Lanterna di Genova: differenze tra le versioni

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*Arrivammo a Genova attraverso il sobborgo di Sampierdarena. [...] Passammo a fianco del faro, altissimo, costruito per ordine del re Luigi XII perché la notte serva da guida all'entrata nel porto, che è difficile. Qui ci apparvero alla vista il porto e la città, costruita tutto intorno ad anfiteatro e in semicerchio. È la più bella veduta di città che si possa incontrare. ([[Charles de Brosses]])
*Da Voltri a Genova si vedono sempre case, tutto annuncia una grande città. Presto il porto appare e si vede la bella città seduta ai piedi delle montagne. Il faro della Lanterna, come un minareto, dà all'insieme qualche cosa di orientale e si pensa a Costantinopoli. ([[Gustave Flaubert]])
*''Dall'altra parte sulla sommità di una roccia si eleva verso il cielo | una torre che con una lampada richiama qui di notte i marinai | erranti; posta in alto protegge il porto e la città | una fortezza di recente costruzione, come una grande isola staccata | dalla dura pietra presso la montagna, che nessuna forza umana | e nessun ingegno può abbattere, nessuna crudele carestia | domare, nessuno assediare con l'aiuto di una flotta.'' ([[Giovanni Maria Cattaneo]])
*''Guarda, o [[Liguria]] | con la tua fiammeggiante lanterna, | la culla di Napoleone | e la tomba di Garibaldi più eterna!'' ([[Paolo Buzzi]])
*Il primo dettaglio che colpisce l'occhio da lontano è un faro o lanterna molto elegante, costruito sulla sporgenza di una scogliera sul lato occidentale del porto, così alto che in una giornata senza foschia lo si può vedere da una distanza di trenta miglia. ([[Tobias Smollett]])