non vendiamo la pelle dell'orso prima di averlo preso. Dillo un'altra volta, ma tralascia il nome Specter.
  • Harvey: Donna, ho la proposta di ristrutturazione di Paul Porter. Potresti archiviarla sotto "non me ne frega un cazzo"?
    Donna: Riguardo a Mike? Dico a Rachel di scrivere una proposta per lui?
    Harvey: Non sarà necessario.
    Donna: Perché no?
    Louis: Harvey, devo dirti una cosa di estrema importanza.
    Donna [Ignorando Louis]: Come non sarà necessario?
    Harvey: Non si prega una donna di uscire con te. Si aspetta, si farà viva.
    Donna: Non è la stessa cosa!
    Louis: Scusa un secondo...e se non si fa viva?
    Harvey: Lo fanno sempre.
    Louis: E con quelli diversi da te?
    Harvey: Cioè con te?
    Louis: Sì, esatto, io.
    Harvey: Se non chiama, non chiama. Ma se sente l'odore della tua disperazione, non ti rispetterà e non otterrai comunque quello che vuoi. Scusa, non volevi parlarmi di qualcosa?
    Louis: ...non è urgente.
  • Katrina: È andata bene con Harvey?
    Louis: Direi di no.
    Katrina: Come sarebbe direi di no? Sei l'unico uomo che può affrontare Jeff Malone! Non gli va giù?
    Louis: Non gliene ho parlato.
    Katrina: Louis, l'inverno sta arrivando.[1]
    Louis: E io sono il Guardiano della Notte[2], ma ora dobbiamo essere pazienti.
    Katrina: La pazienza non è il tuo punto di forza.
    Louis: Da oggi lo sarà, perché sono convinto di una cosa: se non telefoni alla ragazza che ti piace, vedrai che sarà lei a farlo.
    Katrina: Louis sono impegnata.
    Louis: Sono felice per te, anche se mi riferivo ad altro.
  • Donna: Se non si trattasse di Mike, non agiresti così.
    Harvey: Non prendo ordini da Tony Gianopolous, credi che lo farei da Mike Ross?
    Donna: Lo so che non prendi ordini da Tony, ma non hai ridicolizzato mai una delle sue idee.
    Harvey: Perché le sue idee non sono ridicole!
    Donna: È la prima grande idea di Mike…
    Harvey: Ti ho detto che la sua prima grande idea fa schifo!
    Donna: E ti servi di Rachel per fargli arrivare il messaggio? Finirà male.
    Harvey: Grazie mamma, ma continuerò a giocare a pallone in casa.
    Donna: Fa come vuoi. Fai pure il bambino che non vuole prendere ordini da nessuno, però Mike è un cliente e va trattato come tale!
    Harvey: Donna, la prossima volta che dovrò trattare con un cliente ti chiederò consiglio!
  • Jeff Malone: Allora, il punto è questo. Sono stanco di essere un dipendente statale e cosa ancora più importante, sono convinto che Eric Woodall sia...oh diavolo, lo dico chiaro e tondo: un idiota!
    Harvey: L'unica cosa su cui siamo d'accordo.
    Malone: Adesso non ci resta altro da fare che stabilire il mio stipendio iniziale. [Ride] È una battuta, sono sicuro che i soci senior prendono la stessa paga.
    Jessica: Prima che scelga la moquette per il suo nuovo ufficio, vorrei discuterne con il mio socio.
    Malone: Mi sembra più che legittimo. Ah scusate, un'ultima cosa. Non mi è stato ancora dato l'incarico, quindi non c'è conflitto. Tra una settimana me lo affideranno e la mia offerta scadrà.
    Jessica: È una minaccia?
    Malone: Non minaccerei mai qualcuno con cui voglio collaborare, Jessica. È solo la verità.
    Harvey: [A Jessica] Niente male!
  • Jessica: Può piacerti quanto vuoi, non lo assumerò.
    Harvey: Perché no?
    Jessica: Secondo te?
    Harvey: Non vuoi prendere una decisione fissando la canna di un fucile.
    Jessica: Jessica Pearson, molto lieta!
    [...]
    Jessica: Harvey, lo sai perché non mi piace essere costretta a prendere una decisione? Perché non potrei fidarmi della persona che mi costringe.
    Harvey: Allora trova qualcuno all'altezza del compito, o assumi Malone e fattene una ragione. Perché se Malone e Louis dovessero scontrarsi, io parteggerei per Malone!
  • Mike: La Pearson Specter è sotto riesame.
    Harvey: Che cosa hai detto, scusami?
    Mike: Mi vuoi come cliente? Te lo devi meritare.
    Harvey: È così infatti.
    Mike: Sputando sul mio progetto?
    Harvey: Tu non hai un progetto. Stai correndo verso un muro e il mio compito è non schiantarmi con te.
    Mike: Schiantarti? Non sai neanche a cosa miro!
    Harvey: Non te l'ho chiesto perché non mi interessa, ma sentiamo, a cosa?
    Mike: Gillis Industries.
    Harvey: Quello non è un colosso, quello è un mostro. Un uomo come Walter Gillis di certo non darà retta a uno come te che gli offre la salvezza con illusioni e arcobaleni.
    Mike: L'hai detto anche prima che decidesse di vendermi i suoi centri di distribuzione.
    Harvey: Congratulazioni, gli porti a spasso il cane. Non significa che ti lascerà sposare la figlia.
    Mike: Ascoltami bene. Mi vuoi come cliente? Non dirmi più che non posso farcela e inizia a darmi dei consigli utili!
    Harvey: I consigli te li ho già dati. Trova il capitale, inizia a comprare azioni e torna da me con una mazza e le palle per usarla in caso servisse!
    Mike: Harvey, quanto ho detto che la mia idea funzionerà, non mentivo. Domani andrò in altri studi legali. Presentati con un atteggiamento migliore e una strategia o hai perso un cliente!
  • Harvey: Credevo che avessi lezione.
    Rachel: Prima devo finire qui.
    Harvey: Te l'ha detto!
    Rachel: Certo, era ovvio. Se vuoi mandare un messaggio a Mike, fa pure, se vuoi che sia io a far arrivare il messaggio dimmi quando e dove ma...ti prego di non usarmi mai più in questo modo.
    Harvey: Hai ragione.
    Rachel: Cosa hai detto?
    Harvey: Non avrei dovuto, mi dispiace.
    Rachel: È un pesce d'Aprile, per caso?
    Harvey: No, ma così non dite più che non so riconoscere i miei errori!
    Rachel: Giuro che smetterò di dirlo!
    Harvey: Non avevi una lezione?!
    Rachel: Sì, sto andando!
  • Donna: Di che parlavate?
    Harvey: Di questioni amministrative.
    Donnda: Questioni amministrative? Tu e Rachel?
    Harvey: Lasciamo perdere.
    Donna: È successo quello che avevo previsto, adesso l'hai capito che avevo ragione io?
    Harvey: A nessuno piace chi si vanta.
    Donna: L'Università Harvey Specter di Presunzione è costretta a chiudere.
    Harvey: Posso dare lezioni nel weekend. Vuoi sentirtelo dire? Avevi ragione. [Donna sorride compiaciuta]
  • Logan Sanders: [Ad Harvey, comparendo all'improvviso] Stai cercando di evitarmi per caso?
    Donna: Harvey, Logan Sanders vuole vederti!
    Harvey: Prima di tutto non mi piace che piombi nel mio studio con questo atteggiamento.
    Logan: E a me essere ignorato quando so che non hai mai rimandato un appuntamento con mio padre.
    Harvey: Lui non ha mai chiesto a Jessica di fissarne uno con me.
    Logan: Allora la prossima volta che chiamo direttamente te, rispondi al telefono.
    Harvey: Logan, lascia che ti dia l'ABC per trattare con me. Io non prendo appuntamenti, io li concedo. Il mio rispetto non si pretende, si merita.
    Logan: Sono due cose, qual è la C?
    Harvey: La C è per le persone che conoscono la A e la B.
    Logan: Be', visto che hai citato Jerry Maguire, coprimi di soldi.
    Harvey: Hai fatto un primo passo per meritarti il mio rispetto. Questo mi piace di te.
    [...]
    Harvey: E tu non sei un dinosauro.
    Logan: No...mi piace vedermi come uno squalo. Vai sempre avanti o muori.
    Harvey: Parli di un'acquisizione ostile?
    Logan: Altrimenti perché sarei qui?
    Harvey: Ecco il secondo passo per meritarti il mio rispetto!
  • [Jessica si presenta agli uffici della SEC]
    Malone: Che diavolo ci fai qui? Non devono vederci insieme!
    Jessica: Sei venuto nel mio studio senza problemi, ho pensato di fare lo stesso.
    Malone: Se non sei qui per dire che accettate la proposta, metti in serio pericolo la mia posizione!
    Jessica: Come pensi che mi sia sentita trovando l'uomo con cui vado a letto nella mia sala riunioni?
    Malone: [Chiudendo la porta] Jessica, abbassa la voce, per favore!
    Jessica: E in più avevi quel sorriso furbo sulla faccia mentre volevi convincermi a darti il posto!
    Malone: Sei eccitata quanto lo sono io?
    Jessica: Non mi diverti!
    [...]
    Malone: Cos'è che ti spaventa?
    Jessica: Vuoi che ti faccio un disegno? Non è mia la frase non defecare dove mangi.
    Malone: Io sono la cacca o il cibo in questa situazione? Perché se la nostra è solo un'avventura, allora che cosa cambia se lavoro per te o no?
    Jessica: Non ho detto che è un'avventura.
    Malone: Allora se è una relazione seria, perché non possiamo anche lavorare insieme?
    Jessica: Perché so quello che può succedere quando le cose vanno male in un rapporto. E non mi va di mettere i miei affari in pericolo.
    Malone: I tuoi affari...
    Jessica: Esatto. I miei affari! Quello che con le unghie e con i denti ho voluto salvare. Lo studio in cui sei piombato con il fucile carico dicendo se non mi sposi inizierò a sparare!
    Malone: Se vuoi che chieda scusa per il modo che ho scelto, allora lo farò. Ma non chiedo mai cose che non mi interessano. E quello che mi interessa è lavorare alla Pearson Specter e poter vedere te.
    Jessica: Lo sai che questo non è possibile.
    Malone: Allora devi decidere cos'è più importante per te. Quello che abbiamo, o quello che hai tu.
  • Harvey: Stai cucinando.
    Jessica: Mi trovi a cucinare a casa tua ed è l'unica cosa che mi chiedi?
    Harvey: Volevo chiederti come hai fatto a entrare, ma sapevo che non mi avresti risposto.
    Jessica: Ricordi quando mi hai consigliato di provare ogni tanto gli appuntamenti di mattina?
    Harvey: Ammetto che qualche volta mi è passato per la mente, ma è una buona idea?
    Jessica: Jeff Malone.
    Harvey: Be', non è il mio tipo! Scherzi? Perché non me l'hai detto ieri?
    Jessica: Ieri non l'avrei assunto, quindi non erano affari tuoi. Ma oggi potrei, e la cosa ti riguarda.
    Harvey: E vorresti sapere che cosa ne penso.
    Jessica: Sei il mio socio...
    Harvey: Sai come vedo la sua assunzione. La mia opinione resta la stessa.
    Jessica: Buono a sapersi.
    Harvey: Secondo me hai qualcos'altro in mente.
    Jessica: Jeff non vuole solo lavorare con me...vuole che continuiamo a vederci.
    Harvey: Non ti va di perdere una delle due cose.
    Jessica: No...infatti.
    Harvey: Ci sono passato.
    Jessica: Lo so.
    Harvey: Cerca di capire cos'è più importante.
    Jessica: Certo, lo farò.
    Harvey: Quindi voi due state...
    Jessica: Sì.
    Harvey: Allora ti ha vista nuda?
    Jessica: Certe cose si fanno solo così. Stai provando ad immaginarmi nuda?
    Harvey: Può darsi...sì!
    Jessica: Va' a lavarti le mani! E non chiuderti troppo tempo in bagno!
  • Gillis: Non ho intenzione di vendere la mia compagnia.
    Mike: Sì, lo so. So perché ha dedicato la sua vita a questa compagnia e anche perché ha scelto il ramo cinematografico.
    Gillis: Che intende dire?
    Mike: Phillip. Suo figlio. Vi piaceva guardare i film insieme. Ecco la ragione per cui ha fondato la compagnia e perché non vuole cederla a qualsiasi prezzo.
    Gillis: Lei come lo sa?
    Mike: Gliel'ho detto. Ho fatto i compiti. L'ha perso...e doveva colmare un vuoto. La compagnia è questo per lei. È la sua famiglia. [...] Ho perso i miei genitori a 11 anni...e so...che vuol dire aver bisogno di una famiglia. Walter...non le posso garantire il successo, però le posso garantire che io non la svenderò mai.
    Gillis: Accetto la proposta.
  • Harvey: Sarà una battaglia molto dura. E quando sarà finita solo un uomo resterà in piedi. Te lo chiederò solo una volta...
    Rachel: Non me lo devi chiedere. Io sono qui e voglio rimanerci. Quando ho detto vuoi che mandi un messaggio a Mike, non mentivo.
    Harvey: Volevo chiederti se ti va di portarmi il caffè la mattina.
    Rachel: Parlo sul serio. Non mi ha scoraggiata uno scontro con mio padre e ti assicuro che non lo farà uno con Mike.
    Harvey: Bene. E adesso vado a prendere il mio caffè.
    Rachel: Grazie, io lo voglio con un po' di latte e una zolletta di zucchero! [Harvey la guarda male] Ho esagerato?
    Harvey: Perché invece di fare la spiritosa non ti rendi utile e prepari una bella offerta di appalto per Logan Sanders?
  • [Jessica va a casa di Jeff con dei dvd]
    Jessica: Se vuoi ancora quel lavoro, inizi domani.
    Malone: Lo voglio.
    Jessica: Allora è la nostra ultima notte.
    Malone: Vediamo se la penserai ancora così tra quattro ore.
    Jessica: Vuoi farlo tre volte?
    Malone: No, era compreso uno dei due film.
    Jessica: Noo.
  • Harvey: Credevi di poter vedere Gillis a mia insaputa?
    Mike: Sapevo che l'avresti scoperto, ma non mi interessava.
    Harvey: Allora non ti dispiacerà firmare.
    Mike: Lasciami indovinare, vuoi che ti esoneri dal conflitto perché hai saputo del mio progetto per primo.
    Harvey: Non sono passato per vedere il tuo ufficio.
    Mike: Devi essere gentile con una persona a cui chiedi un piacere.
    Harvey: Che firmi oppure no, verranno lo stesso.
    Mike: Ma se non firmo, di certo non si presenteranno insieme a te.
    Harvey: È vero, anche se in caso non firmassi, qualcuno potrebbe pensare che temi il sottoscritto. E per qualcuno intendo me medesimo.
    Mike: Se firmo solo perché hai detto questo, qualcuno potrebbe pensare che mi hai teso una trappola. Ma sapevo che saresti passato un secondo dopo aver salutato Gillis, così ti ho firmato una liberatoria.
    Harvey: È tutto risolto.
    Mike: Credo di sì. Vanno stabilite delle regole?
    Harvey: Non ci sono. Lottiamo col coltello.
    Mike: Qualcuno deve gridare uno, due, tre, via.
    Harvey: Uno, due, tre, via.
    [Harvey si allontana]
    Mike: Quando qualcuno ha un nuovo ufficio bisognerebbe fargli un regalo, giusto? Magari un'orchidea o qualcos'altro. No? Niente?

