Presepe: differenze tra le versioni

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*Ciò che mi colpisce nel presepe è proprio questa dimensione scenica, la rappresentazione di una pluralità di situazioni umane e di personaggi che esemplificano la vita in tutta la sua varietà. ([[Giuseppe Betori]])
*I cuori semplici, pregando ai piedi del presepio, vedono nel Natale una luce di speranza nella tragedia del nostro tempo. Nel mondo, oggi, tutto è frastuono e disordine; nel Presepio tutto è ordine, raccoglimento, spirito soprannturale. Il Presepio è lo specchio di una società capace di rendere gloria a Dio e pace agli uomini di buona volontà. ([[Roberto de Mattei]])
*Il presepe, non è un simbolo del male, una contrapposizione di cultura, è un bambino che nasce, è la vita, è la vita, punto! ([[Vittorio Sgarbi]])
*Non testimonia semplicemente la nascita di un bambino, ma il collocarsi di questo Bambino in un tessuto di relazioni e di esistenze umane di cui egli è il centro. Il presepe è un modo assai efficace di dire che la fede pervade la vita, la vita di tutti, la storia, le vicende di un villaggio, di un paese, di una regione che si illuminano di quella presenza. ([[Giuseppe Betori]])
*Prima di tutto il programma di scoprire coi bambini ogni anno davanti all'albero di Natale e al presepio che la vita non è solo un imbuto grigio, una decorazione inutile, un suono di latta, ma anche il luogo di eventi attesi e meravigliosi che rapiscono per il loro apparire – solo che abbiamo gli occhi per vederli – come il bimbo che non vede solo una candela ma una stella, che non vede solo una decorazione ma un angelo. ([[Emanuele Samek Lodovici]])
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