Differenze tra le versioni di "Eric Berne"

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Per pochi fortunati esiste qualcosa che trascende ogni classificazione del comportamento, ed è la '''consapevolezza'''; qualcosa che si leva al di sopra della rievocazione del passato, ed è la '''sponteneità'''; e qualcosa che è più soddisfacente dei giochi, ed è l''''intimità'''. Ma sono tre cose che possono rivelarsi insopportabili e addirittura pericolose per chi non vi è preparato. Forse costoro stanno meglio così come sono, cercando la loro soluzione nelle tecniche popolari di azione sociale, come quello "stare insieme" che è un modo di vivere con gli altri senza arrivare per questo all'intimità. Questo significa forse che se non c'è speranza per l'umanità, c'è almeno speranza per i singoli esseri umani.
 
==''"Ciao!" ...E poi?''==
===[[Incipit]]===
Cosa dici dopo aver salutato? Questa domanda infantile, apparentemente così ingenua e priva della profondità che ci si attende da una ricerca scientifica, in realtà porta in sé tutti i problemi che sono alla base del vivere umano, e tutti problemi fondamentali delle scienze sociali. È la domanda che "si pongono" i bambini, è la stessa in merito alla quale i ragazzini imparano ad accettare risposte disoneste, è la domanda che gli adulti eludono dando per buone le loro migliori risposte mistificanti, è quella su cui vecchi ed eruditi filosofi scrivono libri senza mai trovare la risposta. In essa è implicita sia la principale domanda della psicologia sociale: "Perché la gente si parla?", sia la principale domanda della psichiatria sociale: "Perché alla gente piace piacere?"
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