Apri il menu principale

Sebastian Giovinco

calciatore italiano
Giovinco con la maglia della Nazionale

Sebastian Giovinco (1987 – vivente), calciatore italiano.

Citazioni di Sebastian GiovincoModifica

  • [«La Juve ruba»] È il solito ritornello di chi non vince. Ma non ci faccio più caso. Se, come la Juve, abitui tutti a vincere, è normale che al minimo errore ogni cosa venga ingigantita dagli altri, soprattutto da chi non vince.[1]
  • Fossi brasiliano o argentino pro­babilmente giocherei di più. Adesso è venuto il momento di cambiare, di smetterla di fare il bravo ragazzo.[2]
Dall'intervista di Marina Salvetti, riportata in parte su Giovinco alla Juve: «Sicuri di volermi cedere?», Tuttosport, 30 maggio 2010
  • Fin quando sono stato in campo, la Juve era seconda in classifica. Poi, all'improvviso, sono stato messo da parte e da lì il bilancio personale ha rispecchiato quello della squadra: peggio di così non poteva andare.
  • Quando si punta su un giocatore bisogna metterlo nelle condizioni di rendere al meglio.
  • [...] se la società non mi vuole, cosa ci sto ancora a fare qui. Dopo due stagioni, non passo un altro anno ad ammuffire in panchina, non avrebbe davvero senso. Penso anche di non meritarmela la panchina. Anzi, non me la merito di sicuro per come mi sono comportato dentro e fuori il campo.

Citazioni su Sebastian GiovincoModifica

  • Chi mi piacerebbe allenare? Giovinco. È uno geniale, a mio avviso il miglior acquisto. (Marcello Lippi)
  • È la genialità impersonificata e la genialità sta benissimo in qualsiasi grande squadra. (Marcello Lippi)
  • Già ai miei tempi l'avevo portato con Marchisio in prima squadra per qualche allenamento. Si intravedevano in lui grandi potenzialità. In Giovinco rivedo Zola. Stesso dribbling ed entrambi abilissimi sui calci di punizione. (Fabio Capello)
  • Giovinco è davvero bravo. Non lo scopro certo io, ma è molto bello giocare con lui. Assomiglia un po' a Del Piero, per carità Alex è unico, ma Giovinco è quel tipo di giocatore e ha molti punti in comune. (Mirko Vučinić)
  • Gli ho visto fare grandi cose in allenamento ma penso sia fuoriluogo fare paragoni con Baggio e Del Piero, lui è Giovinco, ha grandi colpi e arriverà lontano. (Luigi Cagni)
  • [Rivolto ai giornalisti] Magari non vi piace perché è piccolo, perché non parla con voi giornalisti e non vi dà la formazione e per questo vi sta sulle palle. (Antonio Conte)
  • Mi sembra un giocatore che abbia caratteristiche proprio uniche, veramente speciali. È irripetibile. (Luigi Cagni)
  • Quando faceva i Giovanissimi, faceva la differenza nei Giovanissimi, giocava negli Allievi e faceva la differenza negli Allievi, giocava in Primavera con me e faceva la differenza nella Primavera. Ho lottato con tanti scettici che dicevano che non sarebbe diventato un giocatore perché non era alto. Ho lottato anche aspramente con dei personaggi anche famosi, di cui non dico il nome. Ho sempre creduto in questo ragazzo perché ha delle doti che pochi in Europa hanno. [...] Ha delle doti tecniche eccezionali in velocità che pochissimi hanno. Se fosse cresciuto nel Barcellona – come dissi già in passato – giocherebbe titolare da loro. (Vincenzo Chiarenza)
  • Sapevamo che non avremmo sbagliato. E adesso è un colpo al cuore vederlo con un'altra maglia. [...] Seba è sempre stato un ragazzo umile, ma ben consapevole di avere qualità sopra la norma. Il suo pallino era quello di riuscire a dimostrarle. E Parma, alla fine, si è rivelato il terreno ideale: aveva bisogno di continuità e della possibilità di poter sbagliare. Noi gliela abbiamo concessa e lui ci ha fatto divertire come pochi altri. [...] Quando è arrivato, nel 2010, era un ottimo giocoliere: da noi è diventato un giocatore. È un attaccante di primo livello. [...] So quanto Sebastian adori Del Piero, si capisce da come ne parla. Quest'anno [2012] la Juventus alla fine non ha assegnato il 10, ma il prossimo anno spero lo indossi Seba: è quello che lo onorerebbe meglio di chiunque altro. (Tommaso Ghirardi)
  • Se un giocatore con quelle caratteristiche fisiche arriva in serie A, vuol dire che ha una grinta tale che può scalare le montagne. (Cesare Prandelli)

NoteModifica

  1. Dall'intervista di Filippo Cornacchia e Guido Vaciago, Giovinco: «La Juve ruba è lo slogan di chi perde», Tuttosport.com, 26 febbraio 2014.
  2. Citato in È l'ora di Giovinco: «Basta con il bravo ragazzo», Tuttosport.com, 14 settembre 2009.

Altri progettiModifica