Episodio 2, Colazione, pranzo e cenaModifica

  • Mike: Non permetteremo che il lavoro influisca sulla nostra storia.
    Rachel: Non lo faremo.
    Mike: In questo caso fissiamo delle regole domestiche. Ovviamente la prima è…
    Rachel: Rispettare la privacy reciproca?
    Mike: Esattamente. Il lato sinistro della scrivania è delle Nazioni Unite di Ross.
    Rachel: Non sei una nazione.
    Mike: La bandiera ce l'ho!
    Rachel: È vero. Allora ogni volta che mi controllerai il cellulare lo considererò come un'invasione dei miei confini.
    Mike: Woah oh! Pensavo che ti piacesse quando invado i tuoi confini.
    Rachel: Ma sono confini diversi, in quel caso l'invasione è consentita.
    Mike: Consentita?
    Rachel: Incoraggiata.
    Mike: Richiesta?
    Rachel: Pretesa!
  • Louis [Facendo una presentazione con i cartelloni]: Jessica, ho capito tutto. La SEC manderà Jeff Malone da noi. Ecco l'uomo che ha le armi per batterlo. Esatto, hai indovinato. [Sul cartellone c'è la faccia di Louis]. Perché sappiamo tutti che questo è più forte di questo [Sul cartellone: Louis Litt > SEC]. Che il risultato sarà questo [La faccia di Malone con il simbolo di divieto], e che ci arriverò con questo, questo e con questo [Serie di foto in cui Louis uccide Malone]. Cosa chiedo in cambio? Oh, sai cosa voglio. Certo che lo sai. Dopo che avrò vinto, non solo vorrai concedermelo, pregherai perché io accetti. [Sul cartellone: la scritta Pearson Specter Litt]
    Katrina: Louis...
    Louis: E poi… non ora.
    Katrina: Louis!
    Louis: E poi… non ora!
    Katrina: Ti devo dire una cosa.
    Louis: A meno che tu non abbia un Photoshop di me su un drago, lascia che perfezioni il mio discorso!
    Katrina: Non deve essere perfetto, deve essere immediato.
    Louis: Perché?
    Katrina: Malone è qui.
    Louis: È qui… dentro?
    Katrina: All'ingresso. E Jessica ha chiesto di vederti.
    Louis [Raccogliendo i cartelloni]: Ok, fammi passare.
    Katrina: Il cavalletto non lo prendi?
    Louis: Non mi serve per fargli il culo a strisce!
    Katrina [Rivolgendosi alla sedia con la faccina disegnata con cui parlava Louis]: Jessica…
  • Donna: Da quant'è che ci lavori?
    Rachel: Da due ore.
    Donna: Si chiama "brief", giusto?
    Rachel: E lui si chiama Harvey, giusto?
    Donna: Risposta ineccepibile! Ho letto il tuo messaggio. Di che vuoi parlare?
    Rachel: Ehm...Logan Senders.
    Donna: Dimmi pure.
    Rachel: Qualche anno fa ci siamo frequentati per un po'.
    Donna: Scusa, un secondo...frequentati come?
    Rachel: L'hai capito.
    Donna: In quel senso?
    Rachel: Esatto, quando lui era sposato.
    Donna: Porca vacca!
    Rachel: Lo so e ora devo...
    Donna: Sì, devi dirlo ad Harvey! Ci sono due cose che lui detesta. Essere tenuto allo scuro è la prima e essere tenuto allo scuro è la seconda!
    Rachel: Lo so!
    Donna: Che cosa ci faccio qui?
    Rachel: Non so come dirglielo!
    Donna: In fretta! Perché Logan arriverà tra un'ora!
    Rachel: Cosa?
    Donna: E credimi Rachel è molto più importante dirglielo che il modo in cui lo farai! Muoviti! [Rachel se ne va e Donna le ruba i fiori dalla scrivania.] Sono carini!
  • [Harvey sta mangiando un bagel.]
    Mike: Oh no, hai già bisogno di uno spuntino?
    Harvey: Ho bisogno di un po' di energia per prenderti a calci.
    Mike: So bene che lo fai solo dopo aver mangiato un hotdog.
    Harvey: Anche dopo un succo di frutta lo faccio.
    Mike: Forse oggi no, perché ho questa. [Gli porge un foglio]
    Harvey: Leggimela tu.
    Mike: Harvey Specter, dovrà presentarsi...
    Harvey: Ehi, dimmi che non è vero! Una citazione per me?
    Mike: Esatto. È un ordine restrittivo. Blocco la tua offerta d'appalto.
    Harvey: Non blocchi un bel niente!
    Mike: Vedremo cosa avrà da dire il giudice. Oh, hai le mani occupate, faccio io. [Gli mette il foglio nel taschino.] Ecco qui. L'udienza è alle 2, ci vediamo là. Oh, Harvey, il vestito non è adatto per l'occasione. Non credi?
  • Jessica: Tutto a posto con l'ufficio del personale?
    Jeff: Sì. Ufficio ad angolo, devi avere un debole per me.
    Jessica: Non esagerare. Gli ultimi due che hanno avuto questo ufficio non sono durati un anno.
    Jeff: Per fortuna che sono più in gamba di loro.
    Jessica: Non sai neanche chi erano.
    Jeff: Non importa, so chi sono io però.
    Jessica: Lo so anch'io. Un avvocato arrogante in un ufficio d'angolo, che non ha ancora dimostrato niente.
    Jeff: Ancora… Ho saputo che è tradizione per il socio titolare invitare a pranzo il nuovo socio.
    Jessica: Jeff, quando ti ho detto che il nostro rapporto è solo professionale, non scherzavo.
    Jeff: Che c'è di non professionale in un pranzo? O forse ti riferisci al sesso dopo pranzo?
    Jessica: Fai finta di non capirmi…
    Jeff: Ti ho capita invece, ti sto ignorando. Ma ti prometto che non lo farò durante il pranzo.
    Jessica: Arrogante!
  • Rachel: Harvey! Harvey, ce l'avresti un minuto?
    Harvey: Sì, certo, parla pure.
    Rachel: In realtà preferirei parlarti nel mio ufficio.
    Harvey: Perché? [Entrando in ufficio vede Logan] Sei in anticipo.
    Logan: Gli hai...
    Harvey: Ah, voi non vi conoscete. Rachel, Logan. Logan, Rachel.
    Logan: Non glielo hai detto?
    Harvey: Detto cosa?
    Rachel: Che già ci conosciamo, è quello che cercavo di dirti.
    Harvey: Che conosci il nostro cliente?
    Rachel: No, volevo dirti che noi in passato abbiamo avuto una relazione.
    Harvey: Volete rimettervi insieme?
    Rachel e Logan: No!
    Harvey: Allora non mi interessa.
    Logan: Bene. Adesso spiegami perché non mi hai detto che il nostro avversario prima era un tuo associato.
    Harvey: Stavo per farlo.
    Logan: Quando?
    Harvey: Tra 20 minuti, all'ora del nostro appuntamento ma devo rimandare.
    Logan: Perché?
    Harvey: Perché ho un'udienza. Per Mike ho violato il segreto professionale.
  • Rachel: Un momento, se non hai rispettato il segreto, cosa dirai al giudice?
    Harvey: Non lo so. Ma finché non mi verrà in mente qualcosa, confonderò le acque!
  • Giudice: Ma questo non ha alcun senso.
    Harvey: Ha senso invece.
    Mike: Non ce l'ha, vostro onore!
    Giudice: Un secondo, devo capire, lei lavora per lui?
    Mike: Lavoravo, ero suo associato.
    Harvey: Neanche il migliore, vostro onore.
    Giudice: È rilevante?
    Harvey: No, ma può metterlo a verbale?
    Giudice: Già fatto. Che lo volessi oppure no.
    Harvey: Quello che dico è che non esiste il segreto tra avvocato e avvocato.
    Giudice: Finalmente un fatto!
    Mike: È irrilevante, perché al momento del conflitto ero un suo cliente.
    Harvey: E neanche il migliore.
    Giudice: Zitto, signor Specter.
    Giudice: Lei è suo cliente?
    Mike: No, ero suo cliente...dunque, ero un associato della Pearson Specter, ora sono un agente di investimento.
    Harvey: È tutto molto confuso, respinga la mozione.
    Giudice: Zitto, signor Specter. È avvocato o agente di investimento?
    Mike: Agente di investimento.
    Giudice: Che cosa ci fa nel mio ufficio? [Harvey ride]
    Mike: Rappresento me stesso e anche se lui cerca di confondere le acque, non ci riesce. Gli ho detto che miravo alla compagnia a cui mirava lui, ha usato la notizia per anticipare l'offerta d'appalto!
    Harvey: Ha rinunciato al conflitto?
    Mike: Questo non ci applica al segreto!
    Harvey: Il punto è essenziale è che non può provare niente.
    Mike: Io no ma lui sì!
  • Katrina: Che stai facendo?
    Louis: Scrivo il mio diario.
    Katrina: Non usavi il dittafono una volta?
    Louis: No, il dittafono lo uso per i successi, come quando Harvey mi disse che ero in gamba. E sul diario scrivo sempre le sconfitte più dolorose, come quando Jessica ha detto che non sarò mai socio nominativo.
    Katrina: Louis, non ha detto questo.
    Louis: È come se l'avesse fatto. Ha dato a Malone l'ufficio ad angolo.
    Katrina: Oh mio Dio…
    Louis: Già, e c'è di più. Ho accettato di affidargli il caso Felton Securities.
    Katrina: Beh, torna sui tuoi passi.
    Louis: È tardi! Gli ho stretto la mano, il dado è tratto.
    Katrina: Sei impazzito, Louis?! Sai come funziona, prima è un caso e poi un cliente. E ti ritrovi al 38esimo piano con Ted!
    Louis: Chi è Ted?
    Katrina: Appunto!
    Louis: Oh merda! Cos'ho combinato?
    Katrina: So io cosa devi fare. Smettila di scrivere quello stupido diario e dimostra a Jessica che nell'ufficio ad angolo dovresti esserci tu!
    Louis: D'accordo. Prepara il dittafono, ci servirà!
  • Jessica: Ciao! Come vanno le cose con Logan Senders?
    Harvey: Un vero disastro.
    Jessica: Ho paura a chiederti perché.
    Harvey: Non farlo se non vuoi sapere quanti problemi ci sta ancora creando Mike!
    Jessica: No.
    Harvey: Non ti interessa molto Logan Senders, vero?
    Jessica: No.
    Harvey: Questo non è un incontro casuale, giusto?
    Jessica: No, non lo è! Andrai a pranzo con Jeff Malone oggi.
    Harvey: Te lo sei portato a letto e il meno che puoi fare è andarci a pranzo.
    Jessica: Non sei divertente.
    Harvey: Ora è chiaro, devo andarci io perché tu te lo sei sbattuto.
    Jessica: Harvey. Vorrei tanto che mi dicessi sbattuto guardandomi in faccia, un'ultima volta.
    Harvey: Non mi va di farlo ma non perché abbia paura di te.
    Jessica: L'importante è che tu dorma tranquillo, uomo bianco!
  • Harvey: Donna, dì a Porter che ci vediamo a pranzo e quando arriva, fallo mettere al tavolo con Jeff Malone.
    Donna: Con chi avrebbe dovuto mangiare?
    Harvey: Con Jessica.
    Donna: Ah, fatto.
    Harvey: Non vuoi sapere perché?
    Donna: Lei ti ha chiesto di andarci perché non le va, tu mandi Porter perché non ti va, ma non hai le palle per dirglielo. È così?
    Harvey: Le palle sono opinabili.
    Donna: Non sono opinabili.
  • Louis: Guarda chi c'è.
    Jeff: Ciao. Louis, senti volevo dirti ancora una volta che non vedo l'ora di mettermi al lavoro con te.
    Louis: Oh, io ti dico per la prima volta che non lavorerai con me perché non ti cederò né il mio cliente, né tantomeno il mio caso.
    Jeff: Certo. Ok, ho capito. Lo scettro ce l'hai tu.
    Louis: Sì, non ti piace la cosa?
    Jeff: Non in quel senso, Louis. Sei fuori strada. Sei quello invidioso che se la prende con il nuovo arrivato. Lo sai, per marcare il proprio territorio. Senti, ho una grande idea. Vieni nel mio ufficio, ti lascio fare la pipì in un angoletto così poi potremo andare avanti.
    Louis: Sono già andato avanti, ho fissato la deposizione di Smith per domani.
    Jeff: Credevi che non lo sapessi?
    Louis: Non me ne frega niente se lo sapevi o no. È compito mio stabilire se Smith è colpevole.
    Jeff: E secondo te chi è più qualificato a stabilire se qualcuno è colpevole di insider trading, Louis? Un procuratore della SEC, o un macaco con un vestito italiano?
    Louis: Ah ah, un macaco?
    Jeff: Un macaco!
    Louis: Sei soltanto una testa di cazzo! E l'ultimo come te che è entrato qui l'ha imparato dopo due giorni. Divoro teste di cazzo a colazione, pranzo e cena!
    Jeff: Louis, parteciperò alla deposizione di domani che tu lo voglia o no.
    Louis: Se no vai a dirlo a Jessica?
    Jeff: No, vado a raccontare a tutti quelli dello studio che hai detto che divori teste di cazzo a colazione, pranzo e cena!
    Louis: Sì, è la verità! Sono maledettamente deliziose! [Si lecca anche le dita.]
  • Rachel: Hai fissato un incontro con Mike. Immagino che tu voglia offrirgli un accordo.
    Harvey: Forse voglio proporgli un viaggio a Disneyland.
    Rachel: Ma non è così.
    Harvey: Me ne guardo bene, sicuramente si metterebbe le orecchie da topolino. Comunque prego.
    Rachel: Non ti ho detto grazie. L'hai fissato per quando sarò all'università e l'hai fatto per escludermi.
