Differenze tra le versioni di "Marco Porcio Catone"

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[[Immagine:Marco Porcio Caton Major.jpg|thumb|Marco Porcio Catone]]
'''Marco Porcio Catone il Vecchio''', detto anche '''il Censore''' (234 a.C. – 149 a.C.), politico, militare e scrittore latino.
 
* Se padroneggi l'argomento, le parole seguiranno. (citato in Giulio Vittore, ''Ars rethorica'', 15)
:''[[w:Rem tene, verba sequentur|Rem tene, verba sequentur]]''.
 
* Non vergognarti di volere che ti sia insegnato ciò che non sai. Saper qualcosa è fonte di lode, mentre è una colpa non voler imparare nulla.
:''Ne pudeat quae nescieris, te velle doceri. Scire aliquid laus est, culpa est nihil discere velle.'' (da ''Distico'' 4, 29.)
 
==Citazioni su Marco Porcio Catone==
*Catone non poteva vivere, che uomo libero, e quando la libertà morì, morì Catone. ([[Francesco De Sanctis che cita seneca]])
 
*Ed insieme morirono quei due elementi che era nefando fossero divisi: né infatti Catone visse dopo la morte della libertà né la libertà dopo la morte di Catone. ([[Lucio Anneo Seneca]])
([[Seneca, de constantia sapientis trad g. viansino]])
 
==Bibliografia==
*Marco Porcio Catone, ''De agri cultura'', traduzione di A. Mazzarino, Teubner, Leipzig, 1982.
 
== Altri progetti==
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[[Categoria:Politici latini|Catone, Marco Porcio]]
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