Differenze tra le versioni di "Il Signore degli Anelli - La Compagnia dell'Anello"

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*'''Galadriel''': Desideri guardare nello Specchio?<br />'''Frodo''': Che cosa vedrò?<br />'''Galadriel''': Nemmeno il più saggio può dirlo: lo Specchio mostra molte cose; cose che furono... cose che sono... e alcune cose che devono ancora verificarsi.
*'''Frodo''': Non posso farcela da solo. <br/> '''Galadriel''': Sei il portatore dell'Anello, Frodo. Portare l'Anello del potere vuol dire essere soli. Questo è Nenya, l'anello di diamante, e io sono la sua custode. Questo incarico è stato affidato a te e se tu non troverai il modo, nessuno potrà. <br/> '''Frodo''': Ora so cosa devo fare, è solo che ho paura di farlo.<br/> '''Galadriel''': Anche la persona più piccola può cambiare il corso del futuro.
*'''Elrond''': Stranieri di remoti paesi amici di vecchia data, siete stati convocati per rispondere alla minaccia di Mordor. La Terra di Mezzo è sull'orlo della distruzione. Nessuno può sfuggire. O vi unirete o crollerete. Ogni razza è obbligata a questo fato, a questa sorte drammatica. Porta qui l'Anello, Frodo.<br />'''Boromir''': {{NDR|sottovoce}} Allora è vero! In un sogno ho visto il cielo dell'Est rabbuiarsi, ma ad Ovest resisteva una pallida luce. Una voce gridava: "Il giudizio si sta avvicinando, il flagello di Isildur si è svegliato." Il flagello di Isildur...<br />'''Elrond''': Boromir!<br />'''Gandalf''': {{NDR|parla il Linguaggio Nero per far capire quanto sia distruttivo il potere dell'Anello a chi voleva usarlo contro Sauron}} Ash nazg durbatuluk, ash nazg gimbatul, ash nazg thrakatuluk agh burzum-ishi krimpatul!<br />'''Elrond''': Mai prima d'ora una voce ha usato le parole della quella lingua qui a Emlarris.<br>'''Gandalf''': Tuttavia non ti chiedo perdono, signore. Perché la Lingua Nera di Mordor può essere ancora udita in ogni angolo dell'Ovest, L'Anello è del tutto malvagio.<br />'''Boromir''': Questo è un dono. Un dono ai nemici di Mordor. Perché non usare l'Anello? A lungo mio padre, sovrintendente di Gondor, ha tenuto le forze di Mordor a bada. Grazie al sangue del nostro popolo tutte le vostre terre sonorimaste al sicuro! Date a Gondor l'arma del nemico. Usiamola contro di lui!<br />'''Aragorn''': Non potete servirvene. Nessuno di noi può. L'Unico Anello risponde soltanto a Sauron. Non ha altri padroni.<br />'''Boromir''': Che cosa ne sa un ramingo di questa faccenda?<br />'''Legolas''': Non è un semplice ramingo. Lui è Aragorn, figlio di Arathorn. Si deve a lui la vostra alleanza.<br />'''Boronir''': Aragorn? Questo è l'erede di Isildur?<br />'''Legolas''': Ed erede al trono di Gondor.<br />'''Aragorn''': {{NDR|in elfico}} Siediti, Legolas.<br />'''Boromir''': Gondor non ha un re. A Gondor non serve un re.<br />'''Gandalf''': Ha ragione Aragorn, non possiamo servircene.<br />'''Elrond''': Non esiste altra scelta: l'Anello deve essere distrutto.<br />'''Gimli''': Allora cosa aspettiamo? <br />'''Elrond''': L'Anello non può essere distrutto qui, Gimli, figlio di Glóin, qualunque sia l'arte che noi possediamo. L'Anello fu forgiato tra le fiamme del Monte Fato, solo lì può essere annientato. Dev'essere condotto nel paese di Mordor e va ributtato nel baratro infuocato da cui è venuto. Unoi di voi deve farlo.<br />'''Boromir''': Non si entra con facilità a Mordor. I suoi cancelli neri sono sorvegliati da più che meri orchi. Lì c'è il Male che non dorme mai. Il grande occhio è sempre all'erta. È una landa desolata squassata da fiamme, cenere e polvere. L'aria stessa che si respira è un'esalazione velenosa. Neanche con 100.000 uomini sarebbe possibile. È una follia.<br />'''Legolas''': Non avete sentito ciò che ha detto Re Elrond? L'Anello deve essere distrutto.<br />'''Gimli''': Presuppongo che pensi che sarai tu a farlo.<br />'''Boromir''': E se falliamo cosa accadrà? Cosa accadrà quando Sauron si riprenderà ciò che è suo?