Differenze tra le versioni di "Ultime parole da Oz"

 
*No, Hoyt, no! ('''Ralph Galino''')
::{{spiegazione|Venuto a sapere da Cyril che Stanislofsky ha rubato un cellulare al detenuto Ralph Galino, O'Reily chiede al russo di prestarglielo: ricevendo un rifiuto, l'irlandese si vendica denunciando il furto a Galino, che pretende che gli venga restituito. In risposta Stanislofsky, dopo essersi assicurato che Galino non faccia parte della mafia, ordinacommissiona a Jaz Hoyt il suo omicidio: così, mentre i centauri lo immobilizzano, Hoyt inietta direttamente nella bocca di Galino una forte dose di droga che lo manda in overdose.}}
 
*Oh, Bob. Bene Bob, vai a dormire. Fatti un buon sonno. ('''Raoul "El Cid" Hernandez''')
::{{spiegazione|Il nuovo detenuto Enrique Morales, desideroso di diventare il nuovo leader dei latinoamericani, ordina a Bob Rebadow, il detenuto più innocente e insospettabile, di uccidere Hernandez: la sera stessa Rebadow viene trasferito nella stessa cella del bosslatinoamericano e, dopo una chiacchierata amichevole, i due vanno a dormire. Dopo poco tempo, Rebadow si alza e, preso un coltello lasciatogli sotto al cuscino da Morales, pugnala alla gola El Cid: furioso, Hernandez prova ad attaccare Rebadow per ucciderlo, ma perde presto le forze e si accascia al suolo morendo.}}
 
*No, vi prego, no! Oddio, no! Non ancora, vi prego, non ancora! Oh, Gesù santo, perdonami, intrecciami con te. Perdonami perché ho peccato! Oh, Gesù santo! ('''Shirley Bellinger''')
 
*Sei forte, O'Reily! ('''Patrick Keenan''')
::{{spiegazione|Entrato in palestra, O'Reily si imbatte in Patrick Keenan, suo compatriota nonché stupratore della dottoressa Nathan, che solleva pesi per esercizio. Arrivato alle sue spalle, Ryan si fa descrivedescrivere come è avvenuto lo stupro della Nathan: dopo la dettagliata descrizione del viscido Keenan, O'Reily gli rivela che in genere non uccide personalmente i suoi nemici ma che per lui farà un'eccezzione e, preso un peso, colpisce ripetutamente alla testa Keenan uccidendolo barbaramente.}}
 
*Che cos'è, una paperella? ('''Nikolai Stanislofsky''')
 
*Per piacere, non mi ammazzate! Per piacere, per piacere! No! ('''Eli Zabitz''')
::{{spiegazione|Venuto a sapere che il detenuto Eli Zabitz ha detto a Beecher che è stato lui a far rapire i suoi figli, Keller lo raggiunge in biblioteca e, dopo avergli estorto il nome del suo mandante, lo minaccia di morte. Terrorizzato, Zabitz va da Schillinger, colui che gli aveva ordinato di mentire a Beecher, e chiede protezione in cambio del proprio silenzio, ottenendo come risultato che anche l'ariano lo vuole morto. Mentre si trova nella stanza della posta, Zabitz viene quindi raggiunto da Keller e dall'ariano James Robson, decisi ad ucciderlo: terrorizzato, Zabitz viene colto da un'infarto e si accascia a terra, morendo tra gli sguardi increduli dei due assalitori.}}
 
*Ti ho detto di finirla, sporco negro bastardo! ('''Mark Miles''')
 
*Aiuto... ('''Nate Shemin''')
::{{spiegazione|Vedendo come Adebisi, in accordo con nuovo direttore Querns, è diventato il boss indiscusso del Paradiso introducendo sempre più afroamericani nel Paradiso, Keller e O'Reily vogliono mettersi ai ripari e decidono di interrompere il regime di non violenza che fa reggere l'accordo tra iil direttore e dueAdebisi, eliminando un detenuto a caso. Keller sceglie il detenuto Nate Shemin, nuovo amante di Beecher, che viene pugnalato in lavanderia.}}
 
*Io non ho niente in sospeso con te. ('''Raymond "Mondo" Brown''')
::{{spiegazione|Dopo la morte di Shemin, O'Reily e Keller decidono di indebolire ancora di più la posizione di Adebisi, sbarazzandosi dei suoi principali luogotenenti. Durante l'orario di mensa, il detenuto afroamericano e bisessuale Raymond "Mondo" Brown si deve allontanare dagli altri per via di un inconveniente al camion delle forniture quando viene adescato da Keller, che gli propone del sesso orale: Brown accetta, ma viene pugnalato da Keller:. successivamenteSuccessivamente, O'Reily piazzerà prove che accusino Supreme Allah, numero due di Adebisi, per l'omicidio.}}
 
*Oh, sì! Sì! ('''Simon Adebisi''')
Utente anonimo