    Harvey: Hai già visto i tuoi turni dopo pranzo?
    Rachel: No.
    Harvey: Chiariamo una cosa. La data non l'ho stabilita io, ma Donna. E se non ti volessi qui, te lo direi in faccia. Anzi guarda, te lo dico: non voglio che tu sia presente.
    Rachel: Non credi che sia in grado di gestire la cosa?
    Harvey: Non butto benzina su un mucchio di fiammiferi solo per vedere quello provoca. Ora, smettila di farmi perdere tempo! Mi hai appena dato un'idea.
  • Mike: Harvey, cosa ci fai qui?
    Harvey: Non va portato un regalo a chi ha un ufficio nuovo?
    Mike: Dove sono le orchidee?
    Harvey: I fiori muoiono. Ti ho portato qualcosa di meglio: me. Sono al tuo cospetto.
    Mike: Dov'è il tuo cliente?
    Harvey: Non serve che ci sia, la sfida è iniziata tra te e me. E noi due la risolveremo da soli.
    Mike: Credi che Logan Sanders e io non siamo in grado di stare nello stesso posto?
    Harvey: Non lo credo, lo so.
    Mike: Harvey, sono adulto ormai, posso sedermi al tavolo con un uomo che è stato con Rachel.
    Harvey: Avete un cervello e un orgoglio, se starete nello stesso posto non sarà il cervello a condurre la conversazione.
    Mike: Ok, dimmi chi ha l'autorità per negoziare un accordo e io negozierò. Ma non tu, non ne hai l'autorità. E non voglio accettare adesso una tua proposta che Logan rifiuterà domani. Quindi, va' a casa, fatti una bella dormita e noi tre ci vedremo domani mattina.
  • Louis: Il fatto è questo, Todd, non è lei il nostro cliente, la Felton Securities lo è.
    Jeff: Il mio compito è capire se sta dicendo la verità.
    Louis: È una balla! Quel compito è mio.
    Jeff: Louis, me ne occupo io.
    Louis: Te lo puoi scordare! Se non la smette di mentire, la faccio cadere come i pantaloni di Jared dopo la dieta fastfood!
    Cliente: Ho detto la verità.
    Jeff: Aveva un'informazione e l'ha usata per il suo cliente.
    Louis: Sì! E adesso sta cercando…
    Jeff: Vuoi stare zitto, Louis?! Senti, se non la pianti di intrometterti nel mio interrogatorio, lo prendo per i piedi [il cliente] e lo uso come bastone per picchiarti a sangue!
    Cliente: Ora basta! Credete che non sappia che volete spaventarmi?!
    Louis: Ohoh.
    Cliente: Che c'è?
    Louis: La vena.
    Cliente [Indicandosi la fronte] : Qui?
    Louis: È sporgente. Come la mia prima di avere l'infarto.
    Jeff: Louis, non sta…
    Louis: Per avere un infarto? È quello che stavo pensando dieci secondi prima di accasciarmi.
    Jeff: Cavolo, come a Jenkins!
    Cliente: Jenkins?
    Louis: L'ha avuto anche lui?
    Jeff: Era seduto vicino a me, è assurdo! Avresti dovuto vedere la moglie e i figli al funerale!
    Cliente: Funerale?
    Jeff: Sì, lei ha figli, Todd?
    Cliente: Sì, ho due figli.
    Louis: Beh, che sia un infarto o la prigione, se non inizia a dirci la verità non rivedranno mai più il padre. È chiaro il concetto? Non giocherà più a pallone con loro…
    Cliente: Ok, è vero! Ho mentito! Ma vi prego, aiutatemi.
    Louis: Stia tranquillo, ma ascolti, deve essere sincero con noi se vuole che la difendiamo.
    Cliente: La verità è che sono germofobico, devo lavarmi spesso le mani durante il giorno e si screpolano. Si screpolano di continuo, per cui devo mettere molta crema. Lo so che sembra ridicolo, ma il dito dev'essere scivolato sulla tastiera e forse ho sbagliato qualcosa.
    Jeff: Non aveva intenzione di comprare quelle azioni?
    Cliente: No, ma poi sono salite alle stelle! E non mi andava di dire che le ho comprate perché ho le mani screpolate! Vi prego, non mi abbandonate. Non posso finire in prigione, non è salutare! [Louis e Jeff lo guardano increduli]
  • Mike: Ho promesso a Walter Gillis che avrei lottato per tenere in vita la compagnia. Non credo che accettare un accordo che vende i suoi operai significhi mantenere questa promessa.
    Logan [Ad Harvey]: Dicevi che era in gamba.
    Mike: Lo sono, per questo so cosa succede.
    Logan: Scusa, a cosa ti riferisci?
    Mike: Nessuno ti dice mai di no. Sei abituato a ottenere ciò che vuoi, ma mi dispiace per te è finita.
    Logan: Hai ragione, ottengo sempre quello che voglio e non vedo perché questa volta deve essere diverso.
    Mike: Te lo dico io il motivo, questa volta è in ballo una cosa a cui tengo molto, e se credi che mi farò da parte…
    Logan: Non mi interessa se ti farai da parte o no. Se vedo una cosa che mi piace, la prendo e dopo ci faccio quello che mi pare. E quello che farò di questa compagnia sarà spennarla, stravolgerla…
    Harvey: Chiudiamola qui.
    Mike: No no, lascialo parlare. Continua pure, Sanders.
    Logan: Non lo farò, sai bene come andrà a finire.
    Mike: Sì, con me e Walter Gillis da una parte e tu che piangi da tuo padre dall'altra!
    Harvey: Abbiamo chiuso!
    Mike [Lancia i fogli per aria]: Hai ragione, me ne vado.
  • Louis: Era vero di Jenkins?
    Jeff: Non conosco nessun Jenkins, ma so che la vena di Todd Smith non si era gonfiata. Sei stato davvero in gamba oggi.
    Louis: Sì, è vero. Anche tu.
    Jeff: Allora siamo d'accordo.
    Louis: Sì, non fai tanto schifo.
    Jeff: Mi riferivo al fatto che dobbiamo aiutare Todd Smith.
    Louis: Una storia tanto ridicola da poter essere vera.
    Jeff: Chiamo Felton per dirgli come è andata.
    Louis: Scusa, tu cosa vorresti fare? Chiamare il mio cliente?
    Jeff: Sarà pure il tuo cliente, ma è anche il mio caso.
    Louis: Un accidente, Jeff!
    Jeff: Ok, chiama tu.
    Louis: Lo farò, e gli dirò che il signor Dita Scivolose non è più un nostro problema.
    Jeff: Ma come, un secondo fa hai detto che gli credi.
    Louis: Sì, ma ho anche detto che la sua storia è ridicola, nessuno gli crederà!
    Jeff: Il nostro compito è fare in modo che gli credano o rischia di finire in prigione.
    Louis: Cosa rischia non mi riguarda, Jeff! La Felton Securities sì.
    Jeff: Dio…
  • Donna: Il tuo sogno ti è stato rubato.
    Louis: Non mi considera proprio. Lo assume, vuole che lo istruisca, gli dà l'ufficio ad angolo.
    Donna: Ehi, ti ho mai raccontato del provino che feci per Amleto al college?
    Louis: Interpretasti Ofelia?
    Donna: No, la interpretò Christi Kiff, io ero la sostituta. Ero così invidiosa. Arrivai a desiderare che le capitasse qualcosa, che si ammalasse o che si slogasse una caviglia. E poi, il giorno prima di chiudere… morì suo padre.
    Louis: Donna, non fu colpa tua.
    Donna: Stetti malissimo. Provai vergogna. L'invidia aveva tirato fuori una parte orrenda di me. E come vedi, il ricordo è ancora doloroso.
    Louis: Non mi avevi mai raccontato una cosa così privata.
    Donna: Non l'ho mai raccontato a nessuno prima d'ora. Louis, so quanto fosse importante per te… ma questa è la vita, Louis.
    Louis: Non scaricherò Smith, avviso Malone.
    Donna: Sono fiera di te.
  • Donna: Potresti fare qualcos'altro per Louis.
    Jessica: Hai qualche idea?
    Donna: Assegnagli l'ufficio ad angolo.
    Jessica: Parli dell'ufficio di Malone.
    Donna: Sposta Jeff in quello di Louis.
    Jessica: Apprezzo che ti sia preoccupata per Louis, ma non ho intenzione di farlo.
    Donna: Perché no? Malone è appena arrivato.
    Jessica: Perché ho deciso così. E ora se vuoi scusarmi…
    Donna: Vai a letto con Malone?
    Jessica: Cosa?
    Donna: Ma certo! Sorrisi, appuntamenti di mattina, Harvey ha dovuto pranzare con lui. Oh mio Dio, perdo colpi!
    Jessica: Donna, non c'è niente tra me e Malone. E non perdi colpi. Ma ho chiuso la relazione con lui il giorno stesso in cui l'ho assunto.
    Donna: E questo lo rispetto. Ma hai detto che prendi decisioni per il bene dello studio. Non credi che ridare dignità a Louis possa essere un bene?
  • [Harvey sta bevendo scotch nel suo ufficio]
    Jessica: Mmh, è quello che ci vuole.
    Harvey: Serviti.
    Jessica: Allora, come va con Mike Ross?
    Harvey: Cosa ne sai che pensavo a lui?
    Jessica: Chi altro può essere? Ti ha messo alle corde?
    Harvey: Non ce l'ha fatta. E sta per andare a fondo.
    Jessica: E come lo sai?
    Harvey: L'unico modo per restare in gioco è convincere Gillis a rinunciare al suo sogno.
    Jessica: Non credi abbia lo stomaco di strapparsi un braccio per salvare il corpo?
    Harvey: No, non ce l'ha.
    Jessica: Non sei contento di aver vinto.
    Harvey: Infatti non lo sono.
    Jessica: Harvey, ti ricordi ancora il caso Collins?
    Harvey: Sì.
    Jessica: Fu brutale quello che facemmo.
    Harvey: Fu la mia prima volta quella.
    Jessica: Ti piacque un sacco.
    Harvey: Qual è il punto?
    Jessica: Alcune persone adorano il gusto del sangue. Altre persone… mmh. Meglio sapere chi sei prima che sia tardi.
    Harvey: Vuoi dire che gli ho fatto un favore?
    Jessica: Voglio dire che tu sei come sei, e Mike è diverso da te.
  • [Jessica incontra Louis nell'ufficio ad angolo]
    Louis: Ciao, ho avuto il tuo messaggio. Qualcosa non va con la Felton Securities?
    Jessica: Niente affatto.
    Louis: Bene, l'ho sospettato visto che mi aspettavi nell'ufficio di Malone.
    Jessica: Non è più il suo ufficio.
    Louis: È stato licenziato?
    Jessica: No, ma si sposterà. Louis, lo so che per te è sempre stato difficile accogliere nuovi soci. Ma ammetto che hai fatto uno sforzo con Jeff.
    Louis: È solo lavoro.
    Jessica: E dal tuo lavoro lo studio ha tratto benefici per anni. Credo che sia ora di dimostrarti il nostro apprezzamento. [Si guarda intorno]
    Louis: Questo ufficio?
    Jessica [Annuisce]: L'avevo dato a Jeff perché volevo che si sentisse ben accolto. Ma la verità è che avrei dovuto darlo a te.
    Louis: Io non… [Abbraccia Jessica piangendo.]
    Jessica: Ooh!
    Louis: Non so che dire.
    Jessica: Ok, sfogati pure.
  • [Jeff porta a Jessica dei dvd.]
    Jessica: No.
    Jeff: Volevo ringraziarti. Sai, per il nuovo ufficio.
    Jessica: Ti ho retrocesso.
    Jeff: Non importa. Volevo anche ringraziarti per il pranzo.
    Jessica: Non ci sono neanche venuta.
    Jeff: Lo so, ma non venire è stato comunque un segnale.
    Jessica: Ho voluto mandarti un segnale.
    Jeff: Non è arrivato quello che volevi però. Quello che ho capito è che non ti fidi di te stessa quando sei con me.
    Jessica: Se fosse così, non ti avrei dato l'ufficio accanto.
    Jeff: Jessica, dì quello che vuoi ma entrambi sappiamo come finirà. Insieme, guarderemo questo. [Indica i dvd]
    Jessica: Credi di conoscermi così bene, eh?
    Jeff: Beh, se non ti conosco, sto per farlo. Vicina…
  • [Donna regala a Louis la sua foto incorniciata.]
    Donna: Buon ufficio ad angolo. Aprilo.
    Louis: Questa…
    Donna: Sono io. Nel ruolo di Ofelia.
    Louis: Ma credevo…
    Donna: Sì, beh, spesso i ricordi amari diventano meno amari se li condividi con un amico.
  • Mike: Sono passato per dirti grazie.
    Harvey: Per cosa?
    Mike: Non mi hai dato via d'uscita.
    Harvey: Hai finanziato le pensioni.
    Mike: Al 100%.
    Harvey: Hai usato metà dei soldi in cassa.
    Mike: Forse, ma ho anche ottenuto quello che non ti aspettavi. Il voto è mio. Avrai capito che sono disposto ad andare fino in fondo.
    Harvey: Sei solo arrivato al secondo round.
    Mike: Ah, credevi sarebbe stato come i primi incontri di Tyson? Quelli che duravano 45 secondi. Ricordi che fece il pugile che concluse il primo round?
    Harvey: Ricordi anche la fine di Buster Douglas?
    Mike: In ogni caso, ovunque si trovi, quel titolo non glielo toglie nessuno. [Mike se ne va e Harvey sorride]
  • Mike: Qualcosa mi dice che lavorerai fino a tardi.
    Rachel [Parlando di mike]: Per colpa del nostro avversario. Si sta dimostrando molto più tenace di quanto tutti ci aspettassimo.
    Mike: Proprio tutti?
    Rachel: No, non tutti.
    Mike: Secondo me è un sacco di merda.

