Differenze tra le versioni di "Jacqueline Risset"

+1.
(Vari fix, wlink. Come scritto nel precedente oggetto di modifica l'autrice traduce se stessa dal francese.)
(+1.)
 
==Citazioni di Jacqueline Risset==
*''All'improvviso ciò che lei comprende | su queste colline | è la presenza della [[luna]] | familiarità assoluta della luna | per lo sguardo di colui che era solo qui | corpo straziato | che scriveva e guardava | costretto dagli adulti a non muoversi da qui | vendicato dalla luna | avendo trovato il rapporto vittorioso | corpo occhio luna penna | Per cui l'altrove | ormai sempre presente pronto a venire | su un gesto alla barba del padre | nella biblioteca | e la biblioteca aperta | volumi complici apertura istantanea | sorpassando così tutti i padri sulle loro pagine || – riso vicino sulla collina | nessuno ride così dolcemente come te | {{sic|ne}} così da vicino [[Giacomo Leopardi]]''<!--senza punteggiatura, come da scelta stilistica dell'autore--> (''Presenza della luna IV''<ref>Da ''Da Sette passaggi della vita di una donna'', Einaudi, Torino, 1987. In Fondazione Camillo Caetani Roma, ''Avanguardia a più voci. {{small|Scritti per Jacqueline Risset}}'', a cura di Umberto Todini, Andrea Cortellessa e Massimiliano Tortora, Edizioni di Storia e Letteratura, Roma, 2020, [http://www.italiques.org/wp-content/uploads/2020/06/CAETANI-TODINI-_pdf_010720.pdf p. 249]. ISBN 978-88-9359-365-6</ref>)
*[...] [[scrittura|scrivere]] (pensare) significa scoprire che il pensiero è desiderio e morte del desiderio – significa, inevitabilmente perdersi e dover cominciare quando la parola «fine» è scritta, quando la morte è presente.<ref>Da ''Proust in progress: {{small|1971-2015}}'', a cura di Marina Galletti e Sara Svolacchia, Artemide, Roma, 2020. ISBN 9788875753481. Citato in Daniele Garritano, ''[https://ilmanifesto.it/il-viaggio-di-jacqueline-risset-alla-ricerca-dellarchivio-perduto/ Il viaggio di Jacqueline Risset, alla ricerca dell'archivio perduto]'', ''ilmanifesto.it'', 12 maggio 2021.</ref>
 
==Note==