Simeone

personaggio biblico, secondo figlio di Giacobbe

Simeone, personaggio biblico, secondo figlio di Giacobbe.

Simeone in un dipinto di Zurbarán

Citazioni su SimeoneModifica

GenesiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Poi [Lia] concepì ancora un figlio e disse: "Il Signore ha udito che io ero trascurata e mi ha dato anche questo". E lo chiamò Simeone.
  • I due figli di Giacobbe, Simeone e Levi, i fratelli di Dina, presero ciascuno una spada, entrarono nella città con sicurezza e uccisero tutti i maschi. Passarono così a fil di spada Camor e suo figlio Sichem, portarono via Dina dalla casa di Sichem e si allontanarono. I figli di Giacobbe si buttarono sui cadaveri e saccheggiarono la città, perché quelli avevano disonorato la loro sorella. Presero così i loro greggi e i loro armenti, i loro asini e quanto era nella città e nella campagna. Portarono via come bottino tutte le loro ricchezze, tutti i loro bambini e le loro donne e saccheggiarono quanto era nelle case. Allora Giacobbe disse a Simeone e a Levi: "Voi mi avete messo in difficoltà, rendendomi odioso agli abitanti del paese, ai Cananei e ai Perizziti, mentre io ho pochi uomini; essi si raduneranno contro di me, mi vinceranno e io sarò annientato con la mia casa". Risposero: "Si tratta forse la nostra sorella come una prostituta?".
  • Simeone e Levi sono fratelli, | strumenti di violenza sono i loro coltelli. | Nel loro conciliabolo non entri l'anima mia, | al loro convegno non si unisca il mio cuore. | Perché con ira hanno ucciso gli uomini | e con passione hanno storpiato i tori. | Maledetta la loro ira, perché violenta, | e la loro collera, perché crudele! | Io li dividerò in Giacobbe | e li disperderò in Israele.

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