Episodio 3, Tra due fuochiModifica

  • Donna: Cavolo, basta parlare di te. Parliamo di me!
    Mike: Guarda che stavamo parlando di te.
    Donna: Non credo! Ok, va bene, parliamo di Harvey. Indovina cosa sta facendo.
    Mike: Cosa?
    Donna: Ha trovato i nastri originali dell'album da solista di suo padre. Li vuole comprare. Li stava cercando da quando è scomparso.
    Mike: Ho capito perché me lo stai dicendo. Stai cercando di rendere Harvey più umano perché hai paura di quello che mi possa fare tutto questo.
    Donna: Ho paura di quello che ti sta già facendo. Hai presente Alì e Frazier?
    Mike: Oh andiamo, Donna!
    Donna: Ascoltami. All'inizio erano come fratelli e dopo essersi scontrati tre volte, Joe Frazier è morto odiando Muhammed Alì.
    Mike: Scusa, ti interessa la boxe?
    Donna: A me interessa Harvey.
    Mike: Anche a me, per questo sto dando il massimo.
  • Logan: Harvey, cosa diavolo succede?
    Harvey: Al momento sono a 18 minuti dal possedere la Shelby Cobra di Steve McQueen.
    [Logan gli chiude il pc]
    Logan: Sai di cosa parlo. Hai detto che stavi per portarmi questa società, invece Walter Gillis sta finanziando la sua pensione.
    Harvey: Credevi non si sarebbero difesi?
    Logan: È giusto che combattano, ma adesso ci stanno prendendo a calci.
    Harvey: Ma che cosa stai dicendo? Abbiamo appena ottenuto il dimezzamento dei fondi, dobbiamo lasciare che rimangano in gioco.
    Logan: Non mi importa un cazzo di quello che abbiamo ottenuto, voglio un K.O.
    Harvey: Beh, non funziona così.
    Logan: Se colpisci sotto la cintura sì.
    Harvey: Logan…
    Logan: Lascia perdere. Quando mio padre si mise contro Carl Icahn mi disse che hai aspettato una sua piccola distrazione per colpirlo alle spalle.
    Harvey: Walter Gillis non è Carl Icahn.
    Logan: Non sto parlando di Walter Gillis, sto parlando di Mike Ross.
    Harvey: Non mi interessa di chi stai parlando. L'affare Icahn era completamente diverso.
    Logan: L'unica differenza è che ora si gioca contro il tuo pupillo, giusto? Quindi, hai intenzione di andare avanti o no?
    Harvey: Devo colpire sotto la cintura? Colpirò sotto la cintura.
  • [Louis sta spiando Jeff]
    Donna: Louis, ne abbiamo già parlato.
    Louis: È così strano vederlo nel mio vecchio ufficio, sai? Hai presente quando passi davanti alla casa in cui sei cresciuto e ci trovi un'altra famiglia? Vorresti entrare e prepararti una zuppa. Ti è successo?
    Donna: Dipende dalla zuppa.
    Louis: Orzo e funghi.
    Donna: Allora no! Gli hai mandato il regalo che ti avevo suggerito?
    Louis: Sì, ma non lo scotch. Gli ho preso due biglietti per il balletto.
    Donna: Ah, beh, è il pensiero che conta.
  • Jeff: Louis, posso esserti utile?
    Louis: Sì, mi sembra… che noi due siamo partiti male. Abbiamo detto cose, ci siamo dipinti in modo sgradevole e io ho fatto cose poco carine.
    Jeff: È acqua passata, Louis.
    Louis: No, non per me. Ecco vedi… mi hanno insegnato che le azioni hanno delle conseguenze e ora vorrei sistemare le cose invitandoti… alla Giselle dell'American Ballett Company!
    [Jeff fa una faccia schifata]
    Jeff: Al balletto?
    Louis: Sì, io e te, stasera.
    Jeff: Beh, Louis, mi piacerebbe andare con te al balletto, dico sul serio. Ma ho i biglietti per i Nicks stasera. Scusa, ma non mi sono mai perso una partita.
    Louis: Ok, non me la prendo se preferisci la pallacanestro al balletto, ma vorrei sistemare le cose con te. Io non sono uno passivo, sono sempre sempre attivo. E non intendo solo a letto.
    Jeff: Beh, ora che ci penso forse un consiglio mi servirebbe.
    Louis: Vuoi dire su un caso?
    Jeff: Riguardo a Jessica. È che mi ritrovo Adams Grieves come avvocato della controparte, ma lui mi odia e se Jessica intercedesse per me sarebbe utile, ma qui sono nuovo… è il mio secondo caso… e non so cosa fare.
    Louis: Beh, ti prendo io i biglietti. Starai in prima fila accanto a Jessica Pearson!
  • Jessica: Louis, ho ricevuto il tuo messaggio. Se vuoi mettere una campana subacquea antica nel tuo nuovo ufficio sarà a tue spese.
    Louis: Ok, era una scemenza, non importa. Sono qui per Jeff Malone.
    Jessica: Non sono la preside, c'è la ricreazione per risolvere i bisticci.
    Louis: Ecco, vedi Jessica, l'abbiamo già fatto.
    Jessica: Qualcosa non mi torna. Perché sei qui?
    Louis: Sono venuto qui per chiederti di intercedere.
    Jessica: Hai appena detto di aver risolto la questione.
    Louis: No, non con me, con Adam Grieves della Commissione. Ce l'ha con Malone.
    Jessica: Louis, sono contenta che d'ora in avanti sarete due buoni amici, ma se ho assunto Jeff Malone l'ho fatto perché gestisca la Commissione, non per farlo io al suo posto.
    Louis: Jessica, mi hai sempre detto di non farmi nemici e per la prima volta… dopo Harvey… ho stretto una nuova amicizia. Quindi, ti chiedo di farlo… per il mio nuovo amico.
    Jessica: Louis…
    Louis: Se non vuoi farlo per lui, fallo per me.
  • Jessica: Ho appena avuto un'interessante conversazione con Louis Litt.
    Jeff: Louis è un tipo davvero molto interessante. Sapevi che non ha mai mangiato un'oliva?
    Jessica: Non lo sapevo, ma so che ti sei preso gioco di lui.
    Jeff: Ma io non lo farei mai!
    Jessica: Davvero? Vorrebbe che lavorassimo insieme perché non scorre buon sangue tra te e Adam Grieves.
    Jeff: Non ne voglio parlare.
    Jessica: Oh certo, visto che tu e Adam giocate a pallacanestro ogni mercoledì.
    Jeff: Tutto quello che accade in tribunale rimane in tribunale.
    Jessica: Ti avevo detto di non superare i limiti.
    Jeff: Beh, se è davvero quello che pensi, perché non dici a Louis che non vuoi collaborare perché hai paura di restare sola con me? Sì, come pensavo. Ci vediamo domani.
  • Logan: Non dovevi colpire sotto la cintura?
    Harvey: Ho colpito sotto la cintura, ma l'arbitro mi ha sbattuto un Grand Giurì in faccia!
    Logan: Io non ti avevo chiesto di giocare sporco con la società, ma di giocare sporco con Mike Ross.
    Harvey: Che cosa stai dicendo?
    Logan: Dico di assumere un investigatore privato per scoprire i suoi scheletri nell'armadio e sbattere tutto in prima pagina.
    Harvey: Logan, questo non è giocare sporco, è follia.
    Logan: Te la fai sotto. Non vuoi andare avanti perché non hai lo stomaco di farlo al tuo pupillo.
    Harvey: No, non voglio farlo perché siamo sulla buona strada per vincere, e mi sono lasciato coinvolgere da te perché pensavo fossi solo un po' impaziente. Ma ora ho capito di cosa si tratta veramente.
    Logan: E di che si tratta?
    Harvey: Adesso chi se la fa sotto?
    Logan: Non ha niente a che fare con Rachel.
    Harvey: Ci sei arrivato piuttosto in fretta.
  • Jeff: Ciao, pronta a buttarti sul lavoro?
    Jessica: Sì, certo.
    Jeff: Bene, pensavo di andare a pranzo per iniziare.
    Jessica: Sono le 10:30.
    Jeff: C'è molto su cui discutere.
    Jessica: No, non è vero. Dobbiamo sommergerli di scartoffie.
    Jeff: No, dobbiamo trovare una ragione plausibile per la scelta di Brooks.
    Jessica: Non credo che ce ne siano.
    Jeff: Non ho detto che ce ne siano, ho detto che dobbiamo trovarne una.
    Jessica: Sei portato per la difesa come un pesce per l'acqua.
    Jeff: Beh, non mi hai assunto per la mia struttura fisica geneticamente superiore, giusto?
    Jessica: No, per questo ho coinvolto anche lui.
    [Arriva Louis]
    Louis: Scusate il ritardo, sono lento appena sveglio.
    Jeff: Hai chiamato Louis.
    Jessica: Ma certo. Tre menti sono meglio di due, a meno che tu non abbia obiezioni.
    Jeff: No, stai scherzando? Non rifiuto mai una cosa a tre, giusto amico?
    Louis: Ben detto.
    Jeff: Bene, perché, vedi, io e Jessica abbiamo qualche piccola divergenza sulle prossime mosse.
    Jessica: Sì, e sono certa che Louis, l'uomo che ho assunto e che deve tutta la sua carriera a me, vedrà le cose a modo mio.
    Louis: Non calpesterò i piedi a nessuno.
    Jeff: No, Louis, non calpesterai i piedi a nessuno. E ad essere sinceri, credo che tu sia un eccellente avvocato che non deve niente a nessuno. [Massaggiando le spalle a Louis] Uh, ti alleni spesso?
    Louis: Ogni tanto. Cerco di tenermi in forma.
    Jeff: Cerchi? Missione compiuta!
    Jessica: Arriviamo al punto? Lou? Louis? Io e Jeff approcciamo in modo diverso questo caso.
    Jeff: Esatto, stenderli al tappeto o annoiarli a morte.
    Louis: Oh, se la metti così…
    Jessica: È un vecchio trucco da gara di dibattito.
    Jeff [a Louis]: Un forte ragazzo di campagna, ecco cosa sei! Jessica, di quale trucco parli?
    Jessica: Descrivere il mio approccio come una noia mortale e il tuo come il colpo di grazia.
    Louis: Cavolo, sei davvero bravo, sai? L'hai già fatto prima d'ora?
    Jeff: Certo, che l'ho fatto. Jessica, puoi anche fare supposizioni sul modo in cui questo ragazzone affronterà il caso, ma penso che sappiamo entrambi che starà dalla mia parte.
    Jessica: Jeff, hai ragione. Hai ragione. Infatti credo che, dal momento che tu e Louis avete lo stesso punto di vista, lavorerete insieme. A questo punto mi ritiro.
    Jeff: Credi che la cosa mi preoccupi? Perché, vedi, ora ho questo ragazzone di campagna tutto per me, Jess! Tu e io, cowboy. Come Ernie e Bert.
  • Louis: Jeff Malone è innamorato di me.
    Donna: Cosa?
    Louis: Sono stato in riunione con lui, non ha fatto che toccarmi.
    Donna: Ti prende in giro, Louis, si fa così.
    Louis: No. Mi ha massaggiato le spalle e poi è passato al braccio, era tutto su di me.
    Donna: Wow! L'argomento della riunione?
    Louis: Non importa Donna. Era tutto un doppio senso! Chi citerebbe il Codice Penale in un caso come questo?
    Donna: Ha detto...Penale?
    Louis: Tre volte, la terza parlavamo di un caso che è puramente civile. Dai, sei una donna, vuoi un disegnino?
    Donna: Però, se ci pensi, gli atleti che escono allo scoperto vanno di moda!
    Louis: Sai qual è il suo sport preferito? La palla...canestro.
    Donna: Oh, mio Dio! Sbarra la porta d'ingresso!
    Louis: No, sbarro quella sul retro!
    Donna: Ok, Louis. Credo che sia chiara la sua omosessualità...quello che non capisco è perché...crede che tu sia gay!
    Louis: Ho detto che mangio teste di cazzo a colazione, pranzo e cena.
    Donna: Cosa?
    Louis: Intendevo un'altra cosa, Donna! Io non credevo…
    Donna: Louis, esattamente cosa vuoi da me?
    Louis: Dimmi cosa devo fare. Donna: Bene, ora ti dirò cosa devi fare: niente.
    Louis: Come niente?
    Donna: Voglio dire, non dargli nessun segnale. Riceverà il messaggio e passerà.
    Louis: Donna, non hai compreso il potere della mia sensualità. [Donna tira fuori un block notes] Che cosa fai?
    Donna: Oh, sto solo aggiornando la tua scheda.
    Louis: Ho una scheda?
    Donna: Questa informazione è riservata.
    Louis: E perché?
    Donna: È nella tua scheda.
    Louis: Oh, cazzo!
  • Harvey: Sono qui per parlarti da uomo a uomo perché so cosa significa questa società per te.
    Gillis: Se lo sapessi davvero non cercheresti di portarmela via.
    Harvey: Walter, so come è morto tuo figlio.
    Gillis: Vattene subito dal mio ufficio.
    Harvey: Non prima di averti detto che Mike Ross era uno spacciatore.
    Gillis: Sono solo stronzate. Ora chiamo la sicurezza e se non sarai sparito prima del loro arrivo, dovranno cercare di staccarmi da te.
    Harvey: D'accordo me ne vado, ma chiediglielo. Chiedigli se ha mai venduto droga, se ha mai rifiutato di sottoporsi al test, se è sempre stato lucido sul lavoro.
    Gillis: Vattene, ho detto!
    Harvey: E chiedigli anche se il giorno in cui venne da me a cercare lavoro, aveva con sé una valigetta piena di marijuana.
    Gillis: È così che fai affari. Vieni a parlarmi da uomo a uomo, e usi la morte di mio figlio per riuscire a portarmi via la società? Sei soltanto un pezzo di merda!
    Harvey: Hai ragione sono un pezzo di merda, ma tutto quello che ti ho appena detto è vero.
  • Jeff: Ciao, Louis. Hai un minuto?
    [Louis stava leggendo il giornale]
    Louis: Ho solo un minuto, sono davvero molto molto impegnato.
    Jeff: Sì, ecco, volevo chiederti se eri pronto a fare nottata? Ho ricevuto le registrazioni, potremmo ascoltarle fino alla nausea.
    Louis: Stasera?
    Jeff: Sì, stasera. A meno che tu non voglia farlo subito e iniziare a darci dentro.
    Louis: Ok, senti! Credo tu abbia frainteso! Jeff… tu mi piaci… come amico.
    Jeff: Certo, Louis… anche tu, e credo di avertelo ampiamente dimostrato.
    Louis: In modo chiarissimo! Così chiaro… che potevi evitare i doppi sensi.
    Jeff: Cosa?
    Louis: Sì, lo so anch'io che siamo molto affiatati. Si potrebbe dire che leghiamo come l'ebano e l'avorio, ma niente di più.
    Jeff: Oh, Louis, no…
    Louis: Senti Jeff, non voglio che ci sia dell'imbarazzo tra di noi. Considerando anche che Jessica si è ritirata e ci siamo solo io e te.
    Jeff: Giusto. Adesso che hai guardato dentro al mio cuore, Louis… provo disappunto.
    Louis: Ti riprenderai?
    Jeff: Ad essere sincero mi sento un po' fragile adesso.
    Louis: Oh, cazzo. Mi dispiace…
    Jeff: Forse sarebbe meglio dire a Jessica che dovrebbe tornare in squadra.
    Louis: Sì! Si può fare, sì!
  • Mike: Alzati!
    Harvey: Vuoi fare a pugni?
    Mike: Devo aspettare che mi volti le spalle? So che è il tuo stile.
    Harvey: Mi dispiace, aspettavi forse che ti chiamassi?
    Mike: No, che ti comportassi come un essere umano!
    Harvey: Dal mio punto di vista sono stato un santo!
    Mike: Ah, sì? Sul serio?
    Harvey: Se non avessi agito così, Logan avrebbe assunto un investigatore privato per scavare nel tuo passato!
    Mike: E allora?
    Harvey: Come, allora? Ti ho sparato alle gambe per non farti sparare in faccia! Non c'è di che!
    Mike: Ecco, vedi Harvey, tralascio i ringraziamenti e passo direttamente a darti dello stronzo!
    Harvey: Sai una cosa? Inizio a stancarmi a sentirmelo dire! Che cosa credi di aver ottenuto con le tue minacce in quel ristorante?
    Mike: Meritavi una denuncia per quello che stavi facendo in quel ristorante.
    Harvey: Non ti sei fatto troppi problemi 7 mesi fa con quel tipo di Litz.
    Mike: 7 mesi fa non raccontavi palle a nessuno su di me!
    Harvey: Non l'ho fatto nemmeno adesso e tu lavoravi qui 7 mesi fa!
    Mike: Allora è questo il problema. Che io me ne sia andato e stia avendo successo senza di te.
    Harvey: Senza di me? Ti ho creato io! Senza di me non sei niente!
    Mike: Hai visto? Ecco chi sei. Per questo ho mollato.
    Harvey: Puttanate! Non dare la colpa a me. Hai mollato per alimentare il tuo ego smisurato!
    Mike: Ego? Ego?? Se fossi rimasto qui, avrei passato sul filo del rasoio il resto della mia vita!
    Harvey: Per questo ti avevo detto di andare dove nessuno poteva conoscerti! Ma tu sei rimasto qui e ho cercato io di toglierti quel filo del rasoio dal sotto il culo!!
    Mike: Non me ne importa niente di quel filo del rasoio. Ora andrai da Walter Gillis e sistemerai la questione.
    Harvey: È già sistemata. Hai perso, è finita.
    Mike: Non è ancora finita! E sei tu che hai perso qualcosa oggi!
    Harvey: Di cosa stai parlando?
    Mike: Sei andato sul personale e l'ho fatto anch'io! Tutti i nastri di tuo padre...li ho presi io.
    Harvey: I nastri non hanno niente a che fare con l'accordo.
    Mike: Adesso sì!
  • Logan: Quale parte di trascina Mike Ross nel fango non ti era del tutto chiara?
    Harvey: La parte in cui ti sei presentato come un ricco e vendicativo bastardo.
    Logan: Questo aspetto non ti compete.
    Harvey: Già, ti basi sulla tua lunga esperienza nelle acquisizioni. Ora ti dirò qualcosa che non ti hanno insegnato al corso di snowboard, o da dove diavolo sei appena uscito. Mai distruggere qualcuno in pubblico, se puoi ottenere i medesimo risultato in privato.
    Logan: Che vuoi dire?
    Harvey: Ho distrutto i legami tra Mike e Walter Gillis, è finita.
    Logan: Sai, mi avevi rassicurato che Mike Ross non era una minaccia, ma poi ci ha incastrato con l'ingiunzione. Hai detto che lo mettevi al tappeto, e invece sta sempre in piedi. Ti dirò cosa ho imparato al corso di snowboard. Se qualcuno dice stronzate devi pretendere le prove.
    Harvey: Le prove di cosa? Logan, abbiamo vinto! Non c'è bisogno…
    Logan: Non c'è bisogno di presentarsi come un ricco e vendicativo bastardo? Voglio le prove della sua resa e se non le avrò entro domattina, chiamerò il mio investigatore privato per chiudere questa faccenda.
  • Jessica: Ho appena sentito Louis, è a letto con l'influenza. Lo dovrò sostituire io.
    Jeff: Oh, che peccato.
    Jessica: Non sarà perché è convinto che tu sia innamorato di lui?
    Jeff: Non ne ho idea. Ti va del sushi?
    Jessica: Jeff, puoi anche esagerare con i tuoi giochetti, ma riesaminare delle prove tutta la notte per me è una perdita di tempo. Chiedi aiuto a qualche socio dello studio, ci vediamo domattina.
    Jeff: Senti, se non vuoi rimanere qui, d'accordo. Ma questo lo farò da solo, non ho bisogno di soci. Al mio lavoro ci penso io.
    Jessica: E perché non vuoi aiuto?
    Jeff: Davvero vuoi saperlo? Dalton Foster, era un truffatore che convinceva i malati terminali a stipulare delle polizze assicurative con lui. E comunque, fu il mio primo caso importante, così decisi di aggrapparmi a tutte le prove possibili proprio come adesso. E l'aiuto non mi servì. Dalton Foster fu prosciolto. Sei mesi dopo ricominciò con le stesse truffe delle polizze assicurative, ma questa volta uno dei suoi malati terminali guarì miracolosamente. Così un giorno, Dalton prese il cliente alle spalle e lo picchiò a morte con una mazza da baseball. Quindi, sono felice che tu sia qui, Jessica? Sì. E ho approfittato di Louis? Sì, è vero. Mi diverte fare giochetti per stare con te, ma non giocherei mai con i miei casi. Mai.
  • [Ascoltando le registrazioni]
    Jeff: Ok, ritiro tutto. La mia strategia? La mia strategia non sarà il colpo di grazia, stiamo cercando un ago in un pagliaio.
    Jessica: Ti senti frustrato?
    Jeff: Questo tipo non sta zitto un attimo! So tutto sulla sua bronchite, sui problemi che gli procura la sua asciugatrice, ma non so niente sui motivi della sua bancarotta!
    [Trovano la soluzione e Jeff cerca di baciarla]
    Jessica: Ho delle responsabilità che tu fingi di non comprendere.
    Jeff: No, infatti.
    Jessica: Sono l'unico socio nominativo donna ad aver raggiunto questo livello in città. Se si venisse a sapere che ho assunto qualcuno con cui ho avuto una relazione prima…
    Jeff: Ti radierebbero dall'albo?
    Jessica: Credi che sia un gioco?
    Jeff: Ecco, credo che siano delle scuse per tenermi fuori dalla tua vita, Jessica. E dimmi che non è vero!
    Jessica: Che cosa vuoi dire, non capisco!
    Jeff: Bene, voglio farti una promessa, ok? Nessuno, nessuno verrà mai a sapere di noi, quindi… se è di questo che hai paura… ed è veramente questo che ti trattiene, allora è inutile che ne parliamo.
    Jessica: Mi dispiace.
  • Mike: Perché mi hai mentito?
    Rachel: Di cosa stai parlando?
    Mike: Quando ti ho chiesto di Logan hai detto di averlo lasciato tu. Stando a questo ti ha lasciata lui.
    Rachel: È la mia deposizione per il suo divorzio… L'hai letta? Perché l'hai fatto?
    Mike: Lui indaga su di me e io su di lui.
    Rachel: Indaghi su di me.
    Mike: Non hai risposto alla domanda.
    Rachel: Mike, ti ho detto la verità. Logan stava cercando di fare pace con sua moglie e quando mi ha chiesto di aiutarlo, l'ho aiutato.
    Mike: Hai mentito per lui? L'amavi davvero tanto.
    Rachel: Ti ho detto che l'amavo.
    Mike: No, questo me l'hai nascosto. Sono rimasto sveglio tutta la notte a chiedermi perché. Perché non me l'hai detto?
    Rachel: Te lo dirò adesso. Avevamo una storia, eravamo innamorati, e lui voleva sposarmi ma gli ho detto no. Poi tre mesi dopo, durante le pratiche del divorzio, ha avuto un ripensamento. Voleva tornare con sua moglie, così mi ha chiesto di aiutarlo e l'ho fatto. Ma quando voleva sposarmi gli ho detto no, perché sapevo che non era l'uomo giusto con cui passare la vita. Tu lo sei.
    Mike: Ti amo.
    Rachel: Ti amo anch'io.
  • [Rachel porta uno scatolone ad Harvey]
    Harvey: Mi hai portato un regalo?
    Rachel: Da parte di Mike.
    Harvey: Sono i nastri di mio padre.
    Rachel: Ha detto che sono tuoi.
    Harvey: L'hai convinto a ritirarsi.
    Rachel: No, ma ho convinto Logan a lasciar perdere.
    Harvey: Come ci sei riuscita?
    Rachel: Rimane tra me e il mio cliente.
    Harvey: Saresti potuta venire da me prima.
    Rachel: Eccomi qui da te adesso.

