Differenze tra le versioni di "Luigi Pirandello"

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*La [[cinema]]tografia è il linguaggio di [[apparenza|apparenze]], e le apparenze non parlano. Il linguaggio delle apparenze è la musica. Bisogna levare il cinematografo dalla letteratura e metterlo nella musica, perché deve essere il linguaggio visivo della musica. (citato in [[Virgilio Tosi]], ''Breve storia tecnologica del cinema'', p. 72, Bulzoni, 2001, ISBN 8883195388)
*Mangia il Governo, mangia la Provincia; mangia il Comune e il capo e il sottocapo e il direttore e l'ingegnere e il sorvegliante... Che può avanzare per chi sta sotto terra e sotto di tutti e deve portar tutti sulle spalle e resta schiacciato? (da ''I vecchi e i giovani'', Garzanti)
*[[Montaigne]] [...] è il tipo dello scetticismo sereno, non avido di lotte, sorridente, senza impeti, senza ideali da difendere, senza virtù da seguire, lo scettico che tollera tutto senza aver fede in nulla, che non ha nè entusiasmi nè aspirazioni, che si serve del dubbio per giustificare l’inerzia con la tolleranza, che dimostra una percezione della vita serena, ma sterile, indice di egoismo e di decadenza di razza, giacchè il libero esame che non spinge all’azione può meglio che salvare dalla schiavitù, accettare, o rendersi complice del dispotismo, non s’accorgono che le ragioni per cui han negato a tanti scrittori italiani non solo la nota umoristica, ma anche la possibilità d’averla, sono appunto queste che dicono d’aver prodotto l’umorismo del Montaigne. (da ''L'umorismo'', [[:s:L%27umorismo/Parte_prima/6|I, 6]])
*Naturalmente anche tu andrai via dalla [[Sicilia]], ma non dimenticare il profumo.<ref>Citato in ''[http://www.panorama.it/cultura/libri/vincenzo-consolo-infelice-voleva-essere-sciascia/ Vincenzo Consolo:"Un infelice che voleva essere Sciascia"]'', ''Panorama'', 9 febbraio 2015.</ref>
*Nossignori. Per me, io sono colei che mi si crede! (da ''Così è, se vi pare'', Mondadori)
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