Stefano Folli

giornalista italiano

Stefano Folli (1949 – vivente), giornalista italiano.

  • La verità è che i temi e i drammi della bioetica torneranno ad imporsi nel prossimo Parlamento, a dispetto delle reticenze elettorali e nonostante il peso delle posizioni cattoliche. La questione investirà in modo inesorabile la nuova maggioranza [...] e la nuova opposizione. E il nome di Coscioni, sostenuto da un ventaglio di premi Nobel, si avvia a essere il simbolo della laicità della ricerca scientifica.[1]

NoteModifica

  1. Da Un esercito di irregolari cerca spazio tra i Poli, Corriere della Sera, 13 aprile 2001, p. 9.

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