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Paul Annacone

allenatore di tennis ed ex tennista statunitense
Paul Annacone nel 2012

Paul Annacone (1963 – vivente), allenatore di tennis ed ex-tennista statunitense.

Indice

Citazioni di Paul AnnaconeModifica

  • [Sul paragone tra Federer e Sampras] Credo di essere un esperto di tennis, ma questi paragoni mi fanno ridere. Non è assolutamente possibile paragonare due giocatori appartenenti ad epoche diverse. Un grande giocatore è grande indipendentemente dall'epoca in cui gioca. Non esiste però il più grande tennista di sempre, perché oggi le condizioni di gioco sono troppo diverse rispetto al passato.[1]
  • Il modo migliore di descrivere Roger è "cittadino del mondo". Sa adattarsi agli ambienti più diversi. Gli piace la Francia, gli piace stare qui in Inghilterra, gli è piaciuto molto ad Halle la settimana scorsa, adora andare a Rotterdam e Stoccolma. Semplicemente sposa tutti gli ambienti.[2]
  • Ma Roger è sempre gioviale ovunque si trovi. È un essere umano a cui piace vivere, in generale. Credo che questo aiuti. Accetta gli ambienti in cui si trova, accetta le cose che non può controllare e pensa "Giochiamo", in ogni caso. È molto facile per me allenarlo visto che accetta le situazioni e non spreca energie emotive su cose che sa di non potere controllare.[2]
  • Mi sento davvero fortunato di fare parte dell'ambiente. Ho lavorato con grandi giocatori, Roger e Pete. Ma non sono solo grandi giocatori, sono persone migliori. È il motivo per il quale sono ancora in grado di farlo. Il motivo per il quale non sono ancora "cotto". Se Roger fosse un incubo, non potrei mai, e lo stesso con Pete, non sarei potuto stare al suo fianco per così tanti anni. Un grande ambiente lavorativo è condizione necessaria per fare bene, e con Pete e Roger sono stato fortunato.[2]
  • Penso che una delle grandi cose per ragazzi come Roger, o per grandi atleti che mantengono un alto livello per un lungo periodo di tempo, è che in genere mantengono una prospettiva sana e Pete è stato eccezionale sotto quest'aspetto. Loro sono molti sicuri su chi siano come giocatori e persone e non voglio dire che questo renda più facile accettare le sconfitte, ma le rende più facili da comprendere.[3]
  • Penso sia sempre lo stesso per quei ragazzi ai massimi livelli. Le aspettative sono così elevate, in fondo, non realistiche. Impongono di dover restare sulla cresta dell'onda "per sempre". È così che funzionano i media. Rendono ogni conversazione e discussione provocante mentre le carriere cambiano ed altri giocatori si affacciano all'orizzonte. È una sorta di selezione naturale.[3]
  • Pete è una persona più solitaria. È sempre stato più a suo agio nel proprio ambiente. Più "sintonizzato" quando doveva raggiungere un obiettivo che essere un animale sociale. Gran professionista, molta integrità, classe e gran lavoratore. Si gode la vita, ma la sua vita.[2]
  • Quello che trovo più sorprendente è che in questa fase della sua carriera ami il gioco così tanto. E per me questo è fondamentale e quando ti diverti così tanto a giocare diventa tutto più facile. Roger è molto, molto sereno e vigoroso nel suo approccio al tennis. È molto brillante ed energico.[3]
  • Sampras è un fan dell'eccellenza.[2]
  • Una delle cose migliori di Roger è la sua grande prospettiva. La gente potrebbe non rendersi conto di quanto i grandi tendano ad essere competitivi. La competitività di Roger resta al più alto livello possibile. La sua costante abilità a competere per un periodo di tempo così lungo è davvero impressionante. Anche Pete era così.[3]

Citazioni su Paul AnnaconeModifica

  • Avanzando con l'età, le condizioni esterne diventano importanti. Ora per Federer dovrebbe risultare più difficile dominare sulle superfici lente. Ma se tutto quadra, può senz'altro vincere ancora grandi titoli sulle superfici dure e sull'erba. Io stesso ho lavorato a lungo con Annacone e so cosa può dare a Federer. Forse è il miglior allenatore di tennis al mondo e può mostrargli come può al meglio le sue possibilità, cosa deve e non deve fare contro determinati avversari, e quando. Può essere uno dei fattori decisivi. (Tim Henman)
  • Paul è bravissimo nel capire il carattere delle persone, lui capiva la mia personalità e sapeva cosa dire. Annacone sa come ragiona un grande campione. È intelligente e sa cosa dirti. Non troppe informazioni, ma quanto basta per avere un buon piano di gioco per la partita. Inoltre sa perfettamente cosa gli avversali non vogliano che tu faccia. Ha lavorato con persone diverse come Andre [Agassi], Roger [Federer] e me; è un camaleonte, questo fa di lui un grandissimo allenatore. (Pete Sampras)

NoteModifica

  1. Citato in Francesco Rio, Annacone: "La questione GOAT mi fa ridere", Ubitennis.com, 2 luglio 2012.
  2. a b c d e Dall'intervista "Pete e Roger, campioni diversi", traduzione di Rossana Capobianco, Ubitennis.com, 24 giugno 2012.
  3. a b c d Citato in Robert Davis, traduzione di Stefano Pentagallo, Federer: storia di un campione, Ubitennis.com, 30 novembre 2011.

Voci correlateModifica

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