Pina Bausch

coreografa e ballerina tedesca

Philippine Bausch detta Pina (1940 – 2009), coreografa e ballerina tedesca.

  • A Palermo ci sono talmente tante cose e così complesse che io posso mostrare soltanto un piccolo aspetto della città. Non posso, in una breve serata, dire tutto su Palermo. Posso soltanto rappresentare le sensazioni che mi hanno colpita, e anche di queste soltanto una minima parte.[1]
  • Certe cose si possono dire con le parole, altre con i movimenti. Ci sono anche dei momenti in cui si rimane senza parole, completamente perduti e disorientati, non si sa più che cosa fare. A questo punto comincia la danza, e per motivi del tutto diversi dalla vanità. Non per dimostrare che i danzatori sanno fare qualcosa che uno spettatore non sa fare. Si deve trovare un linguaggio – con parole, con immagini, atmosfere – che faccia intuire qualcosa che esiste in noi da sempre.[2]
  • Il mio lavoro è come un unico, grande pezzo, che nasce a partire dalle domande che più ci premono: si esplora, s'interroga, si guarda all'indietro, si riprende il viaggio.[3]
  • Balla, balla, altrimenti siamo perduti.[4]
Pina Bausch




NoteModifica

  1. Dal servizio di Annarita Crispo, Pina Bausch, Palermo Palermo, all'interno della trasmissione televisiva L'Aquilone, Rai 1, 19 gennaio 1990; audio disponibile in Pina Bausch - Palermo, Youtube.com.
  2. Citato in Pina Bausch, una donna ed il suo teatro, Tuttomondonews.it, 15 marzo 2015.
  3. Citato in Rosaria Amato, Se ne va a 69 anni Pina Bausch la madre del teatrodanza europeo, Repubblica.it, 30 giugno 2009.
  4. Dal discorso in occasione della laurea honoris causa a Pina Bausch, 25 ottobre 1999, Università di Bologna; estratti video da una produzione RaiSat Show, ©Rai Radiotelevisione Italiana, 2001, disponibile in Pina Bausch, lo sguardo di Didone, viaggio in Italia, Youtube.com.

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