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Paul Hatvani (1892 − 1975), scrittore, chimico e traduttore austriaco.

  • Nell'impressionismo mondo e Io, interno ed esterno si trovano uniti all'unisono. Nell'espressionismo l'Io sommerge il mondo [überflutet das Ich die Welt]. Non esiste così più alcuna esteriorità: l'espressionista realizza l'arte in una guisa sino ad oggi inaspettata [...]. Alla luce di questa enorme interiorizzazione, l'arte non ha più alcun presupposto. Diventa così elementare. L'espressionismo è stato soprattutto la rivoluzione per l'elementare. (da Versuch über den Expressionismus; in 1964, p. 273; in Masini, p. 68)
  • La via all'elementare è l'astrazione. L'astrazione più conseguente tra tutte conduce fino all'elemento: al di là della forma che essa distrugge, fino a che non approda all'origine del contenuto. Non si può dire che l'Espressionismo anteponga il contenuto alla forma. Esso fa un contenuto anche della forma. (da Versuch über den Expressionismus; in 1964, p. 273; in Masini, p. 71)

BibliografiaModifica

  • Ferruccio Masini, Gli Schiavi di Efesto. L'avventura degli scrittori tedeschi del novecento, Editori Riuniti, Roma, 1981.
  • (DE) Ich schneide die Zeit aus, Expressionismus und Politik in Franz Pfempferts «Aktion», a cura di P. Raabe, München, 1964.

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