Salvatore Fenicia

presidente della commissione degli scavi di Ruvo, poeta, scrittore e saggista italiano

Salvatore Fenicia (1793 – 1870), noto anche con lo pseudonimo di Presidente Fenicia, poeta, scrittore e saggista italiano.

Incipit di alcune opereModifica

Canto a tutte le donne virtuose dell'universoModifica

Dammi, Apollo, il tuo pletto, il vecchio vate
Desia d'armonizzar sulla sua lira
Forsi l'ultimo canto, il quale i pregï
Del sesso bel all'universo annunzï.

Componimenti scritti per chiarire taluni punti oscuri della fisica arcanaModifica

Non il succiar dell'adustante Sole
Trae ne' campi eterei ed evoca
Dal sen terrestre la spaziante mole,
Che da' torrenti e lampi in voce roca.

Citazioni su Salvatore FeniciaModifica

  • Un altro bell'originale napoletano fu il Presidente Fenicia ossia Salvatore Fenicia, presidente della Commissione degli scavi di Ruvo, nato a Ruvo [Ruvo di Puglia, n.d.r.] nel 1793. Quest'altra famosissima bestia aveva la manìa della letteratura: un catalogo delle opere da lui scritte, compilato nel 1856 — e il Fenicia continuò a scrivere ed a stampare almeno fino al 1861 — ne riferisce 72 fra edite e inedite, di cui qualcuna in 12 volumi di complessive pagine 4000! Lo stile e la lingua di queste strampalatissime scritture sono qualcosa d'incredibile, ma lo spazio non mi consente di dilungarmi a trascriverne degli interminabili periodi. (Giuseppe Fumagalli)

BibliografiaModifica

  • Salvatore Fenicia, Canto del Cavaliere Fenicia Membro della Società dell'Union de' Poeti di Francia Intitolato a tutte le donne virtuose dell'universo, Napoli, Tipografia Agrelli, 1866.
  • Salvatore Fenicia, Componimenti del Presidente Fenicia Socio di diverse accademie e congressi scientifici Scritti per chiarire taluni punti oscuri della fisica arcana, stamperia di Salvatore Piscopo, Napoli, 1856.

Altri progettiModifica