Differenze tra le versioni di "Cesare Fera (architetto)"

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*Genova, città di profili come nessun'altra. Inimitabile effetto del sito naturale, avaro di risorse ma ricco di valori scenici.
*[...] Genova ha una struttura pesantemente condizionata dalla struttura naturale. I suoi profili sono profili di colli che digradano al mare, il suo abbracciare il porto è uno stendersi sui terreni meno scoscesi lungo la riva, il suo porto è un'insenatura. E la città murata è contenuta in un quadro naturale non alterato di monti e di mare. L'armonia è così raggiunta attraverso la natura. È l'armonia della sequenza formale dell'ambiente naturale compresente e rispettato nella strutturazione della città.
*{{NDR|Sul [[centro storico di Genova]]}} Trent'anni fa era considerato un pittoresco ghetto con molti monumenti che ne costituivano la sola parte valida da salvare ed evidenziare demolendo il resto. Oggi proprio l'assieme è considerato monumento, da conservare nella sua quasi integrità, perché solo mediante l'assieme vengono trasmessi al contemporaneo i significati storici, artistici, ambientali, mentre alla mutilazione dell'assieme corrisponderebbe la perdita di molti dei significati. E questo si capisce proprio per la correlazione tra forma e contenuto, tra significante e significato.
 
==Bibliografia==