Differenze tra le versioni di "Michael Moorcock"

==''Jerry Cornelius: Programma finale''==
===[[Incipit ]]===
* In Cambogia, un paese situato tra il Vietnam e la Thailandia sulla cartina, fra lo ''n'' e zero sulla carta dei fusi orari, si trova la magica città di Angkor, dove un tempo visse la grande stirpe dei Khmer. Un esploratore francese la rinvenne nella giungla nel XIX secolo. In seguito venne riportata alla luce da alcuni archeologi francesi. La gente semplice che vi abita, discendenti dai Khmer, ha due teorie riguardo la città – che sia stata costruita da una razza di giganti e che la città stessa si sia formata da sé durante la creazione del mondo. Riferendosi ad Angkor sul ''Times'' della domenica (10/1/65) Maurice Wiggin scrisse: «I cittadini di Angkor hanno avuto il futuro che desideravano? Non proprio. Eppure sembrarono in grado di adattarsi, convertendosi zelantemente dall'Induismo al Buddismo, costruendo edifici che durassero (´Le‘Le rovine più stutefacentistupefacenti del mondo´mondo’). Ma i grandi re Khmer sono ormai polvere.»
 
{{NDR|Michael Moorcock, ''Jerry Cornelius: Programma finale'', Collezione Immaginario, Fanucci, 2006, ISBN 88-347-1210-2}}
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