Episodio 4, Cambio di rottaModifica

  • [Donna entra nell'ufficio di Mike]
    Amy: Scusi, ha un appuntamento?
    Donna: Non ne ho bisogno. Siediti, sta zitto e ascolta! Harvey ti perdonerà per avergli reso le registrazioni ma io no!
    Mike: Donna...
    Donna: Non ho finito. Quello che Harvey ha fatto a Gillis è orrendo ma usare quello che ti ho detto in una conversazione privata supera un limite che neanche Harvey supererebbe!
    Mike: Donna.
    Donna: Non ho ancora finito. Lasciando lo studio, hai lasciato anche me...ma onestamente credevo che che fossimo amici...ora non ne sono più sicura.
    Mike: Amy avevi spedito a Donna il pacco?
    Donna: Regalo della colpa. Non l'ho aperto.
    Amy: È una borsa balenciaga da passeggio.
    Donna: Avorio?
    Amy: Antracite con la tasca esterna.
    Donna: [Chiedendo a Mike] Idea sua o tua? Tanto lo so già, è stata tua. [Indicando Amy]
    Mike: Mi dispiace, Donna.
    Donna: Tu e Harvey fatevi pure neri a vicenda...ma non tradirmi un'altra volta. [Esce dall'ufficio e si rivolge a Amy] Scarpe pazzesche.
    Amy: È meglio di quanto immaginassi!
  • Cercati un buon posto in panchina. Che ti piaccia o no, il caso è di Jeff. (Jessica) [A Harvey]
  • Louis: Oh, ecco il ragazzo prodigio.
    Mike: Louis, ciao.
    Louis: No, lascia perdere. Sei andato via senza chiedermi come sta tuo padre.
    Mike: Che cosa vuoi dire?
    Louis: Non sono qui per i conbenevoli ma per fa annullare l'ingiunzione.
    Mike: Mi dispiace che la pensi così e mi dispiace anche per Sheila.
    Louis: Balle che ti dispiace per She...di che cosa parli?
    Mike: Come, non lo sai?
    Louis: Non so cosa?
    Mike: Si è fidanzata. È sul profilo facebook di Harvard.
    Louis: [Tira fuori il cellulare per guardare] Oh, mio Dio, diceva di non essere attratta da gli uomini belli.
    Mike: Già e quella foto non gli rende giustizia. Guarda quest'altra.
    Louis: Un tanga?
    Mike: Sì.
    Louis: Che cosa...
    Mike: Sì, sono in spiaggia credo...sì, un weekend fuori.
    Louis: Che figlio di puttana, non ti dispiace, volevi mandarmi fuori di testa.
    Mike: Louis, andiamo. Pensi sul serio che userei il fidanzamento di Sheila per destabilizzarti?
    Louis: Tanto non funzione.
    Mike: Non ti sbatterei in faccia che è presa da questo ragazzo come non le era mai successo prima d'ora.
    Louis: Mi scivola addosso, Mike.
    Mike: E che è in prima pagina nell'album dei ricordi di una relazione iniziata poche settimane dopo che le hai spezzato il cuore.
    Louis: Sei il diavolo.
  • [Louis è sdraiato sul davanzale]
    Harvey: Louis non posso crederci, ti avevo chiesto di fare una cosa e tu...perché sei sdraiato lì?
    Louis: Harvey, ti posso spiegare.
    Harvey: Oh, vuoi spiegarmi perché hai fatto la figura dell'imbecille? Quale possibile spiegazione?
    Louis: Sheila si è fidanzata.
    Harvey: Co...quando?
    Louis: Stamattina.
    Harvey: Louis, mi dispiace.
    Louis: Ero sicuro che avrebbe cambiato idea sul fatto di avere figli, per questo...ho declinato gli appuntamenti online.
    Harvey: Fermeremo Mike in un altro modo.
    Louis: Oh, stanne certo. Fermerò quel figlio di puttana fosse l'ultima cosa che faccio!
    Harvey: Di cosa stai parlando?
    Louis: Ha usato la notizia di Sheila per confondermi le idee.
    Harvey: Ha usato la notizia...o ti ha dato la notizia?
    Louis: Che differenza fa?
    Harvey: Che differenza fa? È completamente diverso! Da una parte mi dispiace per te e dall'altra penso che tu sia un idiota!
    Louis: Guarda il mio computer, l'ho fissato per tre ore, è vero!
    Harvey: Non posso crederci!
    Louis: Neanch'io. L'adone sullo yacht è il fidanzato di Sheila.
    Harvey: Quell'adone non è altro che un photoshop!! È Lorenza Lamas nel 1998!!
    Louis: Chi diavolo è Lorenzo Lamas?
    Harvey: Prima di tutto ti dico chi non è! Non è il fidanzato di Sheila!

Episodio 5, Il rispetto delle regoleModifica

  • Donna: Quindi preparati a incidere la tua libbra di carne, non versare del sangue e non tagliare né più né meno di una libbra precisa se.... Louis! Da quanto sei qui?
    Louis: Abbastanza da perdermi in te.
    Donna: Ok, senti, non posso sprecare tempo ad arrabbiarmi...
    Louis: Sta facendo di nuovo teatro?
    Donna: Sì! Ho l ruolo di Porzia nel Mercante di Venezia, ora ti prego lasciami...
    Louis: Oh, santo cielo Donna, è un ruolo importante!
    Donna: Sì...588 righe, che devo imparare a memoria!
    Louis: Aspetta. Non sai la parte?
    Donna: Louis, se la sapessi me ne andrei in giro per la stanza delle fotocopie con il copione in mano?
    Louis: Va bene, calmati, niente panico. Quand'è la prima?
    Donna: Stasera.
    Louis: Stasera? E tu non sai la parte? Che cos'è che non va in te?
    Donna: D'accordo, così non mi aiuti!
    Louis: Scusami, io non volevo...
    Donna: Lo so, ho fatto il passo più lungo della gamba.
    Louis: No, no, no, no, ora rilassati, ok? Non importa se ci vorrà un giorno, noi impareremo a memoria la parte.
    Donna: Grazie Louis.
    Louis: La gioia della vita puote andare di traverso anche senza la bocca piena.
    Donna: È il Bardo?
    Louis: No, è Litt! Traducendo rozzamente significa che una volta fatto, prenderai a calci Shakespeare nel sedere!
  • Malone: Scusate. Avete un minuto?
    Jessica: Hai creato il fondo?
    Malone: No.
    Harvey: In questo caso, no!
  • Harvey: Ciò lo rende legale?
    Malone: No. Lo rende ambiguo. Dovranno capire cosa noi abbiamo fatto per istruire il caso.
    Jessica: Noi?
    Malone: Dimmelo tu, Harvey. Sono nella squadra adesso?
    Harvey: Stai facendo un po' troppo la testa di cazzo con questa storia, comunque dico di sì!
  • [Rachel è stata portata in ospedale]
    Harvey: Ho parlato con i dottori, hanno detto che è svenuta in facoltà, sta bene.
    Mike: Se è svenuta non sta bene!
    Harvey: Hanno detto che è esausta, disidratata ma sta bene.
    Mike: Ok, quindi perché non ce la lasciano vedere?
    Harvey: Perché dorme, deve riposare. Mike, sta bene. Si riprenderà.
    Mike: Per quale motivo sei qui?
    Harvey: Sono uno dei suoi contatti di emergenza, ecco perché.
    Mike: Sì, lo so ma...
    Harvey: Cosa ci fa un insensibile pezzo di merda come me in un posto così?
    Mike: Sì, qualcosa del genere!
    Harvey: Sarei venuto qui anche per te se tu avessi lavorato tanto da svenire!
  • Mike: Lo sai, questa...è la prima volta che ceniamo insieme.
    Harvey: Non sapevo che tenessi il conto.
    Mike: È abbastanza facile da tenere se il totale è zero!
    Harvey: Lo so. Volevo portarti fuori la sera che mi hai detto che te ne saresti andato.
    Mike: Non siamo riusciti a parlarne.
    Harvey: Io non ci sono mai riuscito.
    Mike: Qual è la vera ragione per la quale eri all'ospedale?
    Harvey: La verità? Rachel mi aveva chiesto del tempo libero e io le ho sbraitato in faccia.
    Mike: Quindi ti sentivi in colpa.
    Harvey: Più o meno. E poi sapevo che avresti avuto bisogno di qualcuno per non pensare a lei ma visto che cenare con me non funziona... [Tira fuori il cellulare e gli fa vedere una foto di Louis vestito per recitare una parte di Shakespeare] ecco...guarda qua!
    Mike: Santo cielo! Che cos'è questo?
    Harvey: Louis sul palcoscenico!
    Mike: Se volevi tirarmi su di morale, non potevi iniziare la serata con questo, andiamo!
    Harvey: Volevo tenere qualcosa per il dessert!
    Mike: Oh, mio Dio quella sembra proprio unna brachetta, giusto?
    Harvey: Perché me lo chiedi, io non voglio sapere se Louis ha quel tipo di gusti!
    Mike: Dovrei saperlo io?
    Harvey: Tu hai fatto i fanghi con lui!
    Mike: Era ricoperto di fango!
    Harvey: Quanto fango?
    Mike: Basta!
    Harvey: Finiamola di chiedercelo!
  • [Harvey apre la portiera a Donna per andare a vedere il suo spettacolo]
    Harvey: Andiamo.
    Donna: Vieni anche tu?
    Harvey: Non voglio perdere l'ultima serata.
    Donna: Sei un fan di Shakespeare?
    Harvey: Sono un fan di Donna!

