Differenze tra le versioni di "Lorenzo Guadagnucci"

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'''Lorenzo Pancioli Guadagnucci''' (1963 – vivente), giornalista italiano.
 
==Citazioni di Lorenzo Guadagnucci==
*Io ho smesso di mangiare animali nel 1987, ma sono diventato [[veganismo|vegano]] solo il primo gennaio 2011, eppure non ho cambiato le mie motivazioni: quando decisi di passare al [[vegetarianismo|vegetarismo]], lo feci perché non volevo contribuire all'uccisione di animali. [...] fingevo di non sapere che la produzione di latte e uova è parte della stessa catena di sfruttamento e morte che produce la carne. Non andavo fino in fondo nei miei pensieri e nelle mie scelte [...]. Quando diventi vegetariano, i familiari e gli amici si preoccupano per la tua salute e tu cominci a sentirti diverso; sai che ogni invito a pranzo comporterà la necessità di spiegare i motivi per cui non mangi carne e così via. Alla fine i più si fermano lì e non osano andare oltre: dire no a tutto ciò che comporta sfruttamento e morte per gli animali, quindi latte, uova, lana eccetera. Sembra impossibile, una cosa da estremisti e asociali. Ma bisogna ricordare che estremisti e asociali erano definiti i vegetariani fino a poco tempo fa; ora che il vegetarismo è più diffuso e accettato, quest'etichetta è passata a stigmatizzare i vegani. [...] In realtà credo che l'unico modo per essere davvero vegetariani, cioè rispettosi degli animali, sia la scelta vegan e spero che presto il termine vegetariano torni ad indicare un'alimentazione a base vegetale e non lacto-ovo-vegetariana come avviene ora.<ref>Dall'intervista di Lorenzo Strisciullo, ''[http://www.mangialibri.com/interviste/intervista-lorenzo-guadagnucci Intervista a Lorenzo Guadagnucci]'', ''mangialibri.com'', 2013.</ref>
 
==''Restiamo animali''==
*La battaglia solitaria di Capitini a me sembra un potente incoraggiamento ad agire, a farlo sempre e comunque, in qualsiasi contesto. (p. 251)
*Le cattive abitudini, lo stanco conformismo, l'indifferenza per i nostri fratelli animali, si possono sconfiggere a partire da sé stessi ma senza chiudersi in sé stessi, anzi aprendosi agli altri, diventando testimoni concreti di un'ansia di giustizia. (p. 252)
 
==Note==
<references/>
 
==Bibliografia==