Simón Bolívar

generale, patriota e rivoluzionario venezuelano
Simon Bolivar

Simón Bolívar, nome completo Simón José Antonio de la Santísima Trinidad Bolívar Palacios Ponte y Blanco (1783 – 1830), generale, rivoluzionario e patriota venezuelano.

Citazioni di Simón BolívarModifica

  • Gli Stati Uniti sembrano destinati dalla Provvidenza a piegare con la fame e la miseria l'America intera in nome della libertà.[1]
  • La caratteristica distintiva delle piccole repubbliche è la stabilità.[2]
  • Quelli che hanno servito la rivoluzione hanno arato il mare.    Priva di fonte
  • Se non fosse morta la mia buona sposa, io non avrei fatto il mio secondo viaggio in Europa e non mi sarebbero venute tutte le idee che durante esso mi sono venute. La sua morte mi mise sulla via della politica e mi fece seguire il carro di Marte invece dell'aratro di Cerere.[3]
  • Teniamo presente che il nostro popolo non è né europeo né nord-americano; anziché un'emanazione dell'Europa, esso è un misto di Africa e di America, perché la Spagna stessa cessa di essere Europa per il suo sangue africano, le sue istituzioni e il suo carattere. È impossibile determinare esattamente a quale famiglia umana apparteniamo. La maggior parte degli indigeni è stata annientata, gli europei si sono mescolati con gli americani e gli africani, e questi con gli indiani e gli europei. Nati tutti dal seno di una stessa Madre, i nostri padri, diversi per origine e per sangue, sono stranieri gli uni agli altri e tutti differiscono visibilmente per il colore della pelle. Tale diversità comporta una conseguenza della massima importanza.
    I cittadini del Venezuela godono tutti, grazie alla Costituzione, interprete della Natura, di una perfetta eguaglianza politica.[4]

Citazioni su Simón BolívarModifica

  • L'atmosfera di attesa e di rinnovamento che egli respirò soprattutto in Italia, segnarono nel suo animo e nella sua fantasia un'impronta indelebile. A Roma, sull'Aventino, il Bolivar giurò solennemente di dedicare tutte le proprie energie alla liberazione del Venezuela. (Girolamo Arnaldi)
  • Le sue idee sul governo della cosa pubblica, ispirate, come si è detto al pensiero europeo, e soprattutto francese, del secolo XVIII, si rivelarono inadatte a risolvere i problemi delle giovani repubbliche sudamericane. Cominciava così quella continua oscillazione fra anarchia ed autoritarismo, in cui si esprime a tutt'oggi il destino storico di tali paesi. (Girolamo Arnaldi)
  • Simón Bolívar, padre della nostra Patria e guida della nostra Rivoluzione, giurò di non dare riposo alle sue braccia, né dare riposo alla sua anima, fino a vedere l'America libera. Noi non daremo riposo alle nostre braccia, né riposo alla nostra anima fino a quando non sarà salva l'umanità. (Hugo Chávez)

NoteModifica

  1. Dalla Lettera guatemalteca, 1815; citato in Simon Bolivar, resistenze.org.
  2. Citato in AA.VV., Il libro della politica, traduzione di Sonia Sferzi, Gribaudo, 2018, p. 163. ISBN 9788858019429
  3. Citato in Girolamo Arnaldi, Bolivar, in Non tutto ma di tutto, ERI – Edizioni Rai Radiotelevisione Italiana, Torino, 1964.
  4. s.d., vol. III, p. 682; citato in Losurdo 2005, p. 148-9.

BibliografiaModifica

  • Simón Bolívar, Obras completar, a cura di Vivente Lecuna, 3 voll., Minísterio de Educación nacional de los Estados Unidos de Venezuela, Caracas, s.d.
  • Domenico Losurdo, Controstoria del liberalismo, Laterza, 2005.

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