Episodio 6, Al diavoloModifica

  • Rachel: L'altra sera lavoravo con Logan e ci siamo lasciati prendere e...
    Donna: E poi?
    Rachel: A cercato di baciarmi!
    Donna: Ok. E tu che cosa hai fatto?
    Rachel: Niente, non ho fatto niente.
    Donna: E perché eri da lui stamattina?
    Rachel: Sono andata per dirgli che non doveva farsi un'idea sbagliata.
    Donna: Rachel se sei andata a casa sua, gli hai dato un'idea sbagliata! C'è stato qualcosa?
    Rachel: L'ho baciato.
    Donna: Quanto a lungo?
    Rachel: Troppo...oddio è orribile! Sono una persona orribile!
    Donna: Non è vero. Sei una persona fantastica che ha avuto un momento poco felice.
  • Harvey: Chi dice che le dimensioni non contano, non ha mai visto questo tavolo!
    Forstman: È un insulto...o un complimento?
    Harvey: Conoscendoti Charles, direi entrambi.
    Forstman: Come hai fatto a entrare, Hervey? Attraverso le fessure?
    Harvey: Ho detto alla segretaria che ero il fratello di Clooney, ha detto che era ovvio chi fosse il bello in famiglia!
    Forstman: Ah-ah, fantastico! Fammi un favore, dille che a fine giornata è licenziata!

Episodio 7, Fine rapportoModifica

  • Donna: Ehi, allora volevo ricontrollare il tuo programma per questa settimana.
    Harvey: Ok.
    Donna: Oggi hai Ellis alle 16, domani i McKinney alle 10, Chemberlin alle 14 e quando posso inserire la visita che farai a Mike?
    Harvey: Perché dovrei vederlo?
    Donna: Sei suo amico.
    Harvey: Donna, lui pensa che l'abbia tradito per vincere l'acquisizione, sono l'ultima persona che vuole vedere adesso!
    Donna: Sarei d'accordo con te se non avessero licenziato Mike.
    Harvey: Cosa? Quando?
    Donna: Ieri sera. Non volevo dirtelo perché avresti dovuto saperlo da lui, ma gli uomini sono idioti, preferiscono restare da soli piuttosto che ammettere di aver bisogno di un amico!
    Harvey: Lui ha Rachel!
    Donna: L'unica persona che Mike pensa che gli resterà sempre vicino il che la rende l'unica persona al quale lui non crederà quando gli dirà che non ha fallito.
    Harvey: Quant'è importante l'incontro con Ellis?
    Donna: Ha detto che è urgente.
    Harvey: Trova una scusa e rimanda. [Esce dallo studio]
    Donna: Strano, l'avevo già fatto!
  • [Harvey va a casa di Mike]
    Mike: Rachel o Donna? Chi ti ha detto di venire a consolarmi?
    Harvey: Non può essere una mia iniziativa?
    Mike: Non lo faresti!
    Harvey: Be', io non lo avrei fatto perché non ne hai bisogno, ma ho saputo che ti hanno licenziato!
    Mike: E allora? Ogni giorno tanta gente perde il lavoro.
    Harvey: Sì, ma non gente come te!
  • Harvey: Senti posso farti avere cinque colloqui entro domani!
    Mike: E come pensi di riuscirci?
    Harvey: Mi basta fare cinque dannate telefonate!
    Mike: E che cosa gli racconterai? Che sono un avvocato laureato ad Harvard che lavorava per te? Se dirai questo tornerò ad essere un impostore!
    Harvey: E se convincessi Jessica a riassumerti?
    Mike: Be'...perché non provi a riportare in vita i miei, ci sono le stesse probabilità che accadano le due cose!
  • Harvey, la tua mancanza di sensibilità non smetterà mai di stupirmi! (Donna)

Episodio 8, RivelazioniModifica

  • Rachel: Non so come riuscirò a stargli vicino senza stargli vicino.
    Donna: Te lo dico io come...lascialo in pace.
    Rachel: Non voglio lasciarlo in pace. Io vorrei soltanto correre da lui e dirgli quanto lo amo!
    Donna: Lo immagino! Ma se ora cerchi di attirarlo verso di te, otterrai l'effetto contrario! Credimi, lascia le cose come sono e vedrai che poi cambieranno.
    Rachel: Questo non puoi saperlo!
    Donna: Lo so, invece...ok...sto per rivelarti un segreto che non sa nessuno. Sono stata con Harvey.
    Rachel: Oh mio Dio...ma mi avevi detto che...
    Donna: So che cosa ti ho detto! Non l'avrei mai fatto se avessimo lavorato ancora insieme...ma aveva lasciato l'Ufficio del Procuratore e...è capitato! Quando poi ci siamo rivisti ha voluto che lavorassi da lui e ho accettato ed è finita lì.
    Rachel: Avresti voluto una relazione con lui?
    Donna: Avrei voluto tentare...ma lui non era pronto...e se l'avessi spinto a provarci, ora sarei qui a parlare con qualcun altro di una persona con cui lavoravo tanto tempo fa!
    Rachel: Cosa vuoi dire?
    Donna: Che le cose sono andate come era giusto che andassero.
    Rachel: Hai detto che la ragione per cui voi due non avete...è che non si può tornare indietro mai più!
    Donna: Ho mentito!
  • [Jessica e Harvey si incontrano all'entrata del palazzo]
    Harvey: Ti lascerei passare ma sono arrivato prima.
    Jessica: Frasi celebri di Harvey Specter, l'uomo più egoista dell'universo. [Lo lascia entrare per primo]
    Harvey: Con molto piacere!
    Jessica: Aspetta un secondo. Come mai qui così presto?
    Harvey: Arrivo sempre a quest'ora!
    Jessica: Non arrivi mai a quest'ora e lo so per certo visto che è l'ora in cui arrivo io tutti i giorni!
    Harvey: Dovresti dormire un po' di più, ti gioverebbe. Di solito io dormo fino a tardi ma si da il caso che stamattina abbia del lavoro.
    Jessica: Quale lavoro?
    Harvey: Il dossier Smulkinsberg.
    Jessica: Dossier Smulkinsberg? Te la cavi così?
    Harvey: Non si scriverà da solo!
    Jessica: Tolgo il nome dalla tua porta!
    Harvey: Sono qui per segmenti della borsa di Tokyo.
    Jessica: Dimmi un segmento di Tokyo.
    Harvey: Il Nikkei.
    Jessica: Dimmene un altro.
    Harvey: Honda, Toyota, Kia.
    Jessica: La Kia è coreana.
    Harvey: Sì, ma hanno lo stesso fuso orario!
    Jessica: Da loro è già ora di cena!
    Harvey: Sono stufo di essere interrogato, ecco la ragione per cui non vengo a quest'ora!
    Jessica: Oh, la ragione per cui sei già qui stamattina è che torna a lavorare da noi Mike!
    Harvey: Davvero?
  • Sean Cahill: Bene! Guarda chi c'è, Bonnie e Clyde, le persone che volevo incontrare.
    Jessica: Che cosa vuoi Sean?
    Sean Cahill: Consegnarvi questo!
    Harvey: Che diavolo è?
    Jessica: Vuole i fascicoli dell'acquisizione della Gillis Industries.
    Sean Cahill: Non solo li voglio, li sto prendendo!
    Harvey: Stronzate! Abbiamo 60 giorni per opporci o ottemperare!
    Sean Cahill: Che tipo di mandato è?
    Jessica: Non è di comparizione ma di perquisizione.
    Sean Cahill: Quindi o mi consegnate subito tutto o vi farete un giretto in centro con questi due gentiluomini.
    Jessica: Ok, Sean. Hai vinto tu. In fondo al corridoio ti imbatterai in quelli che possono sembrare i resti mummificati di una segretaria...
    Harvey: Il cui nome è Norma!
    Jessica: Ti porterà al 60° piano dove troverai trent'anni di fascicoli che vengono classificati dall'amministrazione Regan.
    Harvey: Non è i 56°?
    Jessica: O il 35° per quanto ne so.
    Harvey: Il punto è che mentre cerchi l'arca dell'alleanza noi saremo da un giudice per bloccare questa puttanata!
    Sean Cahill: Credete che la minaccia di andare da un giudice prima che trovi tutto mi convinca a rinunciare?
    Jessica: Allora resta, ma chi raggiungerà lo scopo più in fretta? Tu e quei due gentiluomini o Bonnie e Clyde?
  • Donna: Bentornato marinaio. Sei stato in mare per tanto tempo!
    Mike: È vero, ma ora eccomi! Qui non è cambiato niente! Almeno credo. [E intanto guarda i vinili di Harvey] È l'ultimo degli Spinner?
    Donna: No! E lo sai, tu e Harvey ne avevate parlato.
    Mike: Avrei giurato che fosse diverso!
    Donna: Non vincerai il primo premio per la memoria.
    Mike: Non posso ricordare tutti gli album!
    Donna: Non hai idea di dove andare, vero?
    Mike: Direi di no!
    Donna: Vieni con me.
    Mike: Sono andato ai cubicoli e c'era un tizio con la mosca alla mia scrivania!
    Donna: Non è più la tua scrivania Mike e con la mosca staresti davvero male!
    Mike: Ti devo contraddire.
    Donna: Sei almeno in grado di fartela crescere?
    Mike: Avevo il pizzetto durante il mio secondo anno del niente.
    Donna: Senti non è più la tua scrivania perché ora sta dall'altra parte!
    Mike: Quale parte?
    Donna: L'altra, quella in cui non eri prima!
    Mike: Vicino o lontano dalla porta?
    Donna: Tu a che ti riferisci?
    Donna: Fammi il favore, sta zitto e cammina! Sei qui da cinque minuti e sei già una spina nel fianco!
  • Katrina: Merda, guarda un po' chi c'è!
    Mike: Merda, guarda un po' chi c'è ancora!
    Katrina: Qualcuno doveva doveva sostituirti mentre facevi una figura di merda a Wall Street!
    Mike: Per fortuna qui c'è un avvocato di merda che mi permetterà di fare bella figura!
  • Giudice: Ho un'udienza tra 10 minuti, che cosa diavolo volete da me?
    Jessica: Oggi si è presentato da noi con un mandato di perquisizione.
    Sean Cahill: Mandato che, con tutto il rispetto, lei non ha l'autorità di fermare.
    Harvey: Invece sì, perché ha aggirato la sua autorità per riuscire ad ottenerlo.
    Giudice: Vostro onore ho chiesto a un altro giudice perché lei non era disponibile, chieda al suo segretario, glielo confermerà
    Harvey: Ti sei rivolto al giudice Franklin, perché ha firmato lui il mandato, alle otto e trenta di ieri sera.
    Jessica: Il giudice con cui giochi a golf tutti i giovedì!
    Sean Cahill: E Barack Obama gioca a basket con Eric Holder, arrestiamo il presidente!
    Giudice: Non mi interessa il presidente. Mi interessa perché non ha chiesto a me.
    Sean Cahill: Mi serviva un mandato ieri per impedirgli di distruggere le prove stamattina.
    Harvey: Il giorno in cui bisognerà provare l'innocenza e non la colpevolezza la tua scusa non sarà più così ridicola!
    Sean Cahill: Inizia a prepararti Harvey, quel giorno non tarderà ad arrivare!
  • [Dopo che Harvey ha parlato con Mike]
    Louis: Volevi conquistarlo per primo? Gli hai dato una ciocca di capelli?
    Harvey: Di che cosa parli, Louis?
    Louis: Hai messo Enderson nel mio vecchio ufficio per dare a Mike il tuo vecchio ufficio.
    Harvey: Per tua informazione Louis, Enderson mi ha pregato di dargli il tuo ufficio perché crede che tu sia il miglior avvocato sulla faccia della Terra!
    Louis: Ah, porca pu...davvero?
    Harvey: Assolutamente sì!
    Louis: Quindi non me lo dici per calmarmi e lasciar perdere?
    Harvey: Giuro su Dio...o come direbbe Enderson, giuro su Louis.
    Louis: Tutto chiaro. Sempre che tu non abbia voluto fregarmi. Quell'Enderson farà strada!
  • Mike: Indovina chi ha ricevuto una proposta da una testa bionda.
    Harvey: Dimmi che è stata Kate Upton!
    Mike: Non è giovane per te?
    Harvey: Ieri sera ha detto che ho l'età perfetta!
    Mike: Per essere suo padre!
    Harvey: Vuoi capirlo che voglio sentirsi protette?
    Mike: Parliamo di Cahill o vuoi continuare a vantarti di cose mai accadute?!
  • Mike: Ho un amico alla Giustizia!
    Harvey: Da quando?
    Mike: Ok, non è vero ma era fico dirlo!
  • Harvey: L'hai presa?
    Mike: No.
    Harvey: Dirmelo sarebbe stato carino! Non ho un piano di riserva!
    Mike: Be', io invece ce l'ho!
    Harvey: Di che stai parlando?
    Mike: Non importa se non abbiamo le prove a favore della nostra teoria, l'unica cosa che conta è che sia vera!
    Harvey: Hai stilato una lista finta?
    Mike: Esatto! Geniale!
    Harvey: Lo saresti stato di più se non fossi arrivato l'ultimo secondo!
    Mike: Funziona solo se sembra autentica e ha richiesto tempo!
    Harvey: Avanti, dallo a me!
    Mike: Ehi, la tengo io!
    Sean Cahill: Ah, fantastico! I Wonder Twins sotto forma di facce di merda!
    Harvey: Sotto forma di ti teniamo per le palle!
    Sean Cahill: Sempre con le facce di merda!
  • Harvey: Buongiorno Sean!
    Sean Cahill: Ti gira bene per essere uno preso a calci in culo!
    Harvey: Be', a un certo punto ci si stanca di lottare!
    Sean Cahill: A me non succede ma dopo mi racconti che cosa si prova quando si perde!
  • Mike: Che cosa mi volevi dire?
    Jessica: Voglio sapere perché diavolo sei tornato!
    Mike: Se me lo avessi chiesto stamattina ti avrei risposto perché non sapevo dove andare.
    Jessica: Non te l'ho chiesto stamattina. Te lo chiedo ora.
    Mike: Allora non importa perché sono qui, l'importante è che resterò. Perché è questo il mio posto.
  • Harvey: Donna!
    Donna: Che posso fare per te?
    Harvey: Tutto pronto per la consegna dei documenti?
    Donna: Già da venti minuti prima che me lo chiedessi!
    Harvey: Bene! Ecco Howard, Miller e Kline, vorrei occuparmene subito.
    Donna: È tardi, è stata una giornata faticosa, forse è meglio...
    Harvey: Coraggio, fa portare la cena dal thailandese che adori! Finiremo in un paio d'ore!
    Donna: È un ordine o una richiesta?
    Harvey: Che cosa vuoi?
    Donna: Avrei un appuntamento, quindi a meno che non pensi che perderai Howard, Miller e Kline, io me ne vado!
    Harvey: Allora divertiti!
    Donna: Grazie Harvey!
    Harvey: Sesso protetto mi...
    Donna: Smettila! Sta zitto!
    Harvey: Ah, quando esco io sei libera di dirmi quello che ti pare, mentre quando lo fai tu...
    Donna: Esatto! È così che funziona! Rassegnati.

