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Una pernice

Citazioni sulla pernice.

  • Alla fine anche le pernici allo spiedo vengono a noia. (proverbio italiano)
  • Benché le pernici rubino l'ova l'una all'altra, non di meno i figlioli, nati d'esse ova, sempre ritornano alla lor vera madre. (Leonardo da Vinci)
  • È un uccello malizioso e astuto. In primavera ogni esemplare maschio si separa dal gruppo e, dopo canti e combattimenti, si mette a vivere in coppia con la femmina che si è scelto. Poiché sono uccelli estremamente lascivi, poi, i maschi, quando scovano le uova, le rompono facendole rotolare. Questo perché la femmina non se ne stia a covarle. Quest'ultima, però, dal canto suo, escogita uno stratagemma. Infatti depone le uova mentre scappa via. Spesso, se il maschio è presente, presa dalla fretta, le lascia dove le capita. E, perché tutte sfuggano insieme al pericolo, non si reca a trovarle. Se poi viene vista da un uomo, fa come per i piccoli. Si fa cioè notare dall'uomo apparendo davanti ai suoi piedi, fin quando non lo ha allontanato dalle uova. (Aristotele)
  • I corvi e le ghiandaie, i pettirossi e i pappagalli imitano la voce umana, ricordano ciò che hanno udito e, quando vengono ammaestrati, obbediscono a chi li ammaestra. [...] Noi stessi, a Cartagine, abbiamo allevato una pernice che era volata docilmente fino a noi. Il trascorrere del tempo e il contatto continuo le fecero acquisire una straordinaria familiarità con noi. Ebbene, ci accorgemmo che l'animale non solo ci faceva le feste, attirava la nostra attenzione e giocava con noi, ma che con la sua voce faceva eco alla nostra. (Porfirio)
  • Le pernici, quando fuggono, abituano i loro piccoli a cadere giù sul dorso e a nascondersi coprendosi con le zampe con una zolla di terra. (Plutarco)
  • Ma pensiamo anche alle pernici e ai piccioni. I maschi delle prime fanno scomparire le uova e le distruggono perché la femmina, mentre cova, rifiuta l'accoppiamento; i maschi dei piccioni, invece, si avvicendano alle loro femmine nella cura delle uova scaldandole e imbeccano per primi i neonati. (Plutarco)
  • Quando devono riposarsi, sia le quaglie che le pernici raccolgono intorno a sé i loro piccoli, proprio come fanno i polli. E il luogo dove depongono le uova e quello dove le covano non sono gli stessi. Questo perché nessuno riesca a scovare il posto per il fatto che ci passano troppo tempo. (Aristotele)
  • Questa si trasmuta di femmina in maschio, e dimentica il primo sesso, e fura per invidia l'ova all'altre, ma i nati seguitano la vera madre. (Leonardo da Vinci)

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