Pietro Manzoni

Nobile italiano e padre di Alessandro Manzoni

Pietro Antonio Giacomo Maria Ignazio Manzoni (1736 – 1807), nobile italiano, padre dello scrittore Alessandro Manzoni.

Citazioni su Pietro ManzoniModifica

  • Don Pietro Manzoni fece allora un tentativo per trattenere a sé la moglie. Per il fatto ch'egli non apparteneva all'alta nobiltà, essa lo disprezzava; egli allora convinse i fratelli a muovere un'istanza per essere ammessi nel libro d'oro del patriziato. L'istanza fu respinta. Il rifiuto comunque gli giunse quando Giulia già se n'era andata di casa. La separazione fu accordata dal giudice, nel febbraio 1792; Don Pietro Manzoni s'impegnava a versare alla moglie duemila lire al trimestre; Giulia era tenuta a trasferirsi presso il suo zio materno, Michele de Blasco, il quale era tornato indietro dal Sudamerica; nulla veniva detto riguardo al bambino, ed era perciò inteso che restava affidato alla tutela del padre legittimo. Giulia accompagnò il bambino a Merate, nel collegio dei Padri Somaschi, e qui lo lasciò. (Natalia Ginzburg)
  • Don Pietro Manzoni viveva con sette sorelle nubili, una delle quali ex monaca, e aveva un fratello Monsignore, canonico del Duomo. Giulia fu subito molto infelice. Litigava col marito e le cognate si mostravano ostili. La casa sui Navigli era brutta, piccola, umida e buia. Il marito le sembrava una misera persona, senza impegno, senza grandi ricchezze e senza prestigio. Era conservatore e clericale e lei aveva respirato, sia nella casa paterna sia nella famiglia Verri, idee nuove e libere. S'annoiava perdutamente. (Natalia Ginzburg)

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