Episodio 9, FinitoModifica

  • Cahill: Mi consegni di persona i documenti?
    Harvey: Ti consegno di persona questo!
    Cahill: Se è un invito alla tua festa di compleanno, sono già impegnato!
    Harvey: Peccato, ai bambini avevo promesso un clown!
    Cahill: Stai scherzando, hai convinto Hopkins a iniziare le deposizioni per quella stronzata dell'ingiusta causa?
    Harvey: Non pensa che lo sia, per questo inizierò dal tuo fidanzatino Eric Wodall.
    Cahill: Vuoi che distolga lo sguardo dalla palla?
    Harvey: Questa è la palla. Una palla da demolizione e punta verso di te!
  • Harvey: Prego dica il suo nome per metterlo ai verbali.
    Wodall: Eric Ignazio Wodall.
    Harvey: Ignazio?
    Jessica: Come il santo.
    Harvey: Ne dubito!
  • Cahill: È che questi signori si sono presentati con pesanti accuse, sostengono che tu e Forstman siete in combutta.
    Harvey: Una combutta con i soldi di Forstman!
    Wodall: Sì, Forstman mi ha offerto un milione di dollari, per questo viaggio su una Subaru!
    Louis: Già, io non ho ancora speso i suoi soldi ma non vuol dire che non li abbia presi!
    Wodall: Non me ne frega un cazzo, non sono come te!
    Cahill: Eric, ovviamente queste accuse sono infondate.
    Wodall: Certo che lo sono!
    Cahill: Be', allora...dimostragli che non nascondi niente!
    Wodall: Questo è ridicolo. Io, io non devo renderti conto di quello che faccio. Sono il tuo superiore.
    Cahill: Signori datemi un minuto.
    Louis: Certo!
    Mike: Per un minuto intende dai 10 ai 15 anni!
    Harvey: Tra mezz'ora di sicuro avrai bisogno di un bravo avvocato...mi raccomando Eric, non chiamare me!
  • Cari Harvey e Jessica, ci sono momenti in cui un uomo deve guardarsi allo specchio. Bisogna essere giudici di se stessi prima che lo siano gli altri e per me quel momento è arrivato. Sapete entrambi che sono entrato alla Pearson Specter dopo la specializzazione ma forse quello che non sapete è che questo è l'unico posto in cui abbia lavorato. L'unico in cui abbia mai voluto lavorare! È la mia vita...è casa mia...e le persone che ci lavorano sono la mia famiglia, voi siete come dei genitori, gli associati come dei fratelli e le persone sotto la mia responsabilità come dei figli...e mi vergogno a dirlo ma vi ho messo tutti in pericolo solo per egoismo. Mi dicevo che era per il bene di tutti ma la verità è che volevo sentirmi al vostro stesso livello, pari a voi. Non posso più negarlo, non posso giustificare le mie azioni. Anche se abbiamo avuto delle divergenze nel corso degli anni, non esistono persone che rispetti più di voi due. C'è una ragione per la quale i vostri nomi spiccano sulla parete dello studio mentre il mio no, non voglio mettere nessuno di voi nella scomoda posizione di licenziarmi. Con effetto immediato, il sottoscritto Louis Litt rassegna le proprie dimissioni. Abbiate cura di casa mia. (Louis) [Lettera che lascia ad Harvey e Jessica]

Episodio 10, Qualcosa in cambioModifica

  • Donna: Cosa c'è che non va?
    Mike: C'è che la regola 10b6 dell'FTC mi sta facendo il culo. Harvey vuole notizie, non ho un cazzo!
    Donna: Se tu fossi Harvey e lui Jessica diresti che è tutto sotto controllo.
    Mike: Grazie del suggerimento, tutto sotto controllo.
    Harvey: [Uscendo dal suo ufficio] Donna, una bottiglia di Jhonny Walker a Jonathan Palmer con i biglietti della prossima partita dei Sox...e poi scopri quando è il compleanno della moglie, del figlio e anche quello del cane!
    Donna: Come pensi che possa...
    Harvey: Non mi importa come, trova un modo e fallo!
    Donna: Devi ringraziare Palmer e te la stai prendendo con me?
    Harvey: Non devo ringraziarlo, sono le mie scuse per la tua idea di chiedergli di dare un lavoro a Louis!
    Donna: Che cosa...
    Harvey: Non si è presentato al colloquio! [Chiedendo a Mike] Che cosa mi dici della Versa Life?
    Mike: Tutto sotto controllo!
    Harvey: Sotto controllo significa che non hai un cazzo! La prossima volta inventati qualcosa!
  • Mike: Che c'è?
    Jessica: Ogni volta che penso che non ci sia un buon motivo per tenerti qui, trovi un modo per farmi cambiare totalmente opinione!
  • Mike: Perché ci hai messo tanto?
    Harvey: Chi sei, il guardiano della toilette?
    Mike: Se lo fossi direi che ci sei andato tre volte in un'ora!
    Harvey: Sì e questo è il nostro terzo drink!
    Mike: Sai che certi disturbi si curano, vero?
    Harvey: Dici che sono anziano?
    Mike: Sì, ma dico anche che so che non sei andato alla toilette.
    Harvey: E va bene, vuoi la verità? Stavo chiamando Donna!
    Mike: Oh mio Dio è grandioso! Avete finalmente deciso di fare il fatidico passo!
    Harvey: Volevo sapere se Robert Zane mi avesse richiamato!
    Mike: Richiamato per cosa?
    Harvey: Gli ho chiesto di assumere Louis comunque.
    Mike: Stai scherzando...
    Harvey: Per niente! E gli ho detto che se lo fa gli sono debitore. Che c'è?
    Mike: Oh, cerco solo di capire in che momento della settimana hai deciso di calarti le braghe!
    Harvey: Oh, quindi fare una buona azione significa calarsi le braghe!
    Mike: Non ho affatto detto questo!
    Harvey: Sì, invece. Ricapitoliamo le buone azioni che hai compiuto di recente!
    Mike: Ok, sai che c'è? Mi dichiaro colpevole, sono buono e se questo fa di me un cala braghe, pazienza!
    Harvey: Allora siamo d'accordo, sei un buon cala braghe. Signorina, può portarmi un cosmo per il mio amico?
    Mike: Avanti, ordina un altro drink, solo stai attento o ti tocca scappare al bagno tra cinque minuti!
    Harvey: Insisti con la prostata?
    Mike: Non ti è mai capitato di ripetere una battuta?
    Harvey: Non ho idea di cosa...
    Mike: Di cosa io stia parlando? Vediamo...vedi è buffo perché bla bla bla o forse con bla bla bla intendo bla bla bla!
    Harvey: Ok, ho capito!
    Mike: Ho appena cominciato, posso andare avanti tutta la sera!
    Harvey: Sai una cosa? Adesso devo andare in bagno!
    Mike: Accomodati, fa con calma, senza fretta. Se ti brucia chiama qualcuno!

Episodio 11, Quando è troppo è troppoModifica

  • Harvey: Senti, a proposito, esattamente quando ti è venuta quell'idea?
    Jessica: Oh, un secondo dopo che Donna mi ha detto che Louis sapeva tutto.
    Harvey: Non hai pensato di condividerla con me?
    Jessica: Ho pensato di fare l'opposto!
    Harvey: Per quale motivo?
    Jessica: Harvey, Louis voleva vederti soffrire, se te l'avessi detto avresti dovuto fingere e come attore sei negato!
    Harvey: Non è affatto vero! Io so recitare!
    Jessica: Tutti pensano di saperlo fare! La verità è che soltanto hai una bella faccia!
    Harvey: Davvero mi trovi bello?
    Jessica: Bello e stupido!

Episodio 12, RispettoModifica

  • Mike: Vuoi commentare il discorso di benvenuto che Jessica ha fatto a Louis?
    Harvey: Inutile, tanto Louis non l'ha sicuramente apprezzato!
    Mike: Perché no?
    Harvey: Perché non potrebbe mai accettare il fatto che lui è Maverick e io Iceman.
    Mike: Vuoi dire che lui è Iceman e tu Maverick!
    Harvey: No, affatto!
    Mike: Preferisci essere Iceman piuttosto che Maverick?
    Harvey: Chi ha vinto il trofeo?
    Mike: Chi era il migliore?
    Harvey: Quello che ha vinto il trofeo!
    Mike: Sbagliato! Perché è Maverick a salvare Iceman e se non lo avesse fatto il tuo vincitore di trofeo sarebbe in fondo all'Oceano!
    Harvey: Sarebbe comunque il migliore!
    Mike: Questo lo dici tu!
    Harvey: Sì, ma la mia opinione è l'unica che conta!
    Mike: Fai sempre così!
  • Harvey: Voglio più informazioni possibili su Garrett Brady.
    Mike: Agli ordini capo! Chi è Garrett Brady?
    Harvey: La controparte nella causa di Gerard.
    Mike: ....un secondo...hai cambiato idea per caso?
    Harvey: Brillante deduzione socio. Non voglio vederti gongolare.
    Mike: Scusa? No, no, no, non sto gongolando ma sono felice che tu abbia completamente cambiato idea sulla base di quello che ti ho detto.
    Harvey: Stai gongolando.
    Mike: Chiamalo come vuoi e comunque, vorrei farti notare che hai finalmente ascoltato una delle mie prediche, dovresti iniziare a chiamarmi professore!
    Harvey: Inizierò a chiamarti disoccupato, se non troverai il modo di sfruttare l'alibi del nostro cliente!

Episodio 13, Davanti al bivioModifica

  • [Harvey, Mike e Louis sono in macchina e hanno la radio accesa. Harvey la spegne]
    Louis: Ehi, ma che diavolo?!
    Harvey: Che diavolo, cosa? Non è un giro di piacere Louis. Se non vuoi parlare resta in silenzio finché non sarai pronto a parlare.
    Louis: Io posso restare in silenzio ma tu non puoi costringermi a lavorare con lui!
    Mike: Allora chi potrà farlo Louis?
    Luois: Come scusa?
    Mike: Hai lavorato con Donna e con Rachel. Hai mentito a Jeff Malone per Jessica, perché non sistemi le cose anche con me?
    Louis: Mh, be', loro le ho perdonate perché erano vittime infette da quella malattia chiamata Mike Ross! E ora sono in auto con il paziente zero.
    Mike: Bene, c'è un'epidemia, il paziente zero è la prima ad aver contratto l'infezione ma non è lui la malattia! E per tua informazione, sono chiuso nell'auto come te! Almeno tu non vedi quella tua stupida e grassa testa mezza pelata!
    [Ad Harvey viene da ridere]
    Louis: Che c'è di così divertente?
    Harvey: Finalmente state parlando! Vi meritate un po' di musica!
  • Louis: Ok, non cambiare corsia, non cambiare corsia, non cambia...ok! Sai una cosa? Tutto questo è ridicolo, guidi come un animale selvatico!
    Harvey: Louis, sii uomo e goditi la vita.
    Louis: La rischio la vita seduto qui davanti!
    Harvey: Ok, accosto, così puoi andare dietro con Mike!
    Louis: Senti, non mi siedo accanto a un impostore! E non pensarlo nemmeno che io vada dietro e lui venga avanti con te!
    Harvey: E allora dove pensi di sederti, Louis, visto che non te la farò mai guidare questa macchina?
    Louis: Mi sembra chiaro come il sole. Io e te andremo dietro e lui ci farà d'autista!
    Mike: Oh, no, no, no, no. Anche se Harvey fosse d'accordo, cosa che dubito...
    Louis: Chiudi quella bocca! Non puoi né parlare né rifiutarti!
    Mike: Non mi sto rifiutando, Louis...è solo che non so guidare!
    Louis: Oh, cazzo.
  • Louis: Siamo arrivati in tempo?
    Harvey: Siamo perfetti ma io non entro, andate voi.
    Louis: E perché non vieni?
    Harvey: Ho detto che ti davo il 50% della McKernon non che tenevo l'altro 50. [Riferendosi a Mike]
    Mike: Ah, alla fine hai capito che hanno bisogno di legali veramente in gamba!
    Harvey: Ehi, Frazier, saresti ancora a quella stazione di servizio se non ti avessi salvato il culo!
    Mike: Ah, ne sarei venuto fuori comunque, tranquillo.
    Harvey: Da quello che ho visto io, non sembrava!
    Mike: Io scivolo! Ti ho detto che facevo wrestling al liceo?
    Louis: È vero, ho controllato!
    Mike: Visto?
    Harvey: Oh, adesso stai dalla parte di Mike? Ok, il mio lavoro qui è finito!
    Louis: Aspetta, dove vai?
    Harvey: A riportare la macchina in città!
    Louis: E ci lasci così?
    Mike: Ray [l'autista] ci aspetta dall'altra parte del parcheggio giusto?
    Harvey: Sì, vi riporterà indietro lui!
    Louis: Aspetta, ho un'idea migliore. Perché non torni tu con Ray, così io insegno a guidare a Mike, tornando a casa.
    Mike: Lo faresti sul serio?
    Louis: Sì, certo.
    Harvey: Non se ne parla!
    Mike: Non ti fidi di me?
    Harvey: Se non ti tengo d'occhio, no! Sei un dannato truffatore!
    Louis: Lo dicevo anch'io!
    Mike: Harvey, ti prometto che starò attento.
    Harvey: Sì, so che lo farai. Louis, un solo graffio e Mike torna per strada e il tuo nome sparisce dalla porta!
    Louis: Pensi che parlasse seriamente?

Episodio 14, Colpo di scenaModifica

  • Donna: Harvey. Che fai oggi alle 15:30?
    Harvey: Perché?
    Donna: Vorrei dirtelo ma ho paura della tua reazione.
    Harvey: Ti ascolto.
    Donna: Jeffrey Bender ha chiesto di vederti. Sa che seguiamo il caso di un informatore e vuole che lo lasciamo.
    Harvey: Rilassati, mi occupo io di Bender.
    Donna: Scusa, non vorrai tagliare le gambe a Mike prima ancora che inizi!
    Harvey: Perché dovrei! Mi hai assillato finché ho accettato di non farlo. [Donna non sa che dire] Questo è un miracolo! Non sai cosa dire, per una volta! Che giorno è oggi, voglio scriverlo sull'agenda!
    Donna: Sai una cosa? È il 7 di va a farti fottere e domani è l'8 di ti organizzi da solo gli impegni!
    Harvey: È il calendario Maya?
    Donna: No, è il calendario di Donna!
  • Jeff: Jessica, che posso fare per te?
    Jessica: Spiegami perché hai pagato lo staff a la reception per non dire il nome di Louis al telefono.
    Jeff: Chi dice che l'ho fatto?
    Jessica: Lo staff!
    Jeff: Maledizione. Li ho pagati perché non lo scoprisse almeno per un mese.
    Jessica: Non l'ha scoperto lui. Non hanno confessato a lui ma a me.
    Jeff: Chiederò un rimborso in questo caso!
  • Harvey: Chi diavolo è?
    Mike: L'amministratore delegato della compagnia!
    Harvey: Lo so chi è lui, chi è lei!
    Mike: Il loro avvocato.
    Harvey: Perché non mi hai detto che era uno schianto?
    Mike: Perché non è rilevante.
    Harvey: Lo è per me.
    Mike: Perché?
    Harvey: Perché è uno schianto!
  • Mike: Li obbligherai a fare un'ammissione pubblica?
    Harvey: Ci puoi scommettere!
    Mike: Chi sei Mahatma Gandhi?
    Harvey: Qualcuno doveva farlo! Tu eri occupato a chiedere zeri!
    Mike: Mi preoccupavo per te! I tuoi vestiti non si pagano da soli!
    Harvey: No, è vero! Mike...ottimo lavoro! Hai dato il meglio di te.
    Mike: Ti ringrazio. Anche il meglio di te sta venendo fuori!
  • Harvey: Ehi!
    Mike: Ciao! Stai andando via?
    Harvey: Tra qualche minuto.
    Mike: Beviamo una cosa per festeggiare?
    Harvey: Non posso.
    Mike: Come mai?
    Harvey: Non che questo ti riguardi ma ho un appuntamento con Evan Smith.
    Mike: Cosa? Ti ha dato il numero?
    Harvey: No, lei mi ha chiamato.
    Mike: Quindi te l'ha chiesto lei?
    Harvey: No, non era necessario, era sul mandato di comparizione.
    Mike: So cosa farai comparire tu!
    Harvey: Che diavolo vuoi dire?
    Mike: Lo sai benissimo!
    Harvey: [Compiaciuto] In effetti!

Episodio 15, Intenzione primariaModifica

  • Donna: Che è successo Harvey?
    Harvey: Che mi hai raccontato un'altra balla!
    Donna: Di cosa stai parlando?
    Harvey: Ti sei spacciata per una dell'NTSB.
    Donna: Non è quello che ho detto.
    Harvey: Non mentire! Non prendermi per un idiota. Dimmi subito la verità! Voglio tutta la verità!
    Donna: Non ho detto in modo esplicito di lavorare per loro, ho solo nominato il National Transportation Safety Board!
    Harvey: Qual è la differenza scusa?
    Donna: Mi dispiace, io...
    Harvey: Ti dispiace?
    Donna: Harvey, ti giuro, non sapevo di commettere un crimine!
    Harvey: Lo sapevi quando te l'ho chiesto a bruciapelo ma mi hai mentito.
    Donna: Credevo che avresti sistemato le cose...
    Harvey: Come posso farlo se non mi dici tutta la verità!
    Donna: [In lacrime] Sei sicuro che non volessi dirtela?
    Harvey: Perché non l'hai fatto?
    Donna: Mi vergognavo da morire! Lo so, ti sembrerà stupido ma tu e Mike e gli altri fate miracoli dalla mattina alla sera mentre io sto lì a rispondere al telefono! Quando ho preso quei documenti all'improvviso sono diventata un'eroina...poi sei venuto da me e mi hai fatto mille domande come se fossi una criminale e ho avuto paura! E ho mentito.
    Harvey: Donna...
    Donna: Mi dispiace Harvey...
    Harvey: Lo so, ci credo, ma adesso è molto più difficile tirarmi fuori dai guai.
    Donna: Tirare fuori me dai guai.
    Harvey: Donna, dovresti esserti resa conto che per me è la stessa cosa ormai!
  • Harvey: Perché non vai a casa. Voglio stare da solo quando mi preparo per un processo.
    Donna: Ti devo parlare.
    Harvey: Che succede?
    Donna: Credo che Louis abbia ragione.
    Harvey: Ragione a proposito di che cosa?
    Donna: Dovrebbe occuparsi lui del mio caso.
    Harvey: Ok, allora...se è quello che vuoi!
    Donna: Sapevo che l'avresti presa come un insulto.
    Harvey: Di preciso, come volevi che reagissi?
    Donna: Vorrei che non ti offendessi e che ne discutessi con me!
    Harvey: Va bene Donna, qual è la ragione per la quale dovrebbe occuparsene Louis.
    Donna: Perché mentre ero in tribunale oggi, ho capito per la prima volta che potrei davvero finire in prigione. E tu eri più interessato a inveire contro Terence Wolf, anziché pensare a me.
    Harvey: Quindi Louis ha ragione, io faccio incazzare il Procuratore!
    Donna: Sì, oggi è stato così!
    Harvey: Perché ci sta attaccando!
    Donna: E in questo modo lanci benzina sul fuoco!
    Harvey: È il mio metodo! E non serve che tu venga qui a darmi consigli su come devo fare il mio mestiere!
    Donna: Harvey, perché te la prendi con me, non sono io il nemico.
    Harvey: Lo sei eccome, adesso!
    Donna: Cosa? Che stai dicendo?
    Harvey: Perché io mi preparo per vincere e tu mi dici che non posso farcela!
    Donna: Non affatto detto questo, ho solo detto che ho paura!
    Harvey: Io ti capisco ma non ho tempo per consolarti!
    Donna: Be', allora trovalo il tempo!
    Harvey: Non ce l'ho il tempo che...
    Donna: Questa è la mia vita! Quando ho detto a Louis che avevi risolto la cosa, ha confessato di essere angosciato al pensiero che potessi finire in prigione. Ti chiedo solo...di esserlo anche tu...Harvey...
    Harvey: Donna...l'idea che tu posso finire in prigione mi fa letteralmente impazzire! Volevi che te lo dicessi? L'ho fatto. Però non accadrà mai perché non permetterò che accada! Ma per riuscire a fare questo, devi lasciarmi fare il mio lavoro!
    Donna: Harvey...
    Harvey: Ora basta! Vuoi che qualcuno ti consoli? Corri da Louis! Vuoi che qualcuno ti salvi la vita? Allora lasciami da solo!
  • Harvey: Non parlo di far cadere le accuse, parlo di sotterrare per sempre questa storia.
    Mike: Harvey, se stai dicendo quello che credo, è intralcio alla giustizia.
    Harvey: Per come la vedo io è giustizia!
    Mike: Sai cosa voglio dire!
    Harvey: Non me ne frega un cazzo, si tratta di Donna!
    Mike: Va bene, ho capito, ma se quello che ho non bastasse?
    Harvey: Come hai detto, è un inizio. Voglio la denuncia formale pronta per domattina!
    Mike: Tu che intenzioni hai?
    Harvey: Fare in modo che ci basti!
  • Donna: Grazia, Harvey.
    Harvey: Non devi ringraziarmi, l'hai già fatto prima.
    Donna: Ti ho ringraziato per avermi salvata, questo grazie è per non averne parlato tutta la sera!
    Harvey: Non sapevo se ne volessi parlare o no. Anche se ci tenevo a dirti...che avrei fatto di tutto per proteggerti. E lo farò sempre. Non dovrai più avere paura, te lo prometto.
    Donna: Avevo capito che non volevi consolarmi.
    Harvey: Non ho detto proprio questo, ho detto che non ne avevo il tempo perché ero occupato a salvarti il culo!
    Donna: Scusa se ho dubitato.
    Harvey: Scusa se ti ho aggredita. Se qualcun altro avesse perso fiducia in me, non mi sarebbe importato...con te è diverso. Devo andare...
    Donna: Perché.
    Harvey: Conosci la ragione. Sai che ti amo. [Ed esce]

Episodio 16, Non solo un bel visoModifica

  • [Primo incontro tra Harvey e Donna]
    Donna: Quando un avvocato vince la prima causa, quanto meno finge di bere tutto il drink offertogli dagli amici.
    Harvey: Mi scusi, noi ci...
    Donna: Conosciamo? Non ancora! È il suo giorno fortunato.
    Harvey: E per quale ragione?
    Donna: Perché ha appena conosciuto Donna.
    Harvey: Fammi indovinare, tu sei Donna!
    Donna: Oh, non hai idea di quanto io lo sia.
    Harvey: Allora Donna, mi chiamo Ha...
    Donna: Harvey Specter! Credi che ti avrei parlato senza sapere chi fossi?
    Harvey: Scusa come fai a sapere di me?
    Donna: So tutto di tutti! Quello che non so è...perché è il tuo primo caso finito in aula.
    Harvey: Era incentrato su un reato finanziario, non su uno spacciatore, ecco qual è la ragione.
    Donna: Ora il tuo nome è dappertutto!
    Harvey: Non sei solo molto carina.
    Donna: No, infatti. È meglio se mi offri da bere e facciamo due chiacchiere in un angolo.
    Harvey: Jay! Un altro Macallan!
  • Harvey: Ora però, parliamo un po' di te.
    Donna: Il mio argomento preferito!
    Harvey: Lo sai cosa penso?
    Donna: Mh?
    Harvey: Che non volessi solo sapere per quale ragione il mio caso fosse finito in aula. Vuoi molto di più.
    Donna: Certo, è ovvio.
    Harvey: Sono sicuro di essere pronto a dartelo!
    Donna: Non è sesso.
    Harvey: Allora non importa.
    Donna: [Ride] Cavolo, non vai tanto per il sottile!
    Harvey: Si risparmia tempo!
    Donna: In questo caso...voglio lavorare per te.
    Harvey: Per quale ragione?
    Donna: Perché è chiaro che tra qualche anno tornerai alla Gordon, Schmidt & Van Dyke.
    Harvey: E scommetto che verrai con me quanto accadrà.
    Donna: No, non è così.
    Harvey: Allora perché.
    Donna: Perché voglio fare l'attrice e lavorare con qualcuno che sappia che non esiste solo l'ufficio del Procuratore e a cui posso dare il massimo senza rinunciare a fare dei provini ogni tanto!
    Harvey: Ti sei già presa dei permessi?
    Donna: Sì! Ma l'importante è che te l'abbia detto con largo anticipo!
  • Donna: Volevi vedermi?
    Harvey: Sì. Dove sei finita oggi?
    Donna: Perché, dovevi dirmi qualcosa?
    Harvey: Ti ho chiesto, dove sei stata. Sean Cahill è venuto da me ieri sera e...
    Donna: Harvey, Norma è morta, ho dato una mano a Louis.
    Harvey: Norma è morta? È terribile.
    Donna: Credevo la odiassi.
    Harvey: È così, ma Louis le voleva bene, perciò...va pure ad aiutarlo.
    Donna: Oh, era la sua segretaria, doveva amarla per forza!
    Harvey: Non volevo dire questo.
    Donna: Ma è quello che hai detto!
    Harvey: Ok, Donna. Che cos'hai?
    Donna: Potremmo partire dal fatto che mi sono chiesta nelle ultime 10 ore se avresti ammesso quanto è successo ieri sera ma sei tu, quindi ovviamente no!
    Harvey: Non ammetto niente, perché non è successo niente.
    Donna: Perché? Non dirmi che conosco la risposta!
    Harvey: Perché sarebbe stato uno sbaglio e lo sai.
    Donna: Quello che so è che qualcosa è accaduto e che tu sei fuggito ma dopo avermi detto che mi ami!
    Harvey: L'ho fatto perché volevo che ti sentissi meglio!
    Donna: Che hai detto? Ripetilo!
    Harvey: Scusa, non intendevo questo, non l'ho detto...
    Donna: Perché ti faccio pena? Sì, è chiaro!
    Harvey: No, l'ho detto perché ti amo e volevo che lo sapessi.
    Donna: Mi ami in che senso?
    Harvey: Per quale ragione dovrei spiegarti...
    Donna: Mi ami in che senso! [Harvey non risponde] È come immaginavo. Che tu scelga di rispondere o no, non mi interessa perché è talmente chiaro che non riesci a pensare a me in quel modo! Può darsi che tu mi ami davvero ma non vuoi che questi due mondi coincidano perché hai paura di rischiare tutto!
    Harvey: Perché noi abbiamo tutto!
    Donna: No, Harvey, sei tu, quello che ha tutto!
    Harvey: Stai dicendo che anche tu lo vuoi?
    Donna: Non lo so, Harvey, ma so solo che non voglio la tua pietà!
  • [Il primo giorno da segretaria di Donna]
    Donna: Senza latte, molto zucchero e vaniglia.
    Harvey: Sai come mi piace il caffè!
    Donna: So anche che non hai accettato quel posto.
    Harvey: L'hai dedotto perché oggi sono venuto in ufficio.
    Donna: No, signor Specter, l'ho capito dopo che ti sei allontanato da me l'altra sera. Te l'ho detto che conosco molto bene le persone.
    Harvey: Be', dov'è finita Dina?
    Donna: Big Bertha l'ha riassegnerà!
    Harvey: A chi?
    Donna: Ti interessa davvero?
    Harvey: Neanche un po'!
    Donna: Ottimo. Il nostro accordo: io prenderei una pallottola per te...anche se non letteralmente. Ma quello che tu farai per me sarà che se mi servirà una cosa, me la darai! E non sarà a senso unico!
    Harvey: Svogli anche mansioni da segretaria?
    Donna: Guarda come ho cambiato il tuo calendario, Toro Seduto!
    Harvey: Santo cielo. Questo quando lo hai fatto?
    Donna: Te l'avevo detto che sono unica...sono Donna!
    Harvey: Allora al lavoro. Ma per la cronaca, non voglio la vaniglia nel caffè! [Entra nel suo ufficio]
    Donna: La vorrai dopo averla assaggiata!
    Harvey: Oh mio Dio, ma è buonissimo!
    Donna: Quando imparerà!
  • Mike: Rachel...sai che mi sono innamorato di te la prima volta che ti ho vista.
    Rachel: Ti sei innamorato della mia minigonna!
    Mike: No, sbagli, del tuo viso! Sei la donna più incredeibile che abbia incontrato e... non sei solo bella... sei dolce e affettuosa e gentile e...brillante...tenace...
    Rachel: Mike! Che stai...stai per dire quello che... che credo?
    Mike: Oggi ho chiamato tuo padre. E ha fatto lucidare l'anello della nonna.
    Rachel: Oh mio...
    Mike: Non voglio passare quarant'anni a chiedermi per quale ragione non te l'ho chiesto. [si inginocchia] Rachel Elizabeth Zane, io ti amo e ti amerò per sempre. Sei tutta la mia vita! Vuoi sposarmi?
    Rachel: Sì! Sì!
    Mike: Ecco... [infilandole l'anello]
    Rachel: Oh mi Dio...è bellissimo!
    Mike: L'ha portato ogni giorno per sessant'anni.
    Rachel: E così farò io!
  • Harvey: Ciao.
    Donna: Ciao.
    Harvey: Senti, ho pensato a quello che mi hai detto...che provo pietà per te. Non è vero. Niente è più lontano dalla verità! Sei la donna più incredibile che abbia mai conosciuto e solo perché io...
    Donna: Io ti lascio, Harvey.
    Harvey: Cosa?
    Donna: Non va più bene per me.
    Harvey: Donna, so come ti senti. Hai appena vissuto un'esperienza molto dura e il processo e...concediti del tempo... non puoi andartene.
    Donna: Ma io non me ne vado. Lavorerò per Louis.
    Harvey: [sconvolto] Donna...Donna, ti prego.
    Donna: Ti amo, Harvey.

NoteModifica

  1. Cfr. Eddard Stark, Il Trono di Spade, prima stagione, episodio 1: «Il bambino deve crescere. L'inverno sta arrivando.»
  2. Cfr. voce su Wikipedia.

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