Salvatore Viganò

ballerino, coreografo e compositore italiano

Salvatore Viganò (1769 – 1821), danzatore, coreografo e compositore italiano.

Salvatore Viganò in un busto di Lorenzo Bartolini (Museo del Teatro alla Scala, Milano)

Citazioni di Salvatore ViganòModifica

  • Vorrei, se mi fosse possibile, essere un nuovo Giosuè e arrestare il sole degli anni per la mia Antonietta, perché la vita de' miei balli è legata troppo a quella di lei![1]

Citazioni su Salvatore ViganòModifica

  • Il Viganò scavò un solco luminoso nel sentiero dell'arte e portò la coreografia italiana a un'altezza a cui non era mai salita sino allora. Con lui il ballo, deposto ogni residuo di quella licenza, spesse volte oscena, degli antichi, corre speditamente verso più civile e nobile missione: quella di scuotere gli animi, e suscitare commozioni non inferiori a quelle provocate dalla rappresentazione drammatica. (Gino Monaldi)
  • Se Viganò si fosse dato alla poesia, egli aveva tutte le attitudini per diventare un altro Ariosto. (Vincenzo Monti)

NoteModifica

  1. Citato in Gino Monaldi, Le regine della danza nel secolo XIX, Fratelli Bocca editori, Torino, 1910, p. 65.

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