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*C'era stato il terremoto grande del 1832, e tutti ne parlavano con terrore, e mi mostravano le rovine in vari luoghi, e narravano fatti dolorosissimi. "Ah," mi diceva uno, "se non ci fossero i [[Terremoto|terremoti]] ed i [[Brigantaggio|briganti]], la Calabria sarebbe il primo paese del mondo". ([[Luigi Settembrini]])
* È qui la frontiera della Calabria e quindi l'ultima località della provincia della [[Basilicata]]. La padrona di casa ci avverte che domani non saremo più in grado di comprendere la lingua del luogo, tanto è difficile il dialetto calabrese. « Non parlano italiano come noi » — ci dice con sufficienza — pur non essendo, certamente, il suo italiano il più puro toscano. È bene, dopo tutto, aspettarsi il peggio, ed ella ci ha preparato per ogni evento, dicendoci che troveremo « brutta lingua e brutta gente ». ([[Arthur John Strutt]])
*Il calabrese è curioso di conoscere e di sapere, la sua delizia è ascoltare le persone colte che parlano, anche se a lui non arriva interamente il senso dei grandi e profondi concetti. È come il povero davanti allo spettacolo di una festa apparecchiata, non per lui, ma di cui gli arrivano i suoni, le luci, i colori. Senza invidia. con un cocente rimpianto d'un bene fatto per tutti gli uomini. ([[Corrado Alvaro]])
*L'arte che tutti i calabresi sanno benissimo, dal più ricco all'ultimo mendico, è quella di maneggiare il [[Arma|fucile]]. ([[Luigi Settembrini]])
*La dignità è al sommo di tutti i pensieri, ed è il lato positivo dei calabresi, come è la difficoltà contro cui si può urtare inconsapevolmente, poiché è qualche volta tutto quanto ha l'uomo. ([[Corrado Alvaro]])
*Le quattro regioni più direttamente investite dalle [[Mafia|mafie]] – la [[Sicilia]] con Cosa Nostra, la Calabria con la 'ndrangheta, la [[Campania]] con la camorra, la [[Puglia]] con la sacra corona unita – sono anche le quattro regioni più povere e disperate d'Italia. ([[Giuseppe Pisanu]])
*Quasi tutto quello che si legge qui della Calabria, a parte la letteratura dialettale, è rivolto in genere a magnificare una Calabria che non esiste più, e cioè le colonie greche, e Sibari, e Locri. La tendenza è al classico. ([[Corrado Alvaro]])
*Per me Calabria significa categoria morale, prima che espressione geografica. Calabrese, nella sua miglior accezione metaforica, vuol dire Rupe, cioè carattere. È la torre che non crolla giammai la cima pel soffiar dei venti. ([[Leonida Rèpaci]])
*''Su Ccalavrisi, e ccalavrisi sugnu, <br /> su' numinatu ppe tuttu lu Regnu. <br /> Chi vo' de mia canzuni li ni dugnu, <br /> d'amuri, gelusia, spartenza e sdegnu. <br /> Mpacci l'àutri cità nu' mi cumpunnu, <br /> tutti li cosi lli fazzu cu 'mpignu... <br /> Venissi avanti ccà tutti lu munnu, <br /> l'onuri de Calabbria lu mantegnu.'' (da ''Storia della Calabria moderna e contemporanea'') <br />
:Alcune variazioni della stessa citazione:
:''Trovare un vero amico è così raro, come un dì senza vento a Catanzaro''. (detto calabrese)
*Quando fu il giorno della Calabria [[Dio]] si trovò in pugno 15000 kl.² di argilla verde con riflessi viola. Pensò che con quella creta si potesse modellare un paese di due milioni di abitanti al massimo. Era teso in un maschio vigore creativo il Signore, e promise a se stesso di fare un capolavoro. Si mise all'opera, e la Calabria uscì dalle sue mani più bella della [[California]] e delle [[Hawaii]], più bella della [[Costa Azzurra]] e degli arcipelaghi giapponesi. ([[Leonida Rèpaci]])
*Per me Calabria significa categoria morale, prima che espressione geografica. Calabrese, nella sua miglior accezione metaforica, vuol dire Rupe, cioè carattere. È la torre che non crolla giammai la cima pel soffiar dei venti. ([[Leonida Rèpaci]])
 
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