Differenze tra le versioni di "Louis-Ferdinand Céline"

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==Citazioni==
*È il [[nascere]] che non ci voleva. (da<ref>Da ''Morte a credito'').</ref>
*[[Pensare|Penso]] come voglio, come posso... ad alta voce. (da<ref>Da ''Bagattelle per un massacro'').</ref>
*Sono anarchico da sempre, non ho mai votato, non voterò mai per niente né per nessuno. Non credo negli uomini. (<ref>Da una lettera a Elie Faure della primavera del 1934.<ref> Citato in ''Mea culpa'', p. 68.</ref>)
*I nazisti mi detestano al pari dei socialisti, e i comunisti anche, senza contare [[Henri de Régnier]] o ''Comœdia''. Si intendono tutti quando si tratta di sputarmi addosso. Tutto è permesso tranne che dubitare dell'Uomo. Allora non c'è più niente da ridere.<br />Ho fatto la prova. Ma io me ne frego, di tutti.<br/>Non chiedo nulla a nessuno. (<ref>Da una lettera a [[Élie Faure|Elie Faure]] della primavera del 1934.<ref> Citato in ''Mea culpa'', p. 69.</ref>)
 
==''Il Dottor Semmelweis''==
===[[Incipit]]===
Mirabeau gridava così forte che Versailles ebbe paura.<ref>Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, ''Incipit'', Skira, 2018. ISBN 9788857238937</ref>
 
===Citazioni===
*Niente è [[gratuito]] in questo basso mondo. Tutto si espia; il [[bene e male|bene, come il male]], si paga prima o poi. Il bene è molto più caro, per forza. (p. 12)
*Non conviene irritare le [[massa|folle]] ardenti, non meno che i leoni affamati. (p. 14)
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