Differenze tra le versioni di "Ghost in the Shell (film 1995)"

ortografia
(aggiunta virgola; citazione spostata da istinto a progetto)
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*'''Togusa''': Maggiore, è una cosa che ho sempre voluto chiederti: perché hai scelto me quando hai effettuato il reclutamento dalla sede centrale?<br /> '''Kusanagi''': Perché sei fatto così. <br /> '''Togusa''': Come? <br />'''Kusanagi''': Sei un ex investigatore senza precedenti alle spalle e sei un uomo sposato. Nonostante il cyber-impianto hai gran parte del tuo cervello, sei quasi del tutto naturale. Per quanto possa essere eccellente come unità da combattimento un sistema composto da pezzi prodotti con gli stessi standard finisce sempre con il presentare immancabilmente un difetto fatale. Come per le organizzazioni, anche per l'uomo troppa [[specializzazione]] porta alla morte. Ecco, è tutto qua.
 
*'''Bato''': Una cyborg che si dedica alle immersioni nel tempo libero: non è certo un buon segno o mi sbaglio? Si può sapere quando hai comnciatocominciato a praticare questa attività? Di' un po', non hai paura del [[mare]]? E se d'un tratto i floater smettessero di funzionare? <br />'''Kusanagi''': In quel caso morirei e basta. Oppure mi verresti a salvare? Non ti ho mica obbligato a tenermi compagnia! <br />'''Bato''': Ma io... Oh... <br /> {{NDR|Lunga pausa}}<br /> '''Bato''': Senti, com'è fare immersioni, che cosa si prova?<br />'''Kusanagi''': Non hai forse fatto anche tu le esercitazioni subacquee a suo tempo?<br />'''Bato''': Sì, certo, ma quella era solamente una piscina.<br />'''Kusanagi''': [[Paura]], [[ansia]], [[solitudine]], [[buio]]. E poi forse anche un barlume di [[speranza]].<br />'''Bato''': Speranza? Nell'oscurità del mare?<br />'''Kusanagi''': L'idea che quando tornerò in superificie potrei essere una persona diversa da quella che sono. A volte provo questa sensazione.<br />'''Bato''': Non vorrai dimetterti dalla Sezione 9?<br />'''Kusanagi''' {{NDR|accenna una risata}}: Racconta, Bato, quanto di originale è rimasto nel tuo corpo?<br /> '''Bato''': Ehi, di' un po', ma ti sei ubriacata?<br />'''Kusanagi''': Che gran comodità, vero? Grazie agli impianti chimici che sono stati installati nel nostro corpo scomponiamo l'alcol nel sangue e in una decina di secondi torniamo sobri. Perciò possiamo permetterci di bere anche prima di una missione. Quando un [[progetto]] è realizzabile, qualunque tecnica è buona per portarlo a compimento: è quasi un istinto fondamentale dell'uomo. Il controllo del metabolismo, lo sviluppo della percezione, il potenziamento dei riflessi e delle capacità motorie, l'accelerazione e l'espansione dei calcoli informatici. Abbiamo ottenuto risultati sempre più eccellenti con il cyber brain nel corpo artificiale. E anche se non siamo più capaci di sopravvivere senza una manutenzione ad alto livello, non abbiamo diritto di lamentarci.<br />'''Bato''': Questo però non significa che abbiamo venduto l'anima alla Sezione 9, ti pare?<br /> '''Kusanagi''': Infatti, ci è riconosciuto il diritto di dare le dimissioni, a patto di restituire il corpo artificiale e parte della nostra memoria. Così come sono tanti i pezzi necessari perché un essere umano resti tale, occorrono sorprendentemente molti elementi perché ognuno di noi continui a rimanere se stesso. Un viso che ci distingue dagli estranei, una voce cui non prestiamo attenzioni, due mani da guardare al risveglio, i ricordi dell'infanzia, i presentimenti del futuro. E non solo, c'è anche il vasto universo delle informazioni e delle reti cui ha accesso il mio cyber brain. Tutto questo definisce l'[[Io]] e genera l'[[autocoscienza]] individuale in cui ognuno si riconosce. E contemporaneamente confina l'Io in uno spazio sempre più limitato. <br />'''Bato''': È per questo che ti immergi nel mare pur avendo un corpo che non galleggia? Si può sapere cosa diavolo pensi di vedere in fondo al mare buio?<br />'''Kusanagi''' {{NDR|voce meccanica, la sua bocca non si muove; citando la Bibbia, [[:s:I Epistola di San Paolo a' Corinti (Diodati 1821)/capitolo 13|prima lettera ai Corinzi, 13]]:12}}: Quello che ora noi vediamo, lo vediamo come in uno specchio in modo confuso. <br />'''Bato''': Un momento, eri tu a parlare?
 
*'''Bato''': A che cosa stai pensando?<br /> '''Kusanagi''': Quel corpo non somigliava un po' a me?<br />'''Bato''': Direi di no.<br />'''Kusanagi''': Non intendo il volto o la corporatura. <br />'''Bato''': E allora cosa intendi? <br />'''Kusanagi''': Chiunque se fosse un cyborg con il corpo totalmente artificiale si porrebbe questa domanda. E se in realtà io fossi già morta da tempo e l'attuale me stessa avesse una personalità simulata composta da un cyber brain e un corpo artificiale? Anzi, ti dirò di più: e se per caso il mio Io non fosse mai esistito fin dall'inizio?<br />'''Bato''': Dentro la tua testa di titanio c'è un cervello, se non sbaglio. E poi mi pare che tu venga trattata come un essere umano normale.<br />'''Kusanagi''': Non esiste persona al mondo che abbia visto il proprio cervello. Dopotutto possiamo stabilire che esiste qualcosa di simile all'Io sulla base di ciò che ci circonda. <br />'''Bato''': Mi stai dicendo che non credi all'esistenza del tuo ghost? <br />'''Kusanagi''': E se un cyber brain potesse produrre un ghost e fosse in grado di introdurvi il soffio dell'anima? In questo caso, sulla base di cosa potremmo fidarci di noi stessi? <br />'''Bato''': Sciocchezze! Mi occuperò io personalmente di controllare cosa c'è dentro quel corpo artificiale, e lo farò col mio stesso ghost!
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