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==''La verità su mio padre''==
*Tolstoiano convinto, sensibile e fine di carattere, «[[Dušan Makovitskij|Dušan]]», come veniva chiamato in famiglia, era, tra i suoi amici, l'uomo più devoto a Tolstoj. (p. 23)
*Avevamo in famiglia una danza particolare che tutti eseguivano con gioia quando i visitatori tediosi si decidevano finalmente ad andarsene. Questa danza si chiamava la Danza di Numidia; era qualcosa di africano e di molto selvaggio. Mio padre, per primo, si precipitava con la mano destra alzata e cominciava a saltellare e a correre intorno al grande tavolo. Mia madre, i precettori e le governanti e tutti i bambini si rincorrevano intorno al tavolo eseguendo gli stessi movimenti. Dopo molti giri, tutti erano soddisfatti e traevano un sospiro di sollievo. (p. 33)
*Quando si [[Sofferenza|soffre]], dice [[Arthur Schopenhauer|Schopenhauer]], si prova consolazione nel pensare alle sofferenze altrui che sono più grandi delle nostre. A Tolstoj piaceva ripetere questo pensiero che, secondo me, è errato. Credo, al contrario, che si soffra maggiormente quando si sa che anche gli altri soffrono. (p. 36)