<br />'''Gimli''': Sarò morto prima di vedere l'Anello nelle mani di un elfo. Nessuno si fida di un elfo.<br />'''Frodo''': Lo porterò io. Lo porterò io. Porterò io l'Anello a Mordor. Solo... non conosco la strada.<br /> '''Gandalf''': Ti aiuterò a portare questo fardello, Frodo Baggins, finché dovrai portarlo.<br /> '''Aragorn''': Se con la mia vita o la mia morte riuscirò a proteggerti, io lo farò. Hai la mia spada.<br /> '''Legolas''': E hai il mio arco.<br /> '''Gimli''': E la mia ascia.<br /> '''Boromir''': Reggi il destino di tutti noi, piccoletto. Se questa è la volontà del Consiglio, allora Gondor la seguirà.<br /> '''Sam''' {{NDR|apparendo all'improvviso}}: Ehi! Padron Frodo non si muoverà senza di me!<br /> '''Elrond''': No, certo, è quasi impossibile separarvi, anche quando lui viene convocato ad un Consiglio segreto e tu non lo sei.<br /> '''Merry''' {{NDR|Merry e Pipino entrano nella camera del Consiglio}}: Ehi! Veniamo anche noi! Dovrete mandarci a casa legati in un sacco per fermarci.<br /> '''Pipino''': Comunque ci vogliono persone intelligenti per questo genere di missione. Ricerca. Cosa.<br /> '''Merry''': Ma così ti autoescludi, Pipino.<br /> '''Elrond''': Nove compagni... E sia. Voi sarete la Compagnia dell'Anello.<br /> '''Pipino''': Grandioso. Dov'è che andiamo?
*'''Saruman''': Il fumo si alza dal Monte Fato. L'ora è tarda e Gandalf il Grigio cavalca verso Isengard in cerca del mio consiglio. Perché è per questo che sei venuto, non è così? Il mio vecchio amico...<br />'''Gandalf''': Saruman...
*'''Saruman''': Ne sei sicuro?<br/ >'''Gandalf''': Senza alcun dubbio.<br />'''Saruman''': Così l'Anello del potere è stato trovato.<br />'''Gandalf''': In tutti questi lunghi anni è stato nella Contea. Sotto il mio naso!<br />'''Saruman''': E non hai avuto la capacità di riconoscerlo. Il tuo amore per la fogliapipa dei mezzuomini ti ha rallentato il cervello.<br />'''Gandalf''': Ma abbiamo ancora tempo. Tempo per contrastare Sauron, se agiamo in fretta.<br />'''Saruman''': Tempo? Quanto tempo credi che abbiamo? Sauron ha riacquistato molto del suo antico potere. Non può ancora assumere forma fisica, ma il suo spirito non ha perduto nulla della sua potenza. Rinchiuso nella sua fortezza il signore di Mordor vede tutto. Il suo sguardo trafigge nuvole, ombre, terra e carne. Sai a cosa mi riferisco, Gandalf. Un grande occhio, senza palpebre, avvolto nelle fiamme.<br /> '''Gandalf''': Sì... è Sauron.<br />'''Saruman''': Sta richiamando a lui tutto il male. Presto avrà radunato un esercito abbastanza imponente da lanciare un attacco alla Terra di Mezzo.<br /> '''Gandalf''': Sai questo? Come? <br /> '''Saruman''': Perché l'ho visto.<br /> '''Gandalf''': Un Palantir è un attrezzo pericoloso, Saruman.<br /> '''Saruman''': Perché? Perché dovremmo noi temere di usarlo? {{NDR|Saruman toglie il velo al Palantir}} <br /> '''Gandalf''': Non possono spiegarci tutto le perdute pietre veggenti. Non sappiamo chi altri potrebbe stare a guardare! {{NDR|Gandalf copre con il velo il Palantir}} <br /> '''Saruman''': L'ora è più tarda di quanto credi. Le forze di Sauron si stanno già muovendo. I Nove hanno lasciato Minas Morgul.<br />'''Gandalf''': I Nove?<br />'''Saruman''' Hanno attraversato il fiume Isen la vigilia di mezza estate travestiti da cavalieri neri.<br />'''Gandalf''': Hanno raggiunto la Contea?<br/ >'''Saruman''': Troveranno l'anello e uccideranno colui che lo porta.<br /> '''Gandalf''': Frodo!<br /> '''Saruman''' {{NDR|chiudendo le porte e le finestre per non far scappare Gandalf}}: Non avrai pensato che un Hobbit potesse contrastare la volontà di Sauron? Nessuno può farlo. Contro il potere di Mordor non ci può essere vittoria. Noi dobbiamo unirci a lui, Gandalf. Dobbiamo unirci a Sauron. Sarebbe saggio, amico mio.<br /> '''Gandalf''': Dimmi, "amico": da quando Saruman il saggio ha abbandonato la ragione per la pazzia?! {{NDR|iniziano